HELLAS VERONA ROMA – Tutte le dichiarazioni di Igor Tudor al termine di Hellas Verona-Roma, match valido per la quarta giornata del campionato di Serie A.

Tudor a DAZN

Ci sono modi peggiori per iniziare, l’ho vista calata nella parte. Il gruppo è con lei, come si sta trovando?
“Sono contento. Una bella vittoria dopo un lungo periodo soprattutto per i ragazzi. Contento per la fiducia che era importante. Zero punti dopo 3 giornate non è mai una cosa positiva. Complimenti ai ragazzi, ora avremo tempo per crescere. Abbiamo mantenuto un ottimo ritmo.”

Arrivare dopo 3 giorni e avete fatto una buona partita. Ma cosa c’è da migliorare?
“Da migliorare tutto. Facile dare un po’ di mentalità giusta per soffrire e non mollare. Poi c’è da crescere sul gioco e altre cose per giocare questo tipo di calcio. Dopo 0-1 e 2-2 non è da tutti vincere. C’è un grande gruppo e vediamo in futuro con la fiducia.”

Il Verona ha tolto il tappo?
“Negli ultimi due anni il mio amico Ivan ha fatto un grande lavoro. Ora serve dare qualcosa di tuo senza aggiungere tantissimo al suo lavoro”.

Cosa c’è di suo in questi primi tre giorni? Cosa ha toccato sul campo?
“Ho lavorato su tutto ma in pochi giorni non è facile. Ho aggiunto un po’ di passato, prima di me c’era un allenatore che ha provato a fare qualcosa di lui. Abbiamo lavorato un po’ con la palla per avere coraggio e sulle cose preventive. Hai 3 sconfitte di fila e la fiducia non è facile averla con il pallone o senza. La cosa chiara è che quando c’è da soffrire tutti dietro e non sbagliare nulla. Purtroppo non c’è tempo per lavorare ora ci sono due partite subito.”

Bessa in mezzo al campo era per questo?
“Mi è piaciuto tanto. Lui è un ragazzo straordinario e un giocatore forte. Nei primi 25 minuti lui e Barak hanno fatto cose interessanti. Mi piacciono i giocatori tecnici e intelligenti come lui. Giusto far giocare i giocatori forti, ci sarà spazio per tutti.”

Nel 2021 le tre punte hanno segnato solo sei reti. Juric ha messo dentro mezze punte, anche lei farà così?
“Gianluca è un attaccante anche se oggi ha giocato più basso. Vedremo in futuro. Bisogna trovare l’equilibrio. Ho l’imbarazzo della scelta con Lasagna e Kalinic in panchina. Vediamo mercoledì come staremo ma ci sarà spazio per tutti”