Tiago Pinto difende Mourinho a spada tratta: “Dobbiamo dire quello che vogliono loro”

Valerio Bottini
04/12/2023 - 12:03

Getty Images
Tiago Pinto difende Mourinho a spada tratta: “Dobbiamo dire quello che vogliono loro”

TIAGO PINTO MOURINHO – Le parole di Josè Mourinho, sia quelle pronunciate nella conferenza stampa della vigilia che quelle in portoghese dopo Sassuolo-Roma, stanno facendo molto discutere. Da una parte c’è chi è d’accordo con lo Special One riguardo il poco fair play di Berardi e le scelte sbagliate nelle designazioni arbitrali, dall’altro chi considera eccessive o infondate le polemiche sollevate dal tecnico. La società giallorossa è totalmente dalla parte di Mou, come ribadito chiaramente dal gm Tiago Pinto nel prepartita del Mapei.

Lo sfogo di Pinto

L’unità d’intenti tra Roma e Mourinho dopo quanto accaduto alla vigilia della sfida di Reggio Emilia è iniziata nel prepartita grazie alle parole di Tiago Pinto, scrive Il Tempo. Il dirigente ha infatti voluto dare man forte allo Special One: “È arrivato il momento di dire basta – ha affermato ai microfoni di Dazn – Finora non abbiamo ricevuto nessuna inchiesta dalla Procura, e mi fido del loro buonsenso. Anche perché ci sono allenatori con atteggiamenti e dichiarazioni molto più brutti della Roma e non è successo nulla. Quello che ha detto Mourinho ieri non è un’offesa a nessuno”, ha proseguito Pinto.

“Marcenaro non ci ha mai arbitrato e da quarto uomo ha sempre espulso qualcuno dalla panchina. Se non veniamo a parlare ci multano, se invece decidiamo di farlo dobbiamo dire quello che vogliono loro. Noi stiamo cambiando il nostro atteggiamento questa stagione, oltre a cercare di fare le cose fatte bene, però se un allenatore come Mourinho non può usare l’espressione “stabilità emozionale” non so più cosa possiamo dire”.

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    Tutti i commenti

  1. Finalmente una presa di posizione chiara ed inequivocabile! 💪
    Era decisamente ora che proprietà e dirigenza si facessero sentire o facessero quantomeno blocco con Mourinho, per legittimarne la posizione e fare capire ai pupazzi di Lega Calcio, AIA e FIGC che la Roma è monoliticamente compatta sulla posizione di Mou!
    Ora c’è da aspettarsi che le rappresaglie di arbitri e giudice sportivo si moltiplichino, a partire dalle ammonizioni chirurgiche ai diffidati (siamo alla vigilia di un ciclo terribile che ci vedrà affrontare in sequenza Fiorentina, Bologna, Napoli, Juventus, Atalanta e Milan…) e proseguendo con designazioni dichiaratamente ostili (scommetto sin da oggi che i big match vedranno “in scena” soggetti come Maresca, Orsato, Chiffi e compagnia) 💩
    Ma se stare sempre zitti e subire non serve ad uncaz, tanto vale rispondere pan per focaccia! DAJE!

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