TOTTI DIGITAL BITS – Ora è ufficiale, Francesco Totti è il nuovo Global Brand Ambassador della DigitalBits, come annunciato da lui stesso sui social e come trapelato già nei giorni scorsi. Il ‘Capitano’ si ‘riavvicina’ quindi un po’ alla Roma, che porta il nome del brand sulle proprie divise. Il sito del marchio ha voluto dare il proprio benvenuto ufficiale alla leggenda giallorossa: “DigitalBits è onorata di accogliere Francesco Totti come il primo Global Brand Ambassador. Francesco è un’icona mondiale che apprezza molto i brand, i consumatori e la tecnologia. Francesco ci aiuterà a migliorare il brand, coltivando valori positivi come la fiducia, affidabilità e senso di appartenenza. Questi princìpi sono sempre stati la sua guida da atleta professionista per raggiungere l’eccellenza, e sicuramente valori che daranno benefici alle generazioni presenti e future.”. Di seguito il commento e la conferenza stampa tenutasi presso La Lanterna, nella Capitale.

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Il commento a caldo di Totti

“Sono entusiasta di questo ruolo. Ci spostiamo verso un mondo nuovo e la nuova tecnologia è al centro delle nostre vite. Dopo aver incontrato molte persone dell’ecosistema DigitalBits, ho capito che fosse il posto giusto per me. Sono pronto ad iniziare questo viaggio insieme.”

La partnership con DigitalBits

“Digitalbits mi ha cercato e non ho aspettato un secondo a dire di sì. Ma la Roma in questo contesto non c’entra: Totti, Digitalbits e Roma sono tre cose diverse. Si tratta per me di una nuova avventura, diversa”, ha detto Totti, “Non mi sarei mai aspettato di entrare in un mondo digitale, anche se oggi penso sia una cosa primaria vedendo i nostri figli che sanno tante cose che noi ignoriamo e viaggiano tre volte rispetto a noi. Per star loro dietro dobbiamo informarci su tutto, penso che questo sia il modo giusto per farlo: con Digitalbits io e tante persone ci renderemo conto dell’importanza del digitale. Sono contento e fiero, mi metto a disposizione su tutto”. 

DigitalBits e la Roma, Totti fa chiarezza

“Il futuro non so cosa mi riserverà, tramite Digitalbits forse avrò più occasione per parlare con la società. Penso a questa cosa molto importante per me e per loro, abbiamo avuto subito empatia e ci siamo trovati. Per quanto riguarda la Roma tutto potrà succedere: ma non è che per Digitalbits potrà entrare una terza persona. Il proprietario Friedkin? L’ho salutato allo stadio prima di entrare (sabato era all’Olimpico per Roma-Inter, ndr), come era giusto. Come mi vedo tra 10 anni? Già sono diverso
oggi, non so fra dieci anni, spero di fare cose che mi arrivino da dentro, di farle con voglia, determinazione e istinto. Quello che mi riserva non lo so, ma ogni cosa la faccio con dedizione, rispetto e voglia come ho fatto 30 anni con la mia Roma, è stata la mia prima casa. Io lo posso dire ‘la mia Roma’ e ne vado orgoglioso. Non faccio nessun riferimento a niente”

La Roma e Mourinho

“Per vincere servono i giocatori, un allenatore importante e una società che aiuti e che faccia sentire a casa chiunque nel club. La cosa primaria però sono i giocatori. Non voglio disprezzare la squadra che abbiamo, è importante ma non ci sono i campioni. Ci sono giocatori che possono far bene in un contesto di squadra. Sicuramente quando si parla di Roma c’è sempre una grande emozione. Da tifoso dico che non stiamo attraversando un grande momento – ha proseguito -, ma non sei tifoso della Roma se non soffri. Siamo abituati a queste annate altalenanti. Sono sicuro che mister e società vogliano far tornare a sorridere i tifosi. La Roma merita palcoscenici più importanti, diamo tempo anche se spero sia ristretto. Speriamo di tornare in campo internazionale e fare belle figure. Cosa ho provato sabato (era all’Olimpico, ndr)? Una sensazione diversa, dopo due anni che non andavo allo stadio a vedere la Roma mi ha fatto un effetto particolare. Ero stato a vedere Italia-Svizzera, ma è diverso. Quando c’è la Roma ti senti a casa. Sono sensazioni che le percepisci solo tu internamente e mi ha fatto un effetto grandissimo, ringrazio i tifosi per l’accoglienza che mi riservano ogni giorno, non solo allo stadio, e spero di tornarci il prima possibile”.

La Nazionale

“Questa nazionale è una squadra top, pochi mesi fa festeggiavamo l’Europeo grazie a Mancini e ai ragazzi. Ora abbiamo gli spareggi e non sempre ci dice bene, ma dobbiamo essere tutti uniti e tifare perché un Mondiale senza l’Italia sarebbe un
disastro per tutti. Noi vogliamo tornare di nuovo sul tetto del mondo”

6 Commenti

  1. Anche secondo me nella Roma non ci sono campioni (alla Totti per intenderci).
    Ma non vedo campioni nemmeno nel Napoli, nel Milan (Ibra un ex campione di 41 anni), o nell’Inter, senza parlare poi dell’Atalanta!
    Eppure stanno facendo un’altro campionato.
    Sarà niente niente colpa dell’allenatore?
    A sto punto mi viene il dubbio visto che Fonseca più o meno con gli stessi era 3o con 8 punti in più.

  2. Mi sembrava strano che fosse tornato allo stadio solo per incitare la squadra,
    era solo una questione di interessi.
    Continuo a pensare che piu’ lontano si tene,
    dopo quello che non ha dimostrato, e meglio è.

    • Diccelo tu cosa non ha dimostrato! Probabilmente ti riferisci al fatto che non si è prestato a dover fare il “cartonato” da esporre se necessario. In ogni caso non mi sembra che campi alle spalle della Roma, anzi. Poi se deve stare lontano o vicino, lo decideranno i Friedkin, basta co sto veleno da due soldi!!!!!!

  3. sogno una Roma con Totti DS e De Rossi Allenatore .. Scamacca centravanti non mi dispiacerebbe e uno Zaniolo ripresosi bene sarebbe anche lui determinante .. poi Tripi, Calafiori, Bove in squadra e anche qualche Campione non guasterebbe .. chiedo troppo ?

  4. Oddio, Calafiori Bove e Tripi ecc significa lottare per il centro della classifica, punto più punto meno, non sono certo giocatori pazzeschi. Scamacca se è al Sassuolo un motivo ci sarà, come c’è un motivo se le squadre ambiziose comprano o rinnovano Oshimen Dzeko Lautaro Zapata Dybala ecc è sempre un motivo c’è se nessuno si svena per prendere Berardi, Belotti e compagnia bella, perchè chiedono 40 milioni mentre ne valgono 10 a malapena, a essere buoni.

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