VERONA – ROMA, L’ANALISI TATTICAL’ esordio in campionato della terza Roma di Garcia somiglia in maniera sinistra all’involuzione che ha contrassegnato negativamente l’ultima stagione conclusa, dove il segno X consegnava troppo spesso alle cronache una Roma confusa nelle idee e piena di carenze strutturali che il mercato recente dovrebbe avere risolto. Ma il condizionale è ovviamente d’obbligo, visto che la manovra sciolta e disinvolta della gara col Valencia lascia spazio a una Roma fotocopia della stagione scorsa, con idee poco chiare soprattutto su come valorizzare le qualità di Dzeko e SalahL’inizio gara del Verona è molto aggressivo e cerca di non far palleggiare da dietro i giallorossi, ma ben presto abbandona l’atteggiamento offensivo per un più prudente ripiegamento difensivo anche con i 2 attaccanti esterni sulla linea dei centrocampisti, compattandosi nei 30 metri finali. La Roma agevola il gioco degli scaligeri, senza penetrare palla al piede all’interno della metà campo avversaria ma palleggiando troppo e intasando le vie centrali senza dare ampiezza alla manovra, soprattutto quando riesce a prendere campo, continuando a sbattere sul muro eretto centralmente dai veneti. Le sovrapposizioni degli esterni sono poco puntuali e, a difesa avversaria schierata, la manovra dei giallorossi è scontata e prevedibile per vie centrali. Gervinho e Salah dettano molto poco la giocata, specie in profondità, limitandosi a ricevere palla nei piedi e ad accelerare solo al momento dell’entrata in possesso. Il terreno di gioco,sapientemente mantenuto secco e con l’erba leggermente più alta del normale dai giardinieri, crea difficoltà non da poco alla squadra più tecnica, nella fattispecie i giallorossi. La ripresa vede la Roma provare,col passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1, ad avvicinare Pjanic nei metri a ridosso dell area di rigore dove poter inventare la rifinitura decisiva, ma nonostante l’1-1 pervenga molto presto la gara non si schioda dal risultato di parità, con un finale di gara dove il nervosismo affiora in troppi elementi e che andrà gestito in maniera da non caricare e appesantire da subito l’ambiente.

M.R.

SZCZESNY: solo con  un avversario davanti alla porta può mostrarsi impotente, per il resto decisivo e reattivo in 3 occasioni salva la porta; se i compagni di reparto gestissero la palla al piedi come lui, il palleggio della squadra nascerebbe più pulito

FLORENZI: a volte si preoccupa di stringere verso i centrali senza che ce ne sia necessità, perché Manolas e Castan gestiscono la superiorità numerica su Toni senza necessità di soccorso degli esterni; in questo suo concedere qualche spazio esterno prima Juanito e poi le sovrapposizioni di Supraynien creano alcune difficoltà alla sua fase difensiva. Spinge meno bene di altre volte, ma quando trova gli spiragli cerca sempre il bersaglio grosso, obiettivo che raggiunge a metà ripresa salvando un esordio di squadra che sarebbe stato alquanto pesante da gestire in caso di sconfitta

MANOLAS: Toni è lento e non gli dà il minimo problema a gestire l attacco alla profondità; le sue difficoltà nascono dal palleggio, a tratti imbarazzante col quale regala più di un pallone agli avversari, in una gara discordante tra la fase di possesso e di non possesso

CASTAN:  qualche remora nel colpire di testa si riscontra qua e là per la gara, ma per il resto si gestisce le attenzioni su Toni col compagno di reparto; la gara vede più di un duello ma alla fine l attaccante può portare solo peso ma non pericolosità alla causa degli scaligeri

TOROSIDIS: non opera la diagonale richiesta e Jankovic lo sorprende, in una gara dove la sua spinta è pressoché assente o portata con tempi non adeguati

NAINGGOLAN: gara in chiaroscuro, dove non riesce a incidere come vorrebbe in entrambe le fasi; entra ed esce dal match a seconda dei momenti in cui la transizione degli avversari lo fa correre a vuoto togliendogli energie preziose

DE ROSSI: viene lasciato libero di impostare specie quando il Verona riesce a rintanarsi nella propria metà campo con Halfredsson e Sala che si preoccupano di farlo palleggiare in orizzontale chiudendo la linea di passaggio per Pjanic e Nainggolan dietro le linee; provvidenziale e decisivo il suo salvataggio a Szczesny battuto,la sua gara è un compassato palleggio che poco porta alla causa, più utile nella fase difensiva

PJANIC: riceve un pallone in area creando il primo pericolo,potrebbe battere a rete di prima ma tentenna consentendo il recupero difensivo avversario; Halfredsson lo tallona ogni volta che entra in possesso di palla cercando il break che possa innescare la ripartenza; a pochi giri di lancette dal novantesimo trova finalmente il pertugio pazientemente cercato per tutta la ripresa ma fallisce il gol decisivo

GERVINHO: ha molte cose da farsi perdonare e la buona volontà non manca. I movimenti però sono scontati, così come puntuali i raddoppi degli avversari,che gli tolgono profondità importanti e rifornimenti dai flussi di gioco principali; le rare volte in cui si scuote dimostra gli spunti che lo contraddistinguono da sempre,ma senza esito

DZEKO: viene con generosità a prendersi il pallone che davanti,la squadra, fa fatica a fargli recapitare; la gara odierna certifica come i compagni e la guida tecnica non abbiano ancora capito come servirlo e sfruttare le sue caratteristiche, non giungono traversoni dalle corsie esterne e il passaggio di appoggio che cuce il gioco ancora non vengono codificati dalla squadra. Di testa ci arriva spesso ma i mestieranti italiano dell area di rigore sanno come sporcare ogni traiettoria e ricerca dell equilibrio del bosniaco quando si appresta a colpire

SALAH: non da ampiezza ma gioca dietro a Dzeko imbottigliandosi per vie centrali e condizionando negativamente la sua gara e quella della squadra che avrebbe bisogno principalmente di spunti in velocità negli spazi esterni per aprire le maglie difensive avversarie

KEITA: cerca un ordine che al suo ingresso non è più necessario,essendo la squadra alla ricerca solo della rifinitura decisiva

FALQUE: prova e mette con successo due traversoni dimostrando come abbia compreso le modalità di ricerca dei riferimenti aerei per Dzeko,ma per il resto fatica a trovare la giocata risolutiva che necessita la squadra nel finale di gara

IBARBO: in campo a dare peso quando probabilmente avrebbe fatto più comodo l inventiva di Totti,non incide

35 Commenti

  1. Possibile che ancora gioca gervinho esterno alto e non florenzi, unico in grado di creare gioco offensivo e prendere la porta???? Vendere subito Gervinho(con garcia giocherà sempre purtroppo) e comprare un terzino destro oltre il sinistro.
    In fine ricordo che abbiamo un trequartista di nome totti, provare una formazione con lui trequartista e dzeko punta e salah seconda punta no????

      • La prossima è con la Juve. Se Dzeko non segna ricominceremo con l’inverosimile storiella di Totti che, malgrado i 39 anni, deve giocare…centravanti, trequartista, un tempo, mezz’ora…mi auguro che Garcia non abbocchi e la società acquisti 2 terzini seri (e forse un centrale di difesa).

      • Ieri forse Anche a 39 anni Totti avrebbe fatto più di qualcuno.quanto a difendere la domanda è hai forse visto qualcuno in Avanti o indietro che difendeva? Io ho visto solo dei rompitori di gioco incapaci di costruire Manholas e Castan sono quello tecnicamente scarsi.
        Ieri poi due estranei in campo Gervinho e Salah , con Pjanic che ha solo la gioventu ma di Totti proprio niente .
        Adesso fatti pure una risata ma alla faccia di Sabatini che forse una buona la fa ma il resto scamorze.

  2. Garcia vattene in Francia ormai non te poi più inventà niente una squadra senza idee di gioco mo te voglio contro la Juventus che te inventerai

    • PNon è che alla fine del primo tempo mi porti qualcosa……anche una piadina semplice con sottilette e prosciutto…….. e basta?ienamente d’accordo , un flop micidiale riconfermare García, ha trovato l amore ed è finito tutto, come capiterà a naingolan firmato l ingaggio che volevo e non lotta più vedrete…..

  3. Gioco assente, idee di calcio assenti, giocatori incerti, giocatori sbagliati in campo, studio avversario assente, RUDI GARCIA ASSENTE! Sabatini cambia allenatore, altrimenti anche quest’anno la Roma vedrà vincere gli altri.

  4. Libero d’impostare e non lo fa perché non è capace, assente nella fase difensiva perché non è un difensore, non contrasta a centrocampo perché è ormai lento, ma perché Garcia continua a farlo giocare? Sabatini caccialo ci costa solamente una barca di soldi ed è il giocatore più pagato della serie A. Una vergogna delle vergogne delle vergogne, diceva Vittorio Gasmman.

    • Vero sfortunati (però solo nell’ultima mezz’ora) ma se regali un’ora di gioco con la sega ddr, che non sa fare un passaggio in verticale (su questo aveva ragione ZZ), inutile invocare alla sfortuna, se poi tieni in campo Pjanic che ha sbagliato il possibile. Una domanda a Garcia, ma per fare una sostituzione devi aspettare sempre 60 minuti? Tanto ti ci vuole per capire che uno è scarso in campo?

  5. E’ presto per giudicare ma è vero che tra la fine della scorsa stagione e questo inizio non è cambiato niente Forza Roma

  6. Roma lenta e senza schemi che ricorda la stessa squadra inguardabile dello scorso anno. Ritengo purtroppo che il mister Garcia non sia all’altezza di poter allenare a questi livelli. Bisognerebbe correre subito ai ripari prima che sia troppo tardi, cambiando allenatore. Uno come Spalletti questa rosa la farebbe volare…

  7. Najinogollan non può giocare in quel modo è e deve rimanere un recupera palloni e deve correre anche per De Rossi che ivamente gioca da fermo…
    non è un caso ….i difetti sono gli stessi ma davanti siamo ben messi..purtroppo il problema è in mezzo e ovviamente dietro
    Peres e Digne urgono ma Totti pure uno in mezzo che sa prendere palla e giocarla in ogni momento non può essere ne Najingollan nè De Rossi…comprate biglia della Lazio

  8. Chi dice di mandare via Garcia, vada a tifare Lazio perfavore che di sport non capisce niente. Sempre i soliti che farebbero più bella figura a stare zitti……

    • Guarda che Garcia è già stato scaricato anche da gran parte dei giocatori…Si attende solo la prossima figuraccia per rimandarlo a casa……Montella è già pronto….

  9. Tifosi che sono buoni solo a lamentarsi. Ma perchè? Riversate la vostra frustrazione altrove invece di fare i bambini. La squadra ha giocato bene e ci puó stare un pareggio.

  10. Ma lo volete capi che stiamo alla prima de campionato? Che forse ve sbagliate tutti e la roma di quest’anno non è questa che abbiamo visto ieri.. ma come il primo anno GARCIA fenomeno è mo? Si mo è na merda? Boh non ve capisco. … lo vedrete co la Juventus la vera roma!!!

  11. E’ troppo presto per emettere giudizi definitivi ma temo che – al netto di questa rosa – saremo di nuovo nelle mani del povero Nainggolan, unico centrocampista col cambio di passo che può innescare un’azione offensiva veloce creando la superiorità numerica in mezzo (ma che non può sempre giocare da 8 in pagella). Pjanic si eprimerà meglio con Dzeko al posto del Capitano, ma dovrebbe essere invitato a maggiori compiti di costruzione perchè la squadra ne ha un gran bisogno, DDR mi sembra sempre più difensore e…di Strootman che si sa? Io sacrificherei un laterale offensivo per un centrocampista “svelto”, sennò anche quest’anno assisteremo a partire intere con attaccanti fermi spalle alla porta che si passano la palla per intere mezz’ore senza mai far male davvero. Forza Magica Roma!

  12. Halfredsson e Greco prendono 20 volte meno del barbetta e giocano e corrono con intelligenza e utilità. Ma noi abbiamo il futuro capitan fracasso…

  13. La Roma è la stessa della scorsa stagione. Ma anche Torosidis è lo stesso della scorsa stagionre. Non sa fare le diagonali. Ma c’è qualcuno che gliele insegna?

  14. certo che dare la colpa a torosidis che si trova contrp due giocatori significa non capire che il centrocampo era piazzato male e manolas è dovuto uscire su halfredsson sbilanciando la linea difensiva

  15. Attenzione attenzione García ha detto In pochi vinceranno a Verona. Ricordiamo le sue grandi grandissime capacità di prevedere il futuro

  16. Potrei dire mille cose ma ne dico solo due………(non mi va neanche di rispondere a uno che ha detto Totti alla Pirlo….lasciamo perde!!!!)
    Voglio dire basta a chi ancora vuole la testa di qualcuno della società o dell allenatore……siete dei destabilizzatori……i giocatori e tutti devono stare tranquilli…….altra cosa……ora più che mai FORZA ROMA!!!!!!!

    • Balbo2 per vincere le partite bisogna creare delle azioni….quest’anno (per me mancano ancora un terzino dx uno si è un centrale) Sabatini ha comprato degli ottimi orchestrali. Il problema è come pensavo già l’anno scorso…. La Roma non gioca improvvisa……l’orchestra ha bisogno di un maestro….. Garcia sara in grado di creare un’ottima melodia? Domenica arriva la Juventus test importante, non trovi? …….Garcia è al terzo anno di Roma e mi sembra che stia annaspando in cerca di chi sa quali soluzioni……..forse la soluzione migliore potrebbe essere Montella…….strada facendo vedremo…..cmq E per sempre Forza Roma

      • Caro Paolo……spero tu non sia il Paolo che dico io che è da maggio che non fa altro che scrivere scemenze per destabilizzare contro tutto e tutti……e a me nun me piace……Garcia è arrivato 2 anni su 2 secondo in campionato……con mille infortuni…….Montella che ha vinto???? Che ha fatto???? La Juventus l hai vista?????? Ha giocato come la Roma!!!! In casa però contro l Udinese……basta polemizzare!!!!! Alla Roma mancano 3 titolari 2 terzini e il centrocam centrale……poi vediamo….chiunque venisse non farebbe nulla con uno in mezzo che cammina e senza terzini……. Tutto il resto è noia…..qui si va dalle stelle alle stalle…….forza Roma!!!!!!

  17. Ma se García si ostina nell’improduttivo possesso palla perche’ fa giocare due ali veloci nel contropiede ma incapaci di saltare l’avversario nelle difese chiuse? La formazione di ieri, con due terzini veri pero’, sarebbe l’ideale per le ripartenze veloci di Spalletti. Ricordate Mancini e Taddei sugli esterni? A questo punto, non potendo cambiare i giocatori, cacciamo García e prendiamo Spalletti!

  18. Sarà pure la prima ma io di prime ne ho differenziato troppe e questa è il continuo della scorsa stagione, mi spiace ma García si è innamorato della romana non della roma e la squadra non si allena e non mostra le palle, de rossi una piattola, corre solo florenzi Dzeko e salah le altre Pippo stanno a guardare ,,…..aiuto García game over

  19. Primo temp della Juve da ride! Stanno cacciando Garcia perché in due anni è arrivato secondo! Prendiamo Montella che ha vinto Champion coppa Italia e 3 scudetti. Forse perché è amico di Totti e de rossi? Daie altri tre anni con il capitano e de rossi e grandi……vittorie! Mi faccio schifo di essere tifoso di giocatori tifosi e giornalisti mafiosi. Forza GARCIA forza ROMA

  20. Io descrivo i fatti,siamo stati 4 mesi a cozzare contro muri difensivi e abbiamo detto stanno male fisicamente eccc.hai avuto il tempo per cambiare qualcosa e devo rivedere quel tic e toc sterile.Preferivo perdere ma vedere qualcosa di diverso chesso pressing alto qualche rischio in piu insomma una novità un qualcosa…macche questo allenatore nn sa cambiare ma la Roma almeno dalla cintola in su ne ha di materiale….sono veramente allibito in 6 mesi….questo uomo non ha provato a fare nulla.Hai Dzeko fa gioco corto gioco lungo puoi mandare dentro 20 cross a partita e questi hanno ricominciato a passarsi il pallone ad 1 metro di distanza in orizzonatale a 2 all’ora.Non è accettabile….ripeto preferivo la sconfitta al cospetto di una chiara novità tattica di una nuova idea di gioco ….

  21. Mi pareva che il primo problema per la Roma fosse Totti con la sua personale scia di idolatri, ma ora debbo ammettere che il problemone è Garcia assolutamente incapace di gestire le situazioni: non sa dove mettere le mani e qualsiasi allenatore italiano gli da lezioni sonore di calcio.

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