24 Luglio 2012

ZAMPA: ‘Destro? Una grande vittoria’. PARDO: ‘Roma ancora distante dalle primissime’

SENTI CHI PARLA…ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio”, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra redazione.

(AGGIORNA)

Chiara Zucchelli a Rete Sport: “In questo momento faccio i complimenti alla Roma, sia per le operazioni in entrata che per quelle in uscita. Non credo che il mercato giallorosso sia finito qui, sono ottimista”.

Paolo Assogna a Tele Radio Stereo: “Destro è un gran bel colpo: in prospettiva può diventare l’attaccante italiano più importante dei prossimi 10 anni, ha tutto per arrivare a questo. L’attacco della Roma è molto forte ma forse poco vario: Totti, Osvaldo e Destro sono 3 centravanti. Ora mi aspetto molto per il reparto difensivo”.

Pierluigi Pardo a Tele Radio Stereo: “Destro? L’attacco della Roma è sicuramente uno dei migliori del campionato, è quasi troppo un investimento così importante in un settore già coperto. Questo significa due cose: la Roma vuole avere grandi ambizioni dal punto di vista offensivo e c’era enorme interesse proprio sul giocatore e sulla persona. Credo che se Destro fosse saltato questi soldi sarebbero stati reinvestiti altrove. Era uno dei giocatori più ambiti dal mercato, è giusto celebrare l’importanza di questa trattativa. Nel presente però la Roma è ancora molto distante dalle primissime, soprattutto dalla Juve”.

Fabio Petruzzi a Rete Sport: “Destro è un acquisto importante: è il giovane più promettente del calcio italiano. Ha scelto la Roma e questo vuol dire che magari un pochino il vento è cambiato e la Roma comincia un pochino a mettere paura e a salire come società. Inizia veramente a fare parte delle primissime, e deve essere così”.

Carlo Zampa a Rete Sport: “Destro alla Roma? Aspettiamo l’ufficialità, ma è una grande vittoria: è stato il giocatore italiano più voluto dal mercato. Questo acquisto rafforza la credibilità della Roma, soprattutto considerando che la Juventus offriva la Champions League: della società, dell’allenatore e della squadra”.

Patrick Vom Bruck a Rete Sport: “Qualche anno fa se un giocatore ballava tra Roma e Juventus finiva quasi sicuramente a Torino. Negli ultimi anni invece abbiamo preso Cassano, Burdisso, Borriello. E il colpo Destro vale anche di più visto che la Juve offriva la Champions”.

Angelo Mangiante a Radio Radio: “Io escludo la cessione di Osvaldo. La Roma terrà questi 5 attaccanti (Totti, Bojan, Destro, Lamela e lo stesso Osvaldo, ndr) più Nico Lopez. In difesa arriverà un altro terzino destro oltre a Piris e sull’altro versante si sta vendendo Josè Angel, quindi si prenderà un altro terzino sinistro che possa alternarsi a Dodo visto che Zeman non punterà su Taddei come esterno mancino. Inoltre si cercherà un quarto centrale“.

Alessandro Austini a Radio Radio: “La Roma avrebbe potuto disputare il campionato anche senza Destro visto che l’attacco era gia al completo. Con il suo arrivo penso che Totti verrà gestito e penso che questo affolamento in avanti sia un problema piacevole. Le squadre che vogliono vincere non possono avere solo 11 titolari ma ne servono 14-15. Lo scorso anno la Roma non ce li aveva, quest’anno si”.

Roberto Renga a Radio Radio (2): “Greco in Grecia? Per uno che si chiama così…Totti per me è ancora un titolare in questa Roma. Per il ruolo di centravanti, tra Destro e Osvaldo, scelgo il primo per una questione di età anche se credo che alla fine giochi chi starà meglio. Il tridente sarà completato da Lamela che in questo ritiro ha mostato buone cose. Per quanto riguarda l’affare Destro, mi dispiace tantissimo per i due giovani (Verre e Piscitella, ndr) che andranno via in comproprietà libera”.

Francesco Oddo Casano a Manà Manà Sport: “Con l’arrivo di Destro avremo finalmente quell’attacco da 90 gol di cui parlava Sabatini in conferenza stampa. Abbiamo il miglior attacco della Serie A. Questa è stata una grande trattativa dato che la Roma è riuscita a strappare un giocatore importante e molto ambito a quella che ora è la ‘regina della Serie A’: la Juventus. Io dò un consiglio a tutti: dimentichiamoci quello che è successo in settimana, anche perchè sono state dette e scritte molte cose. In base a quello che so io, Destro ha anche visionato l’Open Day del 19 luglio ed è rimasto estasiato dalla tifoseria giallorossa”.

Andrea Di Carlo a Manà Manà Sport: “La Roma ha trovato l’accordo con il giocatore alzando l’asticella dell’offerta: ora la base di partenza è di 1.5 milioni e con i bonus si arriverà a pareggiare l’offerta della Juventus. In giornata verrà messo tutto nero su bianco. Questa trattativa è finita come doveva finire”.

Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “Cissokho è senza dubbio un giocatore che serve alla Roma. E poi è francese e difficilmente loro falliscono in Italia. Ci sono delle nazionalità che vanno bene nel campionato italiano e i francesi sono senza dubbio una di queste”.

Riccardo Gentile a Rete Sport: “Indubbiamente il reparto offensivo è molto completo, anzi direi anche affollato. Io non mi sorprenderei a tal proposito che ci possa essere qualche uscita. Per quanto riguarda i terzini, se io avessi i soldi ne prenderei due e anche un altro centrale di difesa. Il mercato in uscita? Non so quale sarà il destino di alcuni giocatori come Perrotta, Borriello e Pizarro. Vorrei anche aggiungere che fino al 31 agosto io non ho certezze sul futuro di De Rossi”.

Paolo Franci a Rete Sport: “Questa sessione di mercato è stata portata avanti rinforzando un reparto alla volta: si è pensato prima al centrocampo, poi dopo la cessione di Borini si è provveduto all’acquisto di Destro. Credo che ora si pensi a rinforzare la difesa, anche se non credo che si investiranno 15 milioni per due terzini”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “Con l’arrivo di Destro già si parla di un Osvaldo più sacrificato. Poi l’arrivo di Destro fa scattare già il dibattito: gioca punta centrale o gioca punta esterna? Comunque con il suo arrivo l’attacco è completo. Per quanto riguarda la il resto della rosa, credo che il centrocampo sia affidabile: Bradley è un buon giocatore, Tachtsidis aspetto a giudicarlo, potrebbe diventare un campione così come Florenzi, ma ora bisogna aspettare. Certo che se la Roma, dopo Destro, investisse 15 milioni per due buoni terzini saremmo allo stesso livello della Juventus”.

Enrico Maida a Rete Sport: “Per quanto mi sforzi, non riesco a capire quale sia stato l’interesse della Juventus per Destro e se ci sia stato realemente. Per quanto riguarda la stagone che sta per iniziare, penso che il rischio maggiore di questa annata sia il ‘fattore Zeman’: tutto il peso delle aspettative dei tifosi è sulle sue spalle. Voglio vedere come si comporterà la società e l’allenatore stesso alle prime disfatte”.

Stefano Piccheri a Tele Radio Stereo: “Parli di Destro alla Roma e sembra che stai trattando l’argomento della vita. Ad ogni modo, sembra che finalmente ieri sera si è arrivati all’epilogo, trovando l’accordo economico con la dirigenza giallorossa. Il giocatore ha finalmente rotto gli indugi e domani sarà a Roma per sostenere tutto l’iter, dalle visite mediche alla firma. La Juventus, nella trattativa, ha cercato in tutti i modi di instillare dei dubbi al ragazzo sulla possibile collocazione tattica alla Roma“.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Destro ha effettuato un’apertura di credito alla Roma importante perchè, a livello professionale, rifiutare la Juventus e venire alla Roma è un qualcosa di importante. Visto quello che gli offrivano i bianconeri, ossia un ingaggio migliore e la possibilità di disputare la Champions, se lui ha deciso di venire alla Roma vuol dire che è convinto al 100%. Io credo che lui venga a fare il titolare qui, visto l’investimento che si è fatto per lui”.

Furio Focolari a Radio Radio: “La vicenda Destro non è risolta. La Juve non lo vuole al cento per cento, altrimenti lo avrebbe già preso. Ma allora dove va? Alla Juve o alla Roma? La Juve, secondo me, non lo vuole fortissimamente, altrimenti lo prenderebbe”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Molto pericoloso l’inserimento dell’Inter su Destro. D’altra parte conosciamo tutti quali sono i rapporti tra il presidente Preziosi e la società nerazzurra”.

Carmine Fotia a Rete Sport: “Ultima puntata della telenovela-Destro? Lo dirò solo dopo che l’affare si sia concluso. Questa vicenda è durata fin troppo. L’aspettiamo, non creiamo illusioni, non creiamo attese oltremisura. E’ diventata una trattativa difficile. Quando finisce finisce. Purtroppo il calcio italiano è fatto cosi’. Non so neanche quanto l’interesse della Juventus sia reale o non sia soltanto un modo per fare saltare l’operazione. E’ uno spirito d’arroganza della Juventus che è tornato a farsi vedere. Credo che la Roma non si possa rimproverare nulla in questa vicenda. Ha fatto tutto quello che doveva fare”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Tachtsidis? Stiamo parlando di un ragazzo giovanissimo. Ho seguito il campionato di B l’anno scorso. Non è una novità che il ragazzo abbia questi colpi nel proprio bagaglio tecnico. Il fattore determinante, però, sarà Zeman. Se c’è un allenatore che è capace di tirare fuori le qualità dei giovani, è proprio il boemo. Io credo che questa sia la strada da seguire”.

Guglielmo Timpano a Radio Manà Manà Sport: “Finchè non verrà ratificato nero su bianco il passaggio di Destro alla Roma, la Roma rischierà di incappare sempre di più nell’interesse nei confronti del giocatore, non solo della Juventus, ma anche delle altre big. Adesso si rifà sotto l’Inter, tra un paio di giorni ci ripenserà anche il Milan. Certo, se Preziosi dovesse cedere Destro all’Inter, ci farebbe veramente una brutta figura”. 

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