4 Ottobre 2022

Veloccia (ass. Urbanistica): “Sarà uno stadio al servizio di Roma”. Tutti i tempi burocratici

Le dichiarazioni dell'assessore all'Urbanistica Veloccia sul nuovo stadio della Roma

Pagina Fb Maurizio Veloccia

La giornata di ieri è stata fondamentale per il Nuovo Stadio della Roma. La società giallorossa, con una delegazione guidata dal Ceo Pietro Berardi, ha presentato lo studio di fattibilità in Campidoglio. A ricevere tutti i faldoni è stato proprio il sindaco Roberto Gualtieri insieme ai due assessori Maurizio Veloccia e Alessandro Onorato. Il responsabile all’Urbanistica ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport dove ha parlato proprio del nuovo impianto di Pietralata. Questo uno stralcio delle sue parole.

Le parole di Veloccia

Assessore, ci racconta come si è arrivati a Pietralata?
La Roma ha presentato lo studio di fattibilità dopo aver preso atto che nelle altre aree prese in considerazione era difficile realizzare lo stadio. L’area di Pietralata è risultata subito come ipotesi da esplorare. Ostiense, che era l’area preferita in partenza, avrebbe comportato bonifiche profonde sul terreno, con costi superiori ai cento milioni di euro. Fu quindi subito scartata da loro, che ci hanno fatto un’altra proposta.

Pietralata è un’area che va riqualificata, dopo l’abbandono del progetto dello Sdo.
Purtroppo , da oltre 20 anni ha perso la sua vocazione originaria, il ruolo di direzionalità. Invece noi pensiamo che lo stadio permetterà di costituire una cerniera tra la stazione Tiburtina con l’alta velocità e il quadrante di Pietralata. C’è un progetto di rigenerazione di quell’area. E’ già arrivata una banca, c’è un piano di assetto con Ferrovie, lo stadio sarà una cerniera che unisce un grande polo recettivo e turistico, con un hotel che verrà costruito in quei lotti e l’altro quadrante dove sorgerà un grande campus medico. La Sapienza trasferirà varie facoltà con i soldi del Pnrr. Avremo un tecnopolo che metterà insieme più facoltà, soprattutto scientifiche, con studenti provenienti da tutto il mondo che poi potranno essere introdotti nel mondo del lavoro. Lo stadio sarà la cerniera tra un centro direzionale e un grande Campus Bio Medico.

Proviamo a ipotizzare una road map per lo stadio di Pietralata.
La conferenza dei servizi parte a ottobre e dovrebbe chiudersi in 90 giorni, poi la delibera dell’aula che dovrebbe dichiarare la pubblica utilità, quindi una verifica da parte di vari soggetti concorrenti e successivamente il progetto definitivo che porterà alla conferenza dei servizi decisoria.

I tempi? La Roma spera di poter giocare a Pietralata nel 2027.
Dobbiamo affrontare una maratona, speriamo che la conferenza dei servizi si concluda il prima possibile. È giusto avere un obiettivo credibile. Ma meglio affrontare una questione alla volta prima di impegnarsi.

La metropolitana a due passi è una grande opportunità.
Ci sono quattro fermate della Metro B interessate: Bologna, Tiburtina, Quintiliani e Monti Tiburtini. I mezzi pubblici prevedono anche gli autobus, ma una grande attenzione deve essere garantita per l’accesso e il deflusso dall’ospedale Pertini. Questo è un altro punto sottolineato nelle interlocuzioni con la società.

L’impegno del Comune è per uno stadio che sia fruibile da tutti i cittadini. Ci sarà un play ground per le attività sportive.
Lo stadio si inserirà all’interno di un quadrante che avrà un enorme trasformazione, che avrà una vocazione sportiva, culturale, scientifica. Daremo una connotazione precisa a un pezzo della città che da 20 anni aspetta di conoscere quale sarà il suo destino.

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1 commento

  1. Newthor ha detto:

    A parte “quadrante” e “cerniera”, l’assessore non ha detto niente 🤪