Roma-Empoli è l’undicesima giornata del girone di ritorno. Per la Roma, che arriva dalla sconfitta nel derby di mercoledi, sarà importante vedere la reazione dei giallorossi, soprattutto dal punto di vista psicologico. L’Empoli, invece, ripartirà dal punto guadagnato in casa contro la Juventus. Quella toscana, è una squadra di giovani interessanti, preparati dal punto di vista atletico e che ha nell’entusiasmo di questi calciatori un’arma in più. Peserà molto l’assenza di Saudati e del noto infortunato Pozzi. Il tecnico azzurro, Malesani, è un allenatore che fa giocare bene le sue squadre, attento agli equilibri in campo e di temperamento caldo, sa trasmettere la sua grinta al gruppo. Vorrà sicuramente fare bella figura all’Olimpico.  
 
Nell ‘Empoli c’è il ritorno di Raggi nella linea difensiva. La retroguardia sarà più solida e ritroverà l’equilibrio difensivo, con un giocatore forte fisicamente e di buona personalità. I toscani soffrono molto la velocità e i traversoni dagli esterni, soprattutto con palle basse e radenti.
Pratali è l’uomo più esperto della linea difensiva e la guida per i più giovani.
A centrocampo la mediana, sempre a quattro, sarà affidata sulle corsie esterne a Buscè e Budel (o Abate), due calciatori di grande corsa e resistenza. Qualora giocasse Abate bisognerà temere la sua capacità tecnica e di corsa, soprattutto in aiuto della fase d’attacco. Centralmente la coppia Marianini–Marchisio sarà il filtro tra difesa e attacco, essendo due giocatori aggressivi e dotati di buona tecnica. La fase offensiva verrà affidata alla classe di Vannucchi, abile a giocare tra le due linee e temibilissimo sulle punizioni dai venti metri.
Come prima punta giocherà Volpato che dovrà inserirsi nella difesa giallorossa, compito non facile. La sua caratteristica principale è il colpo di testa. E’ anche molto bravo nel difendere palla e nel far salire la squadra.
 
La Roma dovrà gestire la gara con intelligenza non sottovalutando la squadra toscana e avendo molta pazienza. Quando si affronta una squadra che si chiude, bisogna trovare i giusti presupposti nelle situazioni di uno contro uno. Nell’atteggiamento difensivo, i giallorossi dovranno tenere il corretto equilibrio sulle ripartenze. A centrocampo sarà fondamentale il giro-palla rapido, per dettare i tempi alle giocate in verticale.

Ubaldo Righetti 
 

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