15 Luglio 2022

Zalewski: “Per rimanere qui devo dimostrare tanto e dare il meglio di me”

"Il provino a Trigoria lo feci insieme a Calafiori e poi ci hanno preso tutti e due"

L’esterno giallorosso Nicola Zalewski ha rilasciato alcune dichiarazioni durante l’AS Roma podcast. Sono stati toccati vari argomenti tra cui il ritiro in Portogallo e la partita contro il Manchester United in prima squadra.

Sul ritiro:

Devo dimostrare molto per rimanere qui e dare il meglio di me, ma non mi sento comunque un giocatore aggregato. Non ho iniziato a dare consigli ai giovani, sono ancora io il più piccolo.

Sulla sua infanzia:

Poli è un paese piccolissimo, i miei genitori mi hanno raccontato che sono stati accolti alla grande, lo stesso vale per me e mia sorella. Non parlo di ricordi perché vivo tuttora lì, non posso definirli come ricordi, sono felice di essere cresciuto lì. Il fatto che sono qui lo devo anche ai miei amici e alle persone che mi sono stato vicino.

Il primo giorno a Trigoria:

Ho ricordi vaghi, ma feci il provino assieme a Calafiori. Abbiamo semplicemente fatto allenamenti normali, con ragazzi più grandi, poi ci hanno preso tutti e due. Ci sono stati periodi in cui pensavo di essere fisicamente troppo piccolo per giocare a grandi livelli, poi ho avuto la fortuna di avere accanto persone che mi hanno sempre sostenuto e che mi hanno aiutato a non mollare mai. Sicuramente Edoardo Bove, è qui da 10 anni, abbiamo fatto tutte le giovanili insieme.

Il percorso con la Primavera e il Manchester United:

Ho sempre cercato di giocare come ho fatto sempre, dall’Under 15 fino alla Primavera, ho sempre cercato di mettere da parte l’emozione e la tensione, anche se a volte non ci sono riuscito. Nel dubbio me lo potevano dare… Se mi aspettavo di giocare? Si. Ho cercato di farmi trovare pronto perché sapevo che poteva arrivare da un momento all’altro.

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