9 Febbraio 2019

Torna la Roma rock: 3 gioielli per scacciare gli incubi ed entrare in clima Champions


EDITORIALE – La Roma sbanca Verona sponda Chievo con il primo 3-0 di questo campionato. Il tris senza gol presi in stagione è arrivato solo in Champions League contro il CSKA Mosca all’Olimpico. Una vittoria confortante per come è maturata, per come la squadra ha gestito i 90’ minuti, per non aver preso gol. Finalmente un successo con una piccola, la più piccola del campionato, e la decima affermazione che scaccia gli incubi tornati a turbare Trigoria con i due pareggi contro Atalanta e Milan e, soprattutto, con il terribile 7-1 con cui la Fiorentina ha buttato la Roma fuori dalla Coppa Italia.

QUALITA’ AL SERVIZIO DELLA SQUADRA  – Se la partita del Bentegodi parla solo giallorosso, è merito anche delle prove dei singoli, dei giocatori più attesi: le reti di El Shaarawy, Dzeko e Kolarov affondano un Chievo mai impermeabile in difesa, ma sono tutte e tre di grande qualità. Il Faraone si conferma bomber di razza con l’ottavo gol stagionale. Il serbo fa ne potrebbe fare 3 e per il serbo c’è il gol delle scuse. Il suo inchino ai tifosi giallorossi in trasferta è un gesto di grande intelligenza dopo le polemiche delle ultime settimane da parte di alcune frange di sostenitori.

DIFESA QUASI IMPECCABILE –  Sì è vero di fronte c’era la Cenerentola della Serie A, ultima in classifica con appena 9 punti e una sola vittoria. Però non farsi segnare dal Chievo non era scontato: la squadra di Mimmo Di Carlo aveva trovato la rete in tutte le ultime cinque partite interne di campionato, e invece contro Fazio e Marcano è rimasta a secco. Ritrovare certezze lì dietro nel giorno in cui tocca fare a meno di Olsen e Manolas dà una bella iniezione di fiducia a 4 giorni dal ritorno in Champions. Il Porto è dietro l’angolo: martedì serviranno lo stesso approccio, la stessa fame e la stessa concentrazione visti a Verona e poi tutti a inchinarsi sotto la Sud.

Giulia Spiniello




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

1 commento

  1. Luca ha detto:

    Segnare aiuta a segnare, non bisogna mai avere pietà dell’avversario, la fiorentina a noi ci ha fatto sette gol, noi oggi potevamo fare sette otto gol al Chievo e glieli dovevamo fare, troppi pali, invece bisogna metterla sempre dentro.
    E non aver pietà di nessuno, così si cresce.
    È una squadra che non è mai cattiva ad un certo punto si ferma.