Torino-Roma, le pagelle: Lukaku mette la terza, N’Dicka e Paredes timidi

Teresa Tonazzi
24/09/2023 - 23:10

Getty Images
Torino-Roma, le pagelle: Lukaku mette la terza, N’Dicka e Paredes timidi

TORINO ROMA PAGELLE – La Roma si fa riprendere all’85 dal Torino in trasferta. I giallorossi vanno in vantaggio con il loro bomber Romelu Lukaku, e su calcio piazzato Duvan Zapata trova il gol del pareggio nella 5a giornata di campionato. Mancini e compagni salgono a quota 5 punti in classifica.

Torino-Roma le pagelle

C’è da battagliare, i ritmi di gara sono prevedibilmente alti. Rui Patricio è subito reattivo. Llorente e Mancini schermano la difesa per 85 minuti, N’Dicka ancora insicuro, perde qualche contrasto di troppo. Ma tutti troppo fermi sulla punizione che va a finire sulla testa di Zapata. A centrocampo si lotta, con Bryan e Leandro a smistare il traffico, con l’argentino che non riesce però a tessere trame pericolose.

Sulle fasce c’è traffico, e gli esterni non riescono ad imporsi nelle iniziative offensive. C’è bisogno di una giocata, ci provano sia Dybala che El Shaarawy, ci riesce Lukaku, che trova il terzo gol in 4 partite. Entra bene Belotti nell’ultima parte di gara, meno Zalewski, alla ricerca della forma migliore.

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I voti ai giallorossi

Rui Patricio 6: Torna in porta Rui, è bravo subito la prima mandata di chiave sulla zuccata di Zapata. Seck lo spaventa con un rasoterra, ma il pericolo si rivela essere il colombiano, che si ripresenta a fine gara e trova il pari di testa, senza trovare resistenza.

Mancini 6,5: Spunta praticamente su ogni cross del Torino, e non ha paura a farsi puntare. Tiene alta l’attenzione di tutto il reparto. Ci riesce fino all’85, quando tutti si perdono Zapata sul gol del pareggio. Ma è comunque il più attento dei tre.

Llorente 6: Mettere transenne davanti a Zapata non è un gioco da ragazzi. Serve il Diego tirato a lucido, e lo spagnolo prova ad incamminarsi su quella strada. Riesce spesso a contenere il colombiano, e ci lascia per un attimo con il fiato sospeso cadendo male sul braccio. Provoca goccioline di sudore freddo quando rischia di buttarla nella porta sbagliata, ma la spazzata è coraggiosa ed efficace.

N’Dicka 5: Seck si mostra già un cliente scomodo per Evan, che è bravo in copertura, ma c’è da pulire qualche sbavatura tecnica. Nella ripresa perde qualche uno-contro-uno, ma sembra acquisire più fiducia, fino a che non si perde Zapata, in partnership con i compagni, sul calcio di punizione. Ci rimbombano nelle orecchie le parole di Mou: “Deve imparare a giocare con noi”.

Kristensen 5,5: Più che una fascia, la sua zona è un incrocio di centro città. Il Torino fa densità e pressing, non è semplice. Servono nervi saldi e tecnica, sbaglia qualche aggancio di troppo, prova a rifarsi con una sponda per Dybala. Su alcuni interventi c’è da mettere la penna rossa. Si scambia per un secondo con Lukaku, raccogliendo il cross del belga, ma lo stop non è perfetto.

Cristante 6,5: Si è scoperto attaccante aggiunto, e prova a calare il tris a Torino, di destro, di testa. Al terzo tentativo ha preso benissimo le misure dell’inserimento, ma stavolta ci si mette il palo, che ormai per la Roma è quasi diventato una mascotte. Questo comunque non distrae Bryan dai suoi task soliti, anche se partecipa alla distrazione di massa sul gol di Zapata.

Paredes 5: Una gara tosta, dove c’è da trovare i varchi giusti e, nel mentre, da fare a ‘sportellate’. Leandro prova a fare il suo in entrambi gli ambiti, meglio in fase di copertura, se non fosse per il rischio nel finale di gara. Cerca e non sempre trova la verticalità, da un campione del Mondo, però, ci si aspetta forse qualcosa in più.  

Spinazzola 5,5: Le idee arrivano, l’esecuzione non è sempre perfetta, dà una mano però anche in difesa. Nella ripresa cresce e prova una delle sue discese, e stavolta gli riesce, ma ElSha non butta dentro. Bella la palla per Cristante. Si mette anche in proprio, ma senza far male. (Dall’86 Belotti SV: Entra tra i fischi del suo ex stadio, ma non fa una piega. Gli arriva subito in cross, si butta in area senza esitare, ma dietro c’è il portiere. Ha fame, e si vede)..

El Shaarawy 5,5: Mou lo piazza in banco con Dybala, e Stephan scarica l’inchiostro della penna sul suo compito. Tiene in campo sulla bandierina avversaria un pallone quasi contro le leggi della fisica. Ha una chance nella ripresa ma non è altrettanto preciso. (Dal 69’ Zalewski 5: Deve sicuramente ritrovare lo smalto, la stoffa del Golden Boy dell’anno scorso. Buon cross per Belotti).

Dybala 6,5: Se Romelu chiama, Paulo è il primo ad alzarsi dal banco e a portare all’attaccante un gran pallone tra le linee, che esce di pochissimo. Fa girare la testa a mezzo centrocampo del Torino, e Rodriguez non lo molla neppure per la pausa pranzo. È vivace per tutta la gara, e la buona notizia è che resta in campo 90 minuti.

Lukaku 7: Non c’è due senza tre. Ci pensa ancora lui a gonfiare la rete. Nella sua partita non manca nulla, se non, alla fine, i tre punti. Fa sempre più amicizia calcistica con Dybala, che lo serve in corsa e gli regala la prima occasione della sua gara, che spaventa il palo del Torino. Se c’è da far salire la squadra o fare sponda non perde un pallone. Se i cross non arrivano, prova lui a farli, e quello per Kristensen non è niente male. Ma quando pianta i piedi dentro l’area, non perdona, chiedete a Buongiorno.

Mourinho 6: Cambia modulo e ripropone il centrocampo a 4. È una gara non semplice e si vede da subito, si lotta su ogni palla. Non sempre la squadra riesce ad impostare la manovra offensiva. Nel secondo tempo la squadra gioca meglio, e rischia poco. Viene beffata da un calcio piazzato. Forse tardivo il cambio di Belotti, che ha mostrato tanta voglia di fare. Comunque, per citare Mou, resta la sensazione di due punti persi.

M.Teresa Tonazzi

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    Tutti i commenti

  1. Il peggiore è Mourinho perché qui la realtà è cinque partite cinque punti perfetta media retrocessione.
    E abbiamo incontrato tranne il Milan tutte squadre deboli, l’allenatore va messo pesantemente in discussione

    1. Mettere dentro l’ombra di zalewski e lasciare in campo Paredes stanco sono errori gravi e non mosse da grande allenatore… meglio fare legna gli ultimi venti minuti con Bove e con un altro ragazzino pronti a correre come i matti…

  2. Partita tosta ed equilibrata e risultato giusto. Il palo colpito ed il pareggio subito a 5 dalla fine su calcio piazzato lasciano l’amaro in bocca, ma sforziamoci di essere lucidi.
    Rui 6 Oggi reattivo e presente; incolpevole sul gol, malgrado qualche pupazzo vaneggi di una presunta mancata uscita
    Kristensen 5,5 Timido in avanti; ci mette grinta e fisico ma soffre troppo. Le statistiche gli assegneranno un assist e fanno già 2! Più di quelli di Karsdorp da quando è alla Roma!
    Spinazzola 5 Male nel primo tempo dove non affonda mai; meglio nel secondo dove rompe gli indugi e manda in porta Cristante Deve cambiare marcia, perché con i suoi mezzi e l’attuale condizione fisica che pare buona è colpevole non riuscire ad incidere di più
    Llorente 6 Tiene botta contro Zapata senza errori macroscopici; un paio di lanci precisi
    Mancini 5,5 È la media tra il 7 per aver vinto tutto i duelli ed il 4 per aver sbagliato tutti i lanci e gli appoggi in avanti
    Ndicka 5 Fatica contro Seck più del dovuto; da l’impressione di essere ancora indietro di condizione fisica ma di avere ampi margini di crescita. Chi rimpiange Ibanez ha la memoria talmente corta da non sapere nemmeno che ora fosse un’ora fa 🤪
    Paredes 5 Dà geometria e più filtro del solito ma gli manca del tutto la precisione nelle verticalizzazioni ed oggi batte anche male i pochi calci piazzati
    Cristante 6,5 Onnipresente e sempre più a suo agio negli inserimenti. Tra i migliori in campo, malgrado debba fare molta legna. Mezzo voto in meno per non aver segnato
    Elsha 4,5 Nel primo tempo azzecca solo uno stop acrobatico ma fine a se stesso ma sbaglia tutto il testo, non trovando mai né la posizione in campo ne l’intesa con i compagni; nel secondo tempo gioca più da punta ma con poca incisività. Andava tolto molto prima. L’impressione è che da trequartista renda poco e magari Pagano possa essere un’opzione più produttiva
    Dybala 4,5 Al netto della marcatura asfissiante, fa troppo poco e non pare centrato nelle volte in cui può concludere
    Lukaku 7,5 Hulk, anzi Bud Spencer! Bongiorno lo marca come meglio non si può, ma lui trova lo stesso il gol e un paio di giocate d’autore. L’impressione è che con Belotti o magari Azmoun a fianco potrebbe rendere ancora di più
    Zalewski 4,5 Entra da trequartista, che è poi il suo ruolo, ma lo fa con troppa flemma e pochissima qualità. Il ragazzo si sta perdendo: allarme rosso
    Belotti 6 Non fa una piega per i fischi davvero ingrati per uno che per quella squadr(ett)a ha segnato 113 gol: per capirci, come se a Roma avessimo fischiato Dzeko, che pure ci ha segnato contro con la maglia dell’Inter! E cmq il gallo entra con grande voglia ed a momenti segna: merita più spazio
    Mourinho 5 Meriterebbe la sufficienza perchè, pur schierando con coraggio un centrocampo a 2 ed altrettanti trequartisti, non soffre tatticamente le maggiori fisicità ed atletismo del Torino e priva a colpire con verticalizzazioni immediate. Ma l’ingresso di Zalewski, e non di Bove, oltretutto in grave ritardo, è stato incomprensibile.
    E forse decisivo, in negativo.

    1. Concordo in molti giudizi (però nell’area piccola, con un cross così alto e neanche troppo teso, la palla è del portiere).
      P.s.: a Roma Dzeko lo hanno fischiato per tutto il primo anno 🙁

      1. Un conto è fischiare un tuo calciatore per il rendimento che (non) sta avendo.
        Tutt’altra cosa farlo quando già gioca altrove ed ha scritto la storia del tuo club!

  3. Paredes assolutamente impalpabile e colpevolizzino nell’occasione della palla persa in attacco da cui nasce il gol. Neanche un ragazzino della primavera sarebbe stato vittima di una tale disattenzione.
    Purtroppo l’esempio di Wynaldum non ci ha insegnato nulla. Continuano ad inseguire ex giocatori illustri che hanno appeso le scarpe da tempo e sono solo alla ricerca degli ultimi contratti.
    Può darsi poi che vinceremo Europa League, Scudetto e Coppa Italia ma nessuno cancellerà il fatto che Pinto è un DS completamente inadeguato e che i Friedkin sono responsabili oggettivi.

  4. Ma il gol preso sulla punizione del Torino in area piccola non è di competenza del portiere? Se esce come si deve la palla è sua o al massimo ti danno punizione per fallo sul portiere.

    1. Se provi ad uscire su una palla del genere (che era tesa ed a rientrare) rischi solo di andare a farfalle. Che Rui sia poco propenso alle uscite alte è un dato di fatto, ma continuo a ritenere che in questo caso non abbia colpe specifiche.
      Se un errore c’è stato, è consistito nel non aver fatto un body check su Zapata.
      Ed in questo caso la colpa sarebbe ascrivibile a Ndicka o Cristante, che erano quelli più vicini al colombiano

  5. Dai commenti noto un po di amaro ,forse ci si aspettava di piu .Ma la Roma e` questa vive sulle capacita di Dybala e oggi meno male che c’e` di Lukaku ,gran bel giocatore anche altruista e costruttivo.Ma dopo questi due : nessuno da dietro non arrivano palloni giocabili no c’e` costruzione di gioco e troppa lentezza. Dubito arrivi in Champions.