22 Novembre 2022

Tecnica e rapidità, così il calcio a 5 ha modellato Solbakken

Il neo acquisto della Roma ha un passato nel futsal e le sue caratteristiche lo dimostrano. C'è da lavorare sui numeri realizzativi

Foto Tedeschi

Ola Solbakken è pronto a calarsi nella nuova realtà del calcio italiano dopo un avvio di carriera speso interamente in patria. Il norvegese ha già dimostrato le sue qualità fisiche e tecniche, che avevano stregato Tiago Pinto e Josè Mourinho lo scorso anno durante gli scontri diretti di Conference League tra Roma e Bodo. Qualità plasmate anche grazie all’esperienza nel futsal.

Le caratteristiche e la posizione di Solbakken

Il passato nel calcio a 5, scrive Il Messaggero, ha portato in dote al ventiquattrenne qualità non banali nelle giocate. Ricopriva il ruolo del pivot, al quale sono richieste doti fisiche (forza e velocità) e tecniche (capacità nei dribbling e nel gioco aereo), nonché un buon senso della posizione e abilità nel tiro. Dal punto di vista realizzativo il bilancio in carriera non è stato finora straordinario, 25 reti (di cui 3 alla Roma) in 127 presenze tra Bodo e Ranheim. La vicinanza con giocatori del calibro tecnico di Dybala e Zaniolo, potrebbe tuttavia portarlo ad avere a disposizione più occasioni da gol.

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4 commenti

  1. Fabietto ha detto:

    Manco al calciotto uno lo prenderebbe!!!

  2. Vincent Vega ha detto:

    Peggio di Shomurodov e Belotti non può essere. In ogni caso è a parametro zero, quindi ok. I reparti che più necessitano di interventi comunque sono il centrocampo e la difesa (oltre alla panchina, ma quella è intoccabile…). Non polemizzerò con tutti quelli che in questi anni mi parlavano di Mancini, Ibanez, Zalewski, Karsdorp, Cristante, Pellegrini ecc. come di campioni…

  3. Mauro ha detto:

    Uno che ha fatto 127 partite per lo più nel campionato norvegese e ha fatto 25 gol è un vero fuoriclasse…