Foto Tedeschi

ROMA INTER ZANIOLO – Roma-Inter va oltre il campionato, un match che ha sempre avuto un valore oltre il campo. Una gara che ha visto susseguirsi storie, circostanze, vicende personali di ex. E questa volta non farà eccezione. Tanti gli ex in campo e fuori, a partire dallo stesso Mourinho, ma anche Dzeko e Zaniolo.

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Nicolò cerca il primo successo contro gli ex

Il 22 all’Inter ha vissuto una sola stagione, ma è stata densa di avvenimenti. Il classe ’99 ha lasciato il segno, vincendo lo scudetto Primavera, Supercoppa italiana e trofeo di Viareggio (perdendo in finale la Coppa Italia proprio contro la Roma). Tredici gol, ricorda La Gazzetta dello Sport, da centrocampista offensivo, tra cui quello in semifinale contro la Juve. Spalletti lo aveva addirittura portato in panchina con la prima squadra contro la Samp, per fargli respirare l’aria del grande calcio. Ma è un capitolo ormai chiuso, il nuovo, che si è aperto nel 2018 al suo arrivo nella Capitale, gli ha portato l’amore dei tifosi giallorossi, che lo vedono come una piccola grande stella. La rosea sottolinea come la Roma gli sia entrata nel cuore e come vorrebbe diventare un simbolo del club e possibilmente della storia capitolina. Oggi, intanto, potrebbe ricoprire diversi ruoli. Nel 4-2-3-1 dove può dare gas in fascia o magari alle spalle di Shomurodov, dove sarebbe quasi una seconda punta, ruolo in cui si è dimostrato a suo agio. Nel 3-5-2 giocherebbe al fianco dell’uzbeko. In ogni caso, Zaniolo ha voglia di farsi rimpiangere da chi lo ha lasciato partire troppo in fretta, ma cerca anche la prima vittoria contro i nerazzurri. Da quando infatti è passato alla Roma ha potuto giocare solo tre delle sei gare in cui giallorossi e nerazzurri si sono affrontati, pareggiando però in tutte e tre le occasioni. Il giocatore ha detto che ‘vive di pressioni’, per cui questa potrebbe essere la sua partita, può diventare protagonista di fronte agli oltre 50mila dell’Olimpico, che non attendono altro che ruggire insieme a lui.