Toni vuole la Roma** Pronto a ridursi l´ingaggio

28/11/2009 - 0:00

Leggo – L’ultima spinta a Luca Toni verso l’addio l’ha
data ieri Louis Van Gaal, l’allenatore del Bayern Mona­co, in rotta sin
dal primo giorno con il centravanti italiano. Il tecnico olan­dese è
uscito allo scoperto: «Il gioca­tore ha detto che vuole partire. In
questo caso penso che sia meglio che si cerchi un nuovo club.
Ovviamente la mia paro­la ha un peso ma tocca alla società fare una
scelta. Tutti i giocatori hanno le loro chances ma tutti devono essere
pronti a venire incontro alle esigenze del Bayern. E’ lui che deve
comincia­re a fare un passo indietro, in seguito si vedrà». E’ un passo
in avanti verso il pas­saggio di Toni alla Roma. Non un pas­saggio
decisivo, decisamente impor­tante. Toni è andato in rottura con Van
Gaal, dal primo allenamento. «Non rientri nei miei piani, non c’è
spazio per te», gli ha detto il nuovo allenatore. La sua stagione è
comin­ciata in salita. Toni ha perso il posto in squadra nel Bayern e
quello nella Nazionale, Lippi non lo chiama da mesi. Ieri il Bayern lo
ha multato nuo­vamente, di 25.000 euro, in aggiunta ai primi 14.000
euro. Insomma, Mo­naco è diventato un in­ferno per l’attaccante. Ma la
situazione potreb­be capovolgersi perchè Van Gaal non se la passa bene
e, se non dovesse centrare la qualificazio­ne in Champions, po­trebbe
essere esonerato.TONI VUOLE LA ROMA – Luca Toni, come riporta
oggi il Corriere dello Sport, ha avuto di­versi contatti con la Roma
negli ulti­mi tempi. Il primo con Totti, ammes­so da entrambi.
L’ultimo, una setti­mana fa, con il direttore sportivo Da­niele Pradè.
Il centravanti vuole la­sciare il Bayern e il ritorno in Italia è la
prima scelta. Ma prima di sceglie­re vuole parlare con l’allenatore
del­la squadra che lo vuole. Deve capire quali saranno le prospettive,
prima di accettare. Perchè Toni spera ancora di avere le sue chance per
andare al Mondiale e per farlo ha bisogno di giocare con continuità.
Per farlo è di­sposto a ridursi l’ingaggio. Da genna­io a giugno Toni «
costa» tre milioni di stipendio. Nei colloqui con la Roma ha detto di
essere disposto a scende­re a due e mezzo. E da qui a gennaio potrebbe
scendere ancora. Quella con la Roma è la pista più calda, anche se ci
so­no stati contatti anche con il Milan e con il Na­poli. Il problema
resta l’ingaggio, sul quale da qui a gennaio si può la­vorare. Il
Mondiale è un grande in­centivo per Toni. Se riuscisse ad an­dare in
Sudafrica, recupererebbe con il premio dello sponsor tecnico quel­lo
che perderebbe decurtandosi lo sti­pendio. Toni, che ha giocato
giovanissimo a Roma, alla Lodigiani, tornerebbe di corsa. Alla Roma,
oltre che con Totti, ha buoni rapporti con gli altri azzur­ri e con il
fisioterapista della Nazio­nale, Silvano Cotti, delle parti di Mo­dena
come lui. E’ il centravanti che Ranieri ha sempre avuto nelle sue
squadre. Per portare Toni alla Roma devono verificarsi certe condizioni.

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