17 Ottobre 2022

Tahirovic, dalla fuga in Svezia al perdono di Mourinho. Prima convocazione tra i grandi

Classe 2003, è partito con i giallorossi di Mourinho verso Genova e oggi sarà a disposizione dello Special One in panchina

Foto Tedeschi

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Protagonista con la Roma Primavera, per il giovane centrocampista Benjamin Tahirovic ieri è arrivata la prima convocazione con i “grandi”. Classe 2003, è partito con i giallorossi di Mourinho verso Genova e oggi sarà a disposizione dello Special One in panchina.

Prima tra i grandi

Silenzioso, timido e visibilmente emozionato: la prima convocazione non si scorda mai e il centrocampista della Primavera si è goduto ogni istante della trasferta sotto gli ordini di Mourinho, arrivata (secondo lui) tardi rispetto a quanto si aspettava, scrive Il Corriere dello Sport. Il diciannovenne ha vissuto un inizio di stagione frenetico tra emozioni contrastanti legate a diverse situazioni all’interno di Trigoria. Il 10 luglio la Roma aveva deciso di rinnovargli il contratto fino al 2026 e questo aveva portato grande felicità per il mediano svedese, sbarcato a Roma nel febbraio 2021 dopo il suo inizio di carriera al Vasalund, a otto chilometri a casa. Con la firma Tahirovic si aspettava anche di poter salire presto in prima squadra, per allenarsi con i grandi, crescere insieme a Mourinho e potersi ritagliare anche qualche minuto in campo. Una promessa arrivata da un dirigente di Trigoria e che secondo il ragazzo non è stata poi mantenuta.

Dopo aver lavorato qualche giorno in prima squadra durante l’estate e poi essere sceso nuovamente in Primavera, il ragazzo ad agosto aveva deciso sconsolato di partire per la Svezia. Un ritorno a casa, durato una ventina di giorni, per schiarirsi le idee. Un viaggio non autorizzato dalla Roma che aveva multato pesantemente il giovane. La società non l’aveva presa bene, ma vista la giovane età e vedendo in lui grandi potenzialità, i dirigenti avevano deciso di non prende misure estreme nei suoi confronti. Anche perché l’aria di casa deve avergli fatto proprio bene: lo svedese si è ripresentato a Trigoria in forma smagliante, e in una condizione strepitosa che gli ha permesso di ritornare subito in campo. In queste prime otto partite di campionato è sempre stato titolare e ha sempre inciso. Grazie al suo suo rendimento è arrivato il premio di Mourinho che nelle ultime due gare è andato a visionarlo sugli spalti. La sensazione a Trigoria è di avere tra le mani un altro gioiello, e dopo il chiarimento di fine agosto adesso Tahirovic si sta ritagliando uno spazio importante per essere un protagonista del presente e del futuro.

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3 commenti

  1. ivo ha detto:

    magara

  2. Danifisarmonica ha detto:

    Dinamismo e forza da mediano ma piedi da trequartista. Un potenziale crack.

  3. Giorgio ha detto:

    Francamente a me sembra molto lento gran fisico ma lento si deve velocizzare