• Zazzaroni: “Mourinho, il signor Tiago Pinto e Trigoria”

    Teresa Tonazzi
    25/03/2024 - 8:40

    Zazzaroni: “Mourinho, il signor Tiago Pinto e Trigoria”

    ZAZZARONI EDITORIALE MOURINHO PINTO – Ivan Zazzaroni ha commentato sulle pagine de Il Corriere dello Sport le recenti dichiarazioni di José Mourinho su Tiago Pinto e non solo, ha detto la sua anche sull’attuale situazione di Trigoria:

    L’editoriale

    “A Portimão Mourinho ha risposto all’intervista concessa da Tiago Pinto con una durezza sorprendente soltanto per chi non conosce José, confermando tante cose: in particolare che se il ds portoghese e il suo “amigo do coração” avessero tirato sempre dalla parte dell’allenatore forse le cose sarebbero andate diversamente per tutti, nessuno escluso. ” – si legge – “Di Mourinho restano le due finali, un trofeo europeo, Matic, Dybala, Lukaku (sì, anche Rui Patricio), qualche tradimento degli ultimi mesi (da lui subìto) e insomma due anni e mezzo comunque indimenticabili nei quali il tifoso si è riavvicinato alla Roma. Trovo curioso che Trigoria sia stata per anni un circolo chiuso, dove nessuno ha mai violato la consegna del silenzio, mentre da settimane esca di tutto al punto da sembrare una sorta di Gomorra: Trigorra. 
    Forza Daniele, adesso il campo è libero e tu lo stai occupando alla grande. 

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    1. Adesso che abbiamo trovato un allenatore, bravo, giovane, pieno di idee ed entusiasmo, non dobbiamo assolutamente sbagliare Ds.
      Che sia uno che lavori in simbiosi con lui, Massara per esempio, sarebbe stato perfetto

    2. Raramente condivido i pensieri calcistici di Zazzaroni, ma trovo non banale la sua considerazione circa l’improvvisa e recente “permeabilità” di Trigoria, per quanto concerne la fuoriuscita di spifferi su vicende extracalcistiche, gravi o meno che siano.
      Ancorché lo faccia “tra le riche” e non lo affermi esplicitamente, Zazzaroni attribuisce alla cacciata di Mourinho il venir meno di quella compattezza anche societaria che per 2 anni e mezzo ha impedito il proliferare di veline e gossip vari che storicamente sfamavano i giornalai di stanza a Trigoria.
      Come stiano realmente le cose è difficile dirlo, ma è evidente che da alcuni mesi in società ci sia un vuoto di potere che la sola CEO, per quanto plenipotenziaria, evidentemente non riesce a riempire.
      E, per il bene della Roma, è auspicabile che certe figure apicali vengano quanto prima designate.

      1. come giornalista non è un gran che come ballerino non ho avuto il dispiacere di vederlo.Zazzaoni cambia disco,la Roma e i romanisti non ti si addicono.

    3. É meglio que pensi ad altro. Non é giusto che sia ancora il Direttore di un noto quotidiano sportivo , e che pensi esclusivamente al gossip per aumentare le vendite del giornale. Vada via, che é meglio per tutto l’ambiente…

    4. Ma basta! Non se ne può più di queste miserevoli storie di tradimenti, congiure, sotterfugi, etc…Un piatto avvelenato naturalmente servito con la massima cura a tifosi creduloni al solo scopo di rimanere a galla e vendere qualche copia di quel giornalaccio. E poi un consiglio a Mourinho: visto che ha collezionato tre esoneri consecutivi e che non c’è la coda per ingaggiarlo, invece di dichiarare che tutto ciò è strano forse dovrebbe farsi qualche domanda. 

    5. Credo che MOU per venire da noi, era già nella parabola discendente. Indipendentemente dal gioco che non gli ha mai chiesto nessuno e che lui non ha mai avuto, purchè ci fossero i risultati che ha Roma almeno per le coppe ha raggiunto, sfortuna a parte per l’ arbitro. In campionato inutile ricordare ciò che sappiamo tutti risultati che se avesse fatto qualsiasi altro allenatore sarebbe stato cacciato molto prima di lui. Vero che alcuni infortuni hanno parzialmente inciso, ma la cosa determinante è stato il NON gioco sempre il solito pulman davanti la porta e ritmo lentissimo e prevedibile ed aspettare il solto miracolo li davanti… poi sempre alibi, dai BAMBINI agli ARBITRI e gli UOMINI… che in occasioni delle coppe il merito è suo… ma in campionato il “de”merito è degli UOMINI senza palle… panchine arrabbiate e rossi continui, alimentando malumori e demotivando i gocatori con clima ostile e quasi mai sereno. De Rossi trovo sia molto deciso e coerente con proposte di gioco a viso aperto e calcio moderno, dando valore e rispetto ai giocatori creando un feeling sereno e rispettoso. Poi il tempo è galantuomo… FORZA ROMA ed un immenso in bocca al lupo al nostro DANIELE

      1. Delle cose che scrivi, molte sono condivisibili, soprattutto il fatto che il tempo sia galantuomo!
        Vale anche nel caso di Mou, però!
        Ed il bilancio finale dei suoi 2 anni e mezzo di gestione recita: 2 finali europee, entrambe vinte, anche se solo una anche per gli annali. 🤬
        Tutto il resto conta poco. per non dire nulla. Tu ad esempio affermi che gli infortuni potrebbero avere in piccola parte inciso: io invece non dimentico chi sovente scendeva in campo la domenica viste le innumerevoli defezioni! Ma, come detto, tutto questo è il passato ed a restare sono solo i risultati.
        La Roma ha deciso di voltare pagina e ora alla guida c’è DDR nostro.
        I bilanci li faremo a fine stagione.
        Ad oggi, però, i numeri dicono che:
        1) – la Roma di Mourinho, dopo 20 giornate ed al termine di un ciclo di fuoco fatto di scontri diretti affrontati in continua emergenza di giocatori disponibili, era a -5 punti dal quarto posto;
        2) – quella guidata da DDR, dopo 9 partite contro avversari non proibitivi ed alla vigilia di 5 scontri diretti nelle prossime 9 giornate, è a -3 dal quarto posto.
        Daje!

    6. Gentile Direttore Zazzaroni il suo vate Mourinho non c’è più a Roma e la sua difesa di ufficio non ci interessa o quanto meno non interessa a noi romanisti pensanti che non stanno dietro agli spifferi ed ai non detto. Ora è il mese clou per la Roma e De Rossi e sono sicuro che se le cose dovessero andare male in cuor suo lei sarebbe contento anche se non lo potrà mai scrivere. Le sue simpatie calcistiche sono ben note e mi è parso molto strano che un direttore del giornale sportivo più venduto a Roma sia tifoso dei gobbi e come diceva un noto comico con questo ho detto tutto..

    7. Il riferimento di Trigorra non mi ha fatto ridere… Gomorra tratta di omicidi e delinquenza, vacci piano Zanzarone.

    8. credo che chiunque guardi al calcio capisca una cosa: Mourinho pensa solo a se stesso. Con la Roma ha fatto due finali ( quella UEFa persa anche per colpa sua ) ma e’ anche vero che ha risparmiato la squadra in ogni altra competizione. Ci siamo riposati per la competizione europea che dava visibilita’ a Mourinho. Friedkin lo ha preso a calci quando si prospettava il 3 anno senza Champion ( con i tragici 29 pinti in 20 partite )

    9. Certo, prendere a calci uno che ti ha fatto vincere due coppe e’ stata una cosa da veri intenditori di calcio.

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