28 Luglio 2012

Trevisani:’N.Lopez migliorerà molto con Zeman’,Zampa:’Mi piace questo entusiasmo’

SENTI CHI PARLA… ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio“, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra Redazione.

(Aggiorna)

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo:Sul discorso del portiere titolare se n’è parlato anche troppo. Mi sembra che, anche in base alle parole di Zeman, non ci sono dubbi su chi sarà il primo tra i pali: Stekelenburg. L’olandese sta pagando qualche infortunio muscolare in questo ritiro ma non penso sia in discussione la sua titolarità“.

Ugo Trani a Rete Sport: “La Roma deve assolutamente cambiare gli esterni difensivi, perchè attualmente non ne abbiamo in rosa. Osvaldo sa bene che, se non veniva Zeman, poteva anche essere ceduto. Il giocatore sa che deve sfruttare al massimo la presenza del boemo in panchina e io credo che con sotto la sua gestione potrebbe arrivare anche al Mondiale del 2014”.

Marco Valerio Rossomando a Tele Radio Stereo: “Probabilmente il 19 agosto ci sarà un’altra amichevole all’Olimpico visto che sono stati convocati gli steward per quella data. Sarà una partita che, a questo punto, fungerà anche per presentare la Roma definitiva, quella che dovrebbe disputare il prossimo campionato. In Austria invece si vocifera di un’amichevole verso la metà del ritiro contro una formazione locale, giusto per rodare ulteriolmente la squadra”.

Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Giuseppe Rossi? Ora come ora non mi priverei assolutamente di Osvaldo. Se non sbaglio poi, la punta del Villareal era in pugno a Sabatini prima che si rompesse nuovamente il ginocchio”.

Patrick Vom Bruck a Rete Sport: “Rinforzi per la difesa? In questi giorni si parla di Astori ma a me piace molto Garay, difensore argentino del Benfica. A centrocampo mi sta impressionando Bradley che cresce di partita in partita. Sembra un veterano di questa rosa. Il tesoretto per gi acquisti del quale parlano i giornali? La Roma fa benissimo a non far sapere quanti fondi hanno da spendere perchè ogni volta che vai a fare una trattativa con una società, questa ti farà i conti in tasca. “.

Roberto Renga a Radio Radio (2):E’ evidente che c’è un passo indietro rispetto allo scorso anno: si acquistano giocatori meno altisonanti. Lo stesso Zeman, che va benissimo, lo scorso anno era buono per le giovanili. C’è stata una sorta di sconfessione del progetto iniziato lo scorso anno. Per quanto riguarda gli acquisti, secondo me l’acquisto più importante per la Roma sarebbe un presidente: una figura che sia sempre presente nella Capitale“.

Angelo Mangiante a Radio Radio (2): “La rivoluzione tecnica che si è compiuta quest’anno era necessaria. Ma non posso dire dove arriverà, se ci porterà a lottare per lo scudetto. L’aspetto positivo è senza dubbio l’abbassamento del monte ingaggi: infatti nessuno dei nuovi acquisti percepisce più di 2 milioni d’euro annui. Ora l’opera della dirigenza giallorossa deve essere chiusa con l’acquisto di due terzini di livello. Sulla mancata presenza di De Rossi alla tournée la verità è che lui ha anticipato il rientro dalle vacanze. Il giocatore doveva tornare il 30 luglio ma ha deciso di tornare qualche giorno prima e di allenarsi a Trigoria di sua spontanea volontà”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “L’anno scorso si è fatto passare come un successo clamoroso il rinnovo di De Rossi. Ora credo che sia impensabile poterlo vendere. C’è una cosa che mi lascia perplesso: la Roma è sempre stata una squadra che partiva ai nastri di partenza per vincere lo scudetto. Ora sento dire che l’obiettivo principale è la lotta per la Champions. Ci siamo abituati all’idea che la Roma possa limitarsi a questo”.

Silvio Piccinno a Rete Sport (2): “Zeman voleva fortemente tornare alla Roma e per la prima volta ha una squadra decisamente competitiva, molto diversa da quella di 13 anni fa”.

Carlo Zampa a Rete Sport: “Di questa nuova Roma mi piace inanzittutto questo ritrovato entusiasmo. Con il boemo in panchina anche alcuni giocatori che lo scorso anno non ha reso al massimo possono finalmente mostrare tutte le loro potenzialità. Inoltre Zeman è riuscito a ricompattare l’ambiente romano. Le premesse sono più che buone per questa stagione”.

Danilo Salatino a Tele Radio Stereo: “Aggrapparsi troppo a Zeman potrebbe risultare troppo pericoloso. E’ vero che lui è un grande allenatore ma in campo alla fine ci va la squadra. E questa rosa deve essere completata”.

Mimmo Ferretti a Tele Radio Stereo:Per l’ennesima volta la Roma ha segnato e per l’ennesima volta ha subito gol. Contro il Liverpool hanno segnato due intermedi, Bradley e Florenzi, ieri hanno segnato due attaccanti, Osvaldo e Bojan, questi già sono dei segnali. Da quello che ho capito ci sono state tante occasioni da gol sprecate e le consuete difficoltà nella fase difensiva. Ma chiariamo una cosa: Zeman è questo, quando lui ha detto di non aver migliorato la difesa perché a Pescara ha preso pochi gol, dice la verità. Quando ha detto a Sabatini che non gli servono difensori perché gioca all’attacco, non è una battuta, è la realtà. A distanza di due mesi la Roma di Zeman ha già una sua fisionomia e un suo stile di gioco e questo mi sembra già molto“.

Maurizio Compagnoni a Rete Sport:Comicio a sospettare che Zeman non veda Stekelenburg, ieri ha giocato di nuovo Lobont. Certo darlo in prestito sarebbe un’operazione sciocca, per prendere Julio Cesar poi… A me l’anno scorso Stekelenburg non è dispiaciuto“.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo:Se diciamo che Taddei può essere l’alternativa facciamo il solito errore, non può essere un’alternativa valida. De Rossi? Oggi si riparla di una possibile offerta del City di 30 milioni, ma anche in Inghilterra sanno che la Roma non intende trattare“.

Riccardo Trevisani a Tele Radio Stereo:È chiaro che Lamela è davanti agli altri, perché ha più esperienza, ma Nico Lopez è in embrione e con Zeman migliorerà tanto e potrebbe essere una valida alternativa. Lamela dovrebbe essere la certezza, il giocatore che fa muovere tutto il reparto offensivo, per me è un grande giocatore e può fare bene. Per quanto riguarda Nico Lopez, se diventa quello che si spera dimostrerà ancora di più che Sabatini ha fatto bene il suo lavoro“.

Fernando Orsi a Radio Radio:Quando le cose vanno troppo bene Zeman cerca di smorzare gli entusiasmi, i risultati fanno bene, soprattutto quando c’è un allenatore nuovo che sta cercando di mettere in pratica il suo credo calcistico. Zeman ha bisogno di più tempo ma se arrivano i risultati arriva anche l’autostima. Bojan e Lamela possono essere molto importanti, possono mostrare le loro qualità se aggregate ai movimenti che vuole Zeman, non penso possano essere due riserve, sono giocatori che oltre alle qualità tecniche hanno voglia di riscatto per un campionato che l’anno scorso non li ha visti in grande evidenza“.

Silvio Piccinno a Rete Sport:8 gol fatti e 2 subiti, è esattamente la media Zemaniana. Con l’età Zeman ha visto aumentare la sua saggezza tecnica e calcistica, pur rimanendo fedele al suo modello, ma ha capito di poter aggiungere qualcosa al suo calcio, anche se lui non lo ammetterà mai. Nel primo tempo sembra che Zeman sia partito con la squadra che ritiene titolare per la prossima stagione“.

Riccardo Gentile a Rete Sport:Da quello che abbiamo visto ci sono delle cose positive, l’impronta dell’allenatore inizia a vedersi ma io, conoscendo Zeman, non avevo dubbi. È sempre stato così il suo calcio, sin dagli inizi; poi è chiaro che ci sono dei difetti e bisognerà capire se la Roma avrà una squadra talmente forte nel seguire i dettami del tecnico così da andare oltre alle magagne del calcio zemaniano. Dipenderà dalla forza dei giocatori ma anche dalla sua gestione, che l’anno scorso a Pescara mi è sembrata molto saggia. Totti mi ha convinto molto nella partita con il Liverpool; avere l’intercambiabilità in attacco con tutti questi giocatori è un bene per uno come Zeman che gioca con l’attacco a quattro, quindi è bene abbondare in quel settore. Se gli attaccanti capiranno qual è il suo credo calcistico credo che un po’ per uno tutti potranno divertirsi. Ma non credo ci sarà un attacco titolare, tutti hanno le caratteristiche per giocare titolari“.

Massimiliano Magni a Rete Sport (2):La squadra inizia a emergere. Dopo il Liverpool abbiamo visto anche Lamela migliorare, ha trovato più spazio e maggiore possibilità di tenerla la palla. La Roma ha preso pochi gol finora, in linea con la media di Zeman, anche se ieri ci sono state molte occasioni mancate“.

Angelo Mangiante a Radio Radio:Balzaretti sarebbe l’ideale perché è un giocatore fatto, arriva a 30 anni nel pieno della sua carriera. Il Napoli è in vantaggio ma c’è anche la Roma. Per Piris è praticamente chiusa, se va via Rosi la Roma dovrà prendere un altro terzino destro, ma c’è ancora un mese di tempo e Sabatini ha dimostrato di saper giocare bene le sue carte. Io punto di più su Lamela, perché è l’unico vero attaccante esterno. Bojan, per sua stessa ammissione, si considera un centravanti e sappiamo che c’è affollamento per quel ruolo. I dirigenti sperano che esploda Lamela, perché Bojan poi tornerà a Barcellona l’anno prossimo perché a quelle cifre la Roma non può riscattarlo; quindi l’argentino diventerebbe fondamentale, considerando anche l’investimento fatto su di lui“.

Guglielmo Timpano a Radio Manà Manà:Zeman ha parlato apertamente di scudetto, adesso Lamela parla apertamente di scudetto… la sensazione forte è che quest’anno, rispetto al basso profilo di società e squadra della passata stagione, ci sia una auto-consapevolezza nuova di quella che potrà essere la dimensione della Roma nel prossimo campionato. C’è l’ambizione non solo di provare a primeggiare nel gioco, ma anche e soprattutto di provare e vincere attraverso il bel gioco“.

Furio Focolari a Radio Radio: La Roma rispetto all’anno scorso è quella migliorata di più e possiamo dirlo senza paura di essere smentiti. Quando si parla di scudetto mi vien da ridere, però che sia una squadra che rispetto alle altre pari grado abbia fatto più progressi, questo è fuori discussione. Io la metterei terza, meglio di Lazio, Inter e Napoli“.

Roberto Renga a Radio Radio:Lamela sta capendo come si gioca a pallone, in un anno con Luis Enrique non ci è riuscito, adesso con Zeman sì. Ho visto delle cose carine davanti con Totti e Pjanic che va in sovrapposizione, dietro invece ho visto i problemi dell’anno scorso. Heinze è stato messo a destra e non a sinistra. Zeman quando attacca lo fa con quattro attaccanti; in questo momento paga l’assenza di De Rossi. Tachtsidis? Ho letto delle follie totali su di lui, così si fa del male ai ragazzi. La prima volta ha giocato bene e l’hanno elogiato, la seconda male e l’hanno massacrato, è normale. L’anno scorso c’era curiosità per Luis Enrique, quest’anno c’è una certezza ed è Zeman e si è vista non solo nel gioco, ma anche nella scelta dei giocatori, come nel caso di Tachtsidis e Destro“.

Massimiliano Magni a Rete Sport:Heinze a destra non mi sembra il massimo. Adesso si torna a Roma, ma la cosa importante sarà il ritiro in Austria, che credo sarà ancora più interessante del primo, anche perché ci saranno Destro e De Rossi, forse anche Piris. Balzaretti? Sarebbe l’acquisto ideale per la difesa, poi vedremo chi sarà il titolare a destra“.

Mauro a Radio Elle 2:Chi ci ha stupito in questa prima parte di preparazione? Il greco sicuramente, ma un po’ tutti. Forse un po’ di più Bojan. Se esplodono due-tre giocatori è come aver fatto un altro calciomercato. Penso che Destro giocherà laterale. Se stanno bene Bojan, Lamela e Osvaldo il tridente è a posto“.

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