Foto Tedeschi

ROMA PELLEGRINI – E’ il destino di Lorenzo Pellegrini: dividere e unire. Un dualismo che, da quando veste maglia e fascia da capitano della Roma, lo accompagna costantemente. Da una parte l’indiscutibile talento, dall’altra quel ‘qualcosa in più’ che manca, soprattutto secondo i tifosi, e che non lo avvicina ai grandi romanisti del passato. Eppure Pellegrini gioca (bene), fa assist, gol e regala grandi giocate. Prima ad intermittenza, da qualche tempo con la costanza dei grandi giocatori. Al ‘cosa manca’, in realtà, in pochi sanno dare risposta ed è probabile (ci auguriamo di no) che il numero sette giallorosso non smetterà mai di dividere. Ma allo stesso tempo c’è una fila intera di allenatori, Mourinho il più recente, che Lorenzo è riuscito a mettere d’accordo. E il senso del loro pensiero è condiviso all’unanimità: Pellegrini non si discute.

Mentore e profetico: Di Francesco il primo a credere in lui

Mentore e primo grande estimatore è stato Eusebio Di Francesco, che avuto il merito di lanciarlo al Sassuolo e quello di riportarselo a Roma. Lo ha difeso da subito, anche dopo una prima serie di partite non esaltanti: “Va aiutato in questo momento dove non ha fatto benissimo con noi e nemmeno in Nazionale, ma ha grandi potenzialità. E’ un prospetto importante per la Roma e per il calcio italiano, io lo conosco benissimo e sono convinto che il suo valore verrà fuori”. Oggi le parole di Di Francesco risuonano quasi profetiche. Allora Pellegrini era poco più che ventenne, con una manciata di presenze nella Roma e solo una in nazionale maggiore. Tre anni dopo con la maglia giallorossa sono 154, ventuno gol e trentacinque assist. Con l’Italia 17 e due reti: Roma e Nazionale, i suoi due grandi amori, spesso non corrisposti.

Da romanista a romanista: il feeling con Ranieri

A fare il filo a Di Francesco c’è stato il suo successore Claudio Ranieri, un totem del calcio mondiale che stravede per il ragazzo di Cinecittà. L’ultimo messaggio è recentissimo: “Per me è un giocatore immenso. Ha facilità di calcio, vede il gioco, sa inserirsi con o senza palla. Io gli dicevo di non essere troppo generoso, correva dappertutto. Ma penso abbia imparato…”. Pare di sì, ma non secondo tutti…

Pellegrini mette d’accordo anche i portoghesi

A due legati a Roma e alla Roma fanno seguito due portoghesi. Culture diverse, stessa opinione: ma si sa, il calcio è un linguaggio universale. Fonseca prima lo difende: “Per me è difficile capire queste critiche verso un giocatore romanista come lui, che dà sempre tutto per la squadra, vive la Roma in un modo diverso, è un esempio”, e poi ne esalta la duttilità: “E’ un giocatore molto intelligente che può giocare in diverse posizioni. Ha fatto bene come mediano, e fa bene più avanti vicino alla punta”. Per ultimo, in ordine di tempo, uno tra i primi assoluti nel suo mestiere: Josè Mourinho, che di talenti ne ha allenati diversi. “Se avessi tre Pellegrini giocherebbero tutti e tre”. Una vera e propria investitura da uno dei migliori di sempre: basterà a mettere d’accordo una tifoseria intera? Vedremo…

Pietro Mecozzi

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28 Commenti

  1. inizio con il premettere che non sono tra quelli che “pellegrini è una pippa” anzi a me piace come giocatore.
    Non è un centrocampista tutto fare, è un trequartista che si presta a fare altro e fuori dal suo ruolo rende meno.
    Secondo me il “qualcosa in più” che manca è la cattiveria agonistica quando la Roma soffre e quel pizzico di impegno in più da leader nelle partite che contano.

  2. Il compito di ogni allenatore è di spronare e difendere i propri giocatori. Inoltre, per coesione con i tifosi, spegnere le polemiche e eliminare le divisioni. Fa bene Mourinho col suo atteggiamento protettivo : ma alle parole devono seguire i fatti, e finora tutyti quegli elogi gratuiti nei confronti di Pellegrini sono grotteschi e palesemente forzati. Staremo e vedere quanto e come il nostro si meriterà tutti ‘sti complimenti, facendo la felicità di tutti.

  3. Veramente per noi Romanisti Pellegrini è il Capitano. Al di là delle chiacchere, ce lo disse già Totti e De Rossi quanto il Capitano sia tale. Probabilmente gli anti-Romanismo , 4 gatti, vogliono far parlare di loro perchè non hanno mai avuto fiato. Gli stessi che dicevano che De Rossi era il male della Roma (smentiti tra l altro) e che Totti era il male della Roma……Roaiconi e basta. Poracci.

  4. Veramente per noi Romanisti Pellegrini è il Capitano. Al di là delle chiacchere, ce lo disse già Totti e De Rossi quanto il Capitano sia tale. Probabilmente gli anti-Romanismo , 4 gatti, vogliono far parlare di loro perchè non hanno mai avuto fiato. Gli stessi che dicevano che De Rossi era il male della Roma (smentiti tra l altro) e che Totti era il male della Roma……Roaiconi e basta. Poracci..

  5. Non è vero per niente che non si sa cos’è che divide i tifosi su Pellegrini.Per quanto mi riguarda, penso che non sia così necessario alla squadra per lo meno quanto voi dite che lo sia.I grandi del passato della Roma erano altra cosa e non avevano davvero bisogno di tanta gratuita propaganda.Il parere di Mourinho è un suo parere e tende ad unire nell’interesse della squadra,inteso come ambiente più che come necessità tecnica.Avendo di meglio utilizzerebbe il meglio.

  6. Io penso che dovrebbe prendere la maglia n. 10 e senza evocare nessuno, semplicemente per ruolo e posizione in campo a lui più congeniali.

  7. Magari se imparasse a battere punizioni e corner in modo decente e evitasse i frequenti errori banali sarebbe gia’ molto meglio.

    • Immagino che se tutto ciò che dice mou è vero ed io sono il primo che confida in lui, pellegrini farà un buon campionato, cosa che non ha fatto lo scorso anno , continuo a pensare che a nessuno e stata fatta una campagna di elogio tale , tengo a precisare che non ho mai contestato totti e De Rossi, che a mio avviso sono stati altra cosa , imparagonabile rispetto a pellegrini, detto ciò deve comunque smettere di tirare punizioni e calci d angolo , mi auguro comunque che si completi in questa stagione e sarò il primo che sarà contento e diro che avevo torto

  8. A me non piace non vedo questa continuità di rendimento ma 5 allenatori (i nostri 4 più Mancini) ne esaltano le qualità e il fatto che se a disposizione sia imprescindibile vorrà pur dire qualche cosa

  9. In parte è il destino del “capitano romanista”… ricordo benissimo aspre critiche persino nei confronti di DDR… e persino di Totti… La verità è che Pellegrini è un bravo giocatore, non è in grado di caricarsi la squadra sulle spalle come fa un campione, ma è bravo. Come tutti i giocatori che sono “solo” bravi, a volte ha la giornata “no” in cui sparisce… c’è poco da fare. Per me ci sono solo due problemi “veri” con Pellegrini:
    1) i calci di punizione: non riesco nemmeno a ricordare l’ultima volte che ne ha segnato uno… veramente è il più bravo in rosa a tirarli???
    2) la storia della clausola rescissoria e del rinnovo che tarda ad arrivare ha stufato… non è un fuoriclasse, ma vuole mettersi nella stessa situazione di DDR, che all’ultimo mese c’ha fatto “la grazia” di firmare a 6 milioni l’anno… e queste cose un tifoso anche se non è “un commercialista” se le ricorda (vedi Florenzi, passato da “bello de nonna” a “trenta denari”)

  10. Mourinho è uno dei migliori della storia, ma non significa che il suo parere sia infallibile, vi ricordo che ha fatto cedere gente come Lukaku… De Bruyne… Salah… Raul… Casillas…

  11. Totti e De Rossi paragonati a Pellegrini. Vabbè giusto un tifoso della squadra regionale può farlo.
    Pellegrini non aveva la clausola rescissoria a 30 milioni? È forse arrivato il Real, il Barcellona, il PSG, la stessa Juve, anche l’Inter a prenderselo? No. Strano.
    L’importante è continuare a scriverci un articolo o due al giorno. È forte è imprescindibile quanto Cristante, eppure di Cristante si parla si e no una volta al mese.

  12. Le parole di Mourinho mi auguro siano una pietra timbale sulle polemiche di quei tifosi che di calcio non ne capiscono molto. Pellegrini se la Roma lo vende, fa la fortuna di qualche squadra con la maglia a strisce.

    • Donn..don… fa la campana.Stai a vedere che quanto dice Mourinho nato 23 dopo di chi scrive è ‘pietra timbale’ come dici tu.Lui doveva nascere ed io vedevo calcio e lo facevo pure molto tempo prima.Ne ho visti di capitani e non tecnicamente molto più forti del Lollo.Mourinho fa il suo mestiere nell’interesse della società e della squadra.Tutto qui.Ma non è che non si può dissentire e che facendolo non si capisce di calcio.Tu capisci tutto no?

    • Esatto e la cosa è evidente.è scarso non è capace nemmeno fare uno stop a seguire che è fondamentale.Se c’è ambizione di costruire una squadra forte Pellegrini non deve trovare spazio da titolare,se si vuole rimanere nella mediocrità allora si accetta

    • beh, ti piaccia o no, dire che Pellegrini è un giocatore tecnicamente è una mezza cavolata e senza il mezza…
      Poi può piacere di più o di meno (a me non fa impazzire, ma ne riconosco l’utilità), ma a pallone ci sa giocare.
      Mourinho ovviamente ne esalta le doti, anche per fargli dare il 110% in campo… bene così

  13. la differenza tra un tecnico ed il tifoso è tutta qui, il primo lo fa di mestiere il secondo esprime giudizi pensando di sapere, ma di mestiere fa o dovrebbe fare altro.
    il tecnico ragiona con esperienza pluriennale e razionalmente, il tifoso con il cuore e l’emotività.
    questo è il bello, io faccio il tifoso e non mi ergo a tecnico.

    • Bravo! E facendo il tifoso tifi uno,l’altro o tutti e due.Fare il tecnico di calcio non è arte divinatoria.Provaci,ci puoi riuscire.

      • io tifo la ROMA e questo mi basta.
        vero fare il tecnico non è arte divinatoria ma se non lo fanno tutti ci sarà una ragione.

  14. fenomeni quanto capite di calcio… la verità è una solae. siete burini provinciali
    antiromanisti il vostro intento è destabilizzare la roma come fanno i giornalai
    pelligrini romano e capitano a 24 anni è una grossa responsabilita non x tutti invece di sostenerlo
    non si perde occassione per dargli addosso ma l’aria è cambiata provinciali laziiesi forza lollo contro tutto e tutti

  15. Ma la domanda la fate a noi o a voi giornalisti? Chi crea opinione?
    Iniziate voi a fare mea culpa e poi fate le domande ai tifosi.
    Il problema enorme di Pellegrini è che era stato descritto come un misto tra de rossi-totti e falcao e quindi la gente si aspetta tantissimo da lui.

    E’ un ottimo giocatore e lo dimostra la stima degli allenatori che lo allenalo e l’hanno allenato e questo vale più di mille righe scritte o parole dette in una radio.
    Dipende tutto da come si raccontano le cose…”capitan ceres” (de rossi)ad esempio non è nato dai tifosi ma altrove.
    Ma si sa la colpa è sempre del tifoso becero che se la prende con villar, diawara o pellegrini ma mai nessuno che fa un’analisi seria (e fa mea culpa)da dove parte tutto ciò.
    Non è il vostro caso? iniziate a prendere le distanze da un certo tipo di informazione.

  16. Mourinho li difende sempre i suoi giocatori.È un modo per spronarli.Purtroppo questo con Pellegrini non funzionerà perché il ragazzo è già montato di suo e sopravvalutato e gli manca umilta,con lui doveva fare un ragionamento diverso.Alla lunga dovrà metterlo in panchina in quanto scarso a meno che non voglia fare la stessa cosa di Fonseca di intestardirsi e finirà con il fare male a tutta la squadra.Ricordo che nessuna società l’ha cercato per le cifre che chiede e questo è indice che il giocatore non è da grande squadra.Villar è nettamente superiore in tutto a Pellegrini e dovrà per forza di cose trovare spazio in questa rosa

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