Totti all’evento Betsson Sport: “Giocatore top, ma gioca 15 partite all’anno. Tornare alla Roma? Mai più…” (VIDEO)

Teresa Tonazzi
18/03/2024 - 12:00

Totti all’evento Betsson Sport: “Giocatore top, ma gioca 15 partite all’anno. Tornare alla Roma? Mai più…” (VIDEO)

TOTTI BETSSON – Francesco Totti ha presenziato ad un evento di Betsson Sport, essendone ambasciatore. L’evento di presentazione si è tenuto nella Capitale e tra i temi trattati dallo storico capitano della Roma proprio la maglia giallorossa: “Non rinnego niente, è stato un privilegio indossare una sola maglia”. Totti ha parlato ai cronisti presenti, tra cui Romanews.eu, a margine dell’evento, dicendo la sua sul sorteggio contro il Milan e non solo.

Le dichiarazioni

”Quando mi ha chiamato Betsson non ci ho pensato due volte, è un progetto importante e ci unisce una parola unica, la passione per lo sport. Da lì si parte per arrivare a grandi obbiettivi. Lo Spot? Lo abbiamo girato il 5 dicembre, faceva un freddo disumano…in quel momento ero un po’ titubante se continuare o meno…Io sono un calciofilo ma gli altri sport è bello vederli e viverli, ma per me la passione è stata una sola, il calcio, è banale ma la passione unisce un po’ tutto, è una parola globale. Io ho avuto la fortuna di indossare un’unica maglia. Non rinnego niente, anzi è stato un privilegio. Tutti gli sport sono competitivi e belli. Il tennis è il mio secondo sport preferito, è quello in cui mi rivedo di più e che ho praticato di più”.

“Il Mondiale 2006? Fortunatamente avevo voglia, testa e passione, che dovrebbero avere tutti gli sportivi, per far sì che partecipassi a questo evento e vincerlo. Non l’ho deciso io, è stata una vittoria di gruppo. Non è semplice vincerlo, ogni squadra ce l’ha come obiettivo. Sono ricordi indelebili”.

Cosa ti ha detto Mourinho a Riyadh?
Niente, ci siamo salutati

La Roma come arriva al derby?
Arriverà come sempre, è una partita diversa.

Ti sono arrivati spifferi sulla cessione della Roma in Arabia?
No mi sono informato

Possibilità che torni alla Roma?
Mai più, mai più… Ogni volta mi fate questa domanda

ROMANEWSEU: Sorteggio con il Milan fortunato?
Prima o poi devi incontrarle tutte..

Su Dybala – Stiamo parlando di un giocatore top, ma per quanto riguarda il futuro bisogna capire cosa vuole fare la società e che obiettivi ha già dalla prossima stagione. Se fossi un dirigente, penserei bene a cosa fare con un giocatore che fa 15 partite all’anno. Se ho un obiettivo importante da raggiungere e ho uno dei giocatori più importanti che va in campo in un terzo delle partite, una riflessione devo farla”.

Totti a Sportmediaset

Su De Rossi.
“Non mi aspettavo che facesse così bene da subito ma lo speravo. Sta dimostrando di essere un grande allenatore e io, come tutti i tifosi giallorossi, spero continui su questi livelli. La Roma è una piazza difficile e sta dimostrando il suo valore. Conoscere bene la città, i tifosi e la società e quindi sta riunendo tutto questo per far sì che i giocatori rendano con la massima tranquillità”.

Su Pellegrini.
“Dopo De Rossi era difficile trovare un altro capitano, io avevo già detto che Lorenzo è un capitano vero, da Roma. Ora sta anche bene fisicamente e gli riesce tutto”.

Sui quarti contro il Milan
“I rossoneri stanno bene, hanno ritrovato 3-4 giocatori di qualità e quantità. Sarà una sfida bellissima, mi auguro che la Roma passi il turno. Il dna europeo del Milan? Sarà un fattore in più per loro ma non è più il Milan di una volta…”.

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  1. Intervista pervasa da un distacco e da una freddezza che definirla antipatica già è troppo. Peccato, sarebbe stato un futuro migliore, per la Società, per noi tifosi e certamente per lui stesso, che ormai compare soltanto come ospite all’insegna dell’immagine, prigioniero di un mito che si sta sgretolando poco a poco.

  2. Dispiace ascoltare quel” mai più “,alla Roma è sempre mancato il grande senso di appartenenza che danno i grandi ex giocatori, DeRossi lo ha è lo dimostra da sempre, e penso che Rocca, l’indimenticabile Agostino, Giannini ed altri avrebbero dovuto far parte dell’organico societario così come nel Real Madrid, Bayer Monaco ed altri grandi Club

  3. Se questo fosse il suo vero pensiero sarebbe l-unica parte positiva dell-intervista.
    Significherebbe che ha finalmente capito che senza applicazione e studio non si diventa dirigenti. E lui ha ampiamente dimostrato che l-unica cosa che vuole continuare a fare è girovagare con il pallone ai piedi. In questo ricorda il più grande di tutti, Maradona.
    Campioni talmente inarrivabili però incapaci di separarsi dal pallone e di convertirsi in qualcosa di diverso.

  4. Eh come se vede che siete tifosi giovani .. uno come Totti nella storia di Roma non c’è mai stato e mai ci sarà più purtroppo io fortunatamente me lo so goduto tutto , dall’esordio fino all’addio al calcio. Totti sarà sempre Roma e la Roma . È la società Roma che non lo vuole , e lui giustamente si è stufato . Ma l innamoramento per Roma non è in discussione.. 

    1. Penso invece che ci sara’ un giorno qualcuno come lui o meglio alla Roma, forse non lo vedremo noi ma le altre generazioni si, immagino dicessero lo stesso di Bruno Conti negli anni ‘80 poi invece c’e’ stato Totti. Ci sara’ sicuro qualcuno piu’ forte e rappresentativo di lui, forse non ci saremo piu’ noi per vederlo…

  5. speramo che non torna e sarebbe meglio che stesse un po’ più zitto pure. c’è una bella differenza con deniele

  6. Totti grande campione ma meno parla e meglio è, perchè un conto è fare chiacchiere da bar e un altro fare dichiarazioni alla stampa. Sy Dybala oltretutto dice cose inesatte e che non meriterebbero commenti. L’anno scorso ha giocato 38 partite e segnato 18 goal (più non so quanti assist) e quest’anno 27 partite e 14 goal ma di cosa sta parlando. La prontezza di pensiero che Totti aveva in campo e gli permetteva di vedere qualcosa che altri giocatori non riuscivano ad immaginare dovrebbe usarla al contrario, prima di parlare dovrebbe pensare molto o evitare di fare dichiarazioni perchè crea sempre problemi ed i giornali giocano su questo. Io credo davvero che non sia all’altezza per avere un ruolo in una società meno che mai alla Roma.  De Rossi ha una maturità, una profondità intellettuale ed una attenzione alle parole che Totti non ha e non potrà mai avere. Nessuno la pretende, però sarebbe auspicabile che evitasse di rilasciare interviste per farsi ricordare solo per tutte le cose belle che ha fatto sul campo.

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