SUPERLEGA CALCIO NEWS – La Superlega, il nuovo torneo proposto e creato dalle big d’Europa, continua e continuerà a far discutere e creare spaccature. Pareri contrari (molti), ma c’è anche chi è favorevole alla competizione che potrebbe partire già ad agosto e cambiare drasticamente il calcio europeo. Ecco le news con gli aggiornamenti più importanti riguardante il tema che ha movimentato il mondo del calcio.

Superlega, le reazioni


Superlega, il piano della Uefa: finanziamento da 6 miliardi per rilanciarsi


Secondo quanto riportato da Bloomberg.com, Uefa starebbe cercando di ottenere un finanziamento da 6 miliardi di euro da Centricus Asset Management, società di investimento globale, per riformare Champions ed Europa League dal 2024. L’obiettivo è rilanciare le proprie competizioni ed evitare divisioni.

Torino, Cairo furioso con Agnelli e Marotta: “E’ un tradimento”

“E’ un attentato alla salute di una associazione come la Lega: se uno come Marotta, ad dell’Inter, fa una cosa del genere si deve dimettere dalla Figc subito, e deve vergognarsi”, queste le parole di Urbano Cairo all’Ansa, dopo l’assemblea della Lega Serie A sul tema Superlega. Ha aggiunto: “Tu sei ad dell’Inter, società che ha concepito con altre 11 il progetto Superlega, non puoi rimanere a rappresentare la Serie A in Figc perché stai attentando alla vita di una associazione. Il progetto non andrà in porto, ma chi lo ha concepito sta attentando alla lega di serie A e per questo tradimento deve dimettersi e vergognarsi. E la stessa cosa vale per Agnelli. Sembra che il progetto l’abbiano depositato il 10 gennaio, quindi gli ho detto durante la riunione ‘come puoi venire qui a parlare di solidarietà quando hai sabotato la trattativa coi fondi, sapendo già che stavi facendo la Superlega? Come puoi andare a trattare per l’operazione fondi quando stai già lavorando alla Superlega? Ma come si fa? E’ un tradimento, è da Giuda”.

Lega Serie A, assemblea terminata: Inter, Juve e Milan vogliono continuare a disputare il campionato

Secondo quanto riportato da Sky Sport, durante l’assemblea di Lega Serie A andata in scena oggi, Juventus, Inter e Milan hanno espresso la volontà di continuare a disputare il campionato.

Uefa, venerdì il Comitato Esecutivo deciderà sull’esclusione dei club della Superlega dalle coppe europee

Provvedimenti durissimi potrebbero arrivare presto per i club della Superlega. Secondo quanto riportato da Sky Sport, durante il Comitato Esecutivo UEFA straordinario in programma venerdì si valuterà se escludere o meno dalle coppe europee le squadre che hanno aderito alla nuova competizione europea. Si tratta di Arsenal, Real, Chelsea, City e United, che dovrebbe affrontare la Roma nella doppia sfida valida per la semifinale di Europa League.

Solbakken, ct della Norvegia: “Che diavolo ci fa la Juventus in Superlega?”

“Negli ultimi tre anni in Champions League la Juventus è stata eliminata da Ajax, Lione e Porto. Ieri ha perso con l’Atalanta, ha solo due punti in più del Napoli e rischia di non qualificarsi alla prossima Champions. Che cosa diavolo ci fa nella Superlega?”, queste le parole di Bjarne Solbakken, ct della Norvegia, ai microfoni di Tv2.

Møller (DBU): “Mi aspetto che Real, City e Chelsea vengano estromesse dalle semifinali”

Jesper Møller, presidente della Danish Football Association ed ex membro del comitato UEFA, è stato piuttosto duro a DR Sport nel commentare la vicenda legata alla nascita della Superlega. Queste le sue parole: “Real Madrid, Manchester City e Chelsea verranno estromesse dalle semifinali, mi aspetto che succeda entro venerdì. Poi valuteremo come concludere la Champions League”.

Völler duro sulla Superlega: “Crimine contro il calcio”

L’ex giallorosso Rudi Völler, attuale direttore esecutivo del Bayer Leverkusen, critica duramente la Superlega: “È un crimine contro il calcio. Per un club i cui tifosi cantano ‘Non camminerai mai da solo’, è vergognoso. Il fatto che Bayern Monaco e Borussia Dortmund non partecipino dimostra che hanno una spina dorsale”.

Verona, Juric: “Così si va verso il business”

Ivan Juric, tecnico del Verona, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Fiorentina. Queste le sue parole sulla Superlega: “E’ veramente un discorso ampio. Secondo me il calcio è un’altra cosa rispetto ad altri sport, è molto più profonda e radicata. Non è come l’NBA, qui parliamo di cultura, di amore e passione. Così va verso il business, puntando verso tifosi di altri paesi, dove questa cultura del tifo non è radicata. Sarebbe un peccato. Dopo il Covid si sono persi dei soldi che magari queste squadre cercano di recuperare”.

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Bayern, Rummenigge conferma: “Non abbiamo partecipato alla creazione della Superlega. Ma siamo d’accordo sulla riforma Champions”

Karl-Heinz Rummenigge, CEO del Bayern Monaco, direttamente coinvolto nella vicenda Superlega ha risposto con un secco ‘no’ all’adesione dei bavaresi. “L’FC Bayern non ha partecipato alla pianificazione di una Super League. Siamo convinti che l’attuale struttura nel calcio garantisca una base seria. L’FC Bayern accoglie con favore le riforme della Champions League perché crediamo che siano il passo giusto per lo sviluppo del calcio europeo. Il turno preliminare modificato contribuirà ad aumentare la tensione e l’emotività nella competizione. Non credo che la Super League risolverà i problemi finanziari dei club europei causati dal Coronavirus. Piuttosto, tutti i club in Europa dovrebbero lavorare in modo solidale per garantire che la struttura dei costi, in particolare gli stipendi dei giocatori e gli onorari per i consulenti, siano adeguati alle entrate per rendere il calcio europeo più razionale”.

Riunione d’urgenza della Lega Calcio

I club della Serie A tornano a riunirsi a breve per analizzare e discutere del progetto Superlega, svelato nella notte di ieri e di cui fanno parte Juventus, Inter e Milan. Il vertice segue il Consiglio di Lega andato in scena ieri, al termine del quale i club hanno deciso di condividere la posizione contraria alla Superlega insieme a Uefa, leghe e federazioni. Alla riunione potrebbero partecipare anche i tre club che hanno aderito al progetto del nuovo campionato.

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AIC: “Preoccupati dal progetto Superlega”

Serve un accordo per tutelare il sistema”. Lo afferma l’Aic, associazione italiana Calciatori che “prende atto, non senza preoccupazione, delle decisioni assunte nell’ambito del Progetto della Super League europea. In questo delicatissimo periodo storico di crisi pandemica, il nostro auspicio è che i nuovi format delle competizioni internazionali per club possano continuare a generare nuove e aggiuntive risorse, senza minare gli aspetti solidaristici e la competitività dei campionati nazionali, patrimonio dello sport e dei tifosi, che dovranno necessariamente essere preservati e potenziati”. L’Aic, aggiunge, “non nasconde, inoltre, la seria preoccupazione per le eventuali conseguenze disciplinari e sportive che potrebbero derivare in capo ai calciatori, loro malgrado coinvolti dalle scelte dei Club di appartenenza. Ci impegneremo in ogni sede, insieme ai nostri colleghi dei sindacati europei e alla Fifpro, per garantire che
ogni decisione in merito sia assunta all’esito di processi decisionali equilibrati e condivisi tra tutte le parti coinvolte.

La posizione del presidente del consiglio Draghi

“Il governo segue con attenzione il dibattito intorno al progetto della Superlega calcio e sostiene con determinazione le posizioni delle autorità calcistiche italiane ed europee per preservare le competizioni nazionali, i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport”. Lo dichiara il premier Mario Draghi con riferimento al progetto della Superlega.

Anche Bruno Fernandes si oppone

Bruno Fernandes è il primo giocatore di proprietà di uno delle 12 club fondatori della Superlega a uscire allo scoperto. In una storia su Instagram ha scritto: “I sogni non possono essere comprati”, commentando un post che esaltava il pallone, la musica e il fascino della Champions League, pubblicato da Podence, altro calciatore portoghese.

Cottarelli: “JP Morgan a finanziare la Superlega mi preoccupa”

“Superlega? Si tratta di una lega elitaria con club che si sono messi d’accordo tra di loro con 15 squadre fisse e poi a turno entrano le altre. Mi ricorda il periodo precedente alla Rivoluzione francese in cui c’erano alcuni che per nascita erano esclusi. È un concetto talmente vecchio che non posso accettarlo. Se fosse stato adottato anni fa adesso staremmo disputando la Serie A con la Pro Vercelli invece che la Roma, per dire”. Così Carlo Cottarelli, Direttore Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani:, a Radio Punto Nuovo. “Il fatto che ci sia J P Morgan alle spalle mi preoccupa abbastanza, ci vorrà fare soldi, ma io non credo di essere interessato a seguire una cosa del genere. Ad un mucchio di persone questa cosa non piace. Bisogna cercare di combattere le tendenze per cui vincono sempre gli stessi, credo sia il risultato di ciò che riguarda il doping finanziario che limita le possibilità di una squadra di rilanciarsi”, ha aggiunto.

Walter Sabatini: “Stanno uccidendo il calcio”

“La Superlega? Stanno uccidendo il calcio, uno sport popolare che si gioca in strada prima di tutto e che poi ha la sua sublimazione in serie A o in Europa. Questa è la mia posizione personale”. Cosi’ il direttore sportivo del Bologna, Walter Sabatini, in merito alla Superlega. “Questa vicenda mi fa schifo, e’ un ritorno al feudalesimo – spiega il dirigente rossoblu a Radio Kiss Kiss Napoli – Spero che Fifa e Uefa difendano il calcio, che resisterà anche a questo attacco. Resterà ferito in maniera grave ma il calcio scorre nelle vene
delle persone. E’ una scelta insopportabile che spinge all’indietro, non in avanti. Spero di parlarne per l’ultima volta oggi, così viene disatteso il merito sportivo”.

Sassoli: “Lo sport deve essere di tutti”

“Dobbiamo difendere il modello di sport europeo. Sono contrario al calcio che diventa appannaggio di pochi ricchi, lo sport deve essere per tutti”. Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, a proposito della nascita della Superlega.

Tifosi del Liverpool contro la dirigenza

Sui social sono diventate virali le immagini dei tifosi del Liverpool che questa mattina per contestare l’adesione della squadra al progetto della Super League hanno affisso sui cancelli all’esterno dello stadio Anfield lo striscione a lutto con la scritta “Shame on you
(vergognatevi). Sullo striscione si legge, inoltre, l’anno di nascita e morte della squadra inglese.

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Herrera il primo calciatore a opporsi

Ander Herrera, centrocampista del Paris Saint-Germain, è il primo calciatore ad opporsi all’idea Superlega. Con una storia su Instagram lo spagnolo ha dichiarato: “Mi sono innamorato del calcio popolare del calcio dei tifosi del sogno di vedere la mia squadra del cuore competere con le squadre più grandi. Nel caso in cui quest’idea proseguisse, il sogno finirebbe. Finirebbe l’illusione dei tifosi di poter competere e vincere contro le grandi. Amo il calcio e non posso stare in silenzio”.

Raggi: “La Superlega va contro i valori inclusivi del calcio”

Sono contraria al piano di creare una SuperLeague che comporterebbe la creazione di una elite calcistica e che limiterebbe la partecipazione di club come la Lazio, la Roma, il Napoli e tante altre realtà sportive nel centro e sud Italia”. Così la sindaca di Roma, al telefono con l’ANSA, commenta il progetto portato avanti da 12 grandi club europei di calcio. “È importante salvaguardare i valori dell’inclusione che il calcio da sempre promuove. Inoltre non è corretto che poche società monopolizzino l’intera scena calcistica – prosegue Virginia Raggi -, penalizzando così l’impegno economico che le altre società compiono attraverso investimenti che devono essere tutelati e valorizzati. Vanno garantiti anche gli interessi di chi sta investendo nei nostri territori”.

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Anche Boris Johnson si schiera contro: “Faremo di tutto per bloccare la Superlega”

Boris Johnson conferma la dura opposizione del governo britannico alla Superlega e si dice a collaborare “con le autorità del calcio perché il progetto non vada avanti nella maniera attualmente proposta”. Il Premier britannico è tornato a parlare del nuovo torneo continentale, al quale parteciperebbero anche sei club inglesi, bocciandolo come “una notizia non buona per i tifosi”. “Valuteremo tutto ciò che potremo fare assieme alle autorità del calcio perché questo piano non si avveri”, ha dichiarato il primo ministro.

Dortmund, il Ceo Watzke: “Noi e il Bayern uniti per la riforma Champions”

Il Ceo del Borussia Dortmund ha rilasciato una dichiarazione che appare sul sito ufficiale del club: “Come membri del European Club Association (ECA) ci siamo riuniti domenica sera per una conferenza virtuale domenica e abbiamo confermato la volontà dei club coinvolti di appoggiare la prevista riforma della Champions League, respingendo i piani per formare una Superlega. Entrambi i club tedeschi rappresentati (Bayern Monaco e Borussia Dortmund) hanno espresso lo stesso punto di vista”.

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La posizione di Agnelli e della Juventus

“I 12 Club Fondatori hanno una fanbase che supera il miliardo di persone in tutto il mondo e un palmares di 99 trofei a livello continentale” ha detto Andrea Agnelli, presidente della Juventus e vicepresidente della Super League, “In questo momento critico ci siamo riuniti per consentire la trasformazione della competizione europea, mettendo il gioco che amiamo su un percorso di sviluppo sostenibile a lungo termine, con un meccanismo di solidarietà fortemente aumentato, garantendo a tifosi e appassionati un programma di partite che sappia alimentare il loro desiderio di calcio e, al contempo, fornisca un esempio positivo e coinvolgente”. Andrea Agnelli che ieri si è dimesso da presidente dall’Eca, l’associazione che rappresenta le squadre di calcio in ambito europeo. Anche la Juventus ne è uscita come societa’. Agnelli si è anche dimesso dall’esecutivo Uefa.

Real Madrid, il presidente Perez tra i leader del progetto

“Aiuteremo il calcio ad ogni livello e lo porteremo ad occupare il posto che a ragione gli spetta nel mondo – sono state le sue prime parole da presidente della neonata Superlega -. Il calcio e l’unico sport davvero globale con più di quattro miliardi di appassionati e la responsabilità di noi grandi club e di rispondere ai loro desideri”. Questo il commento di Florentino Perez, presidente del Real Madrid e uno dei principali sostenitori, da sempre, del nuovo progetto.

Il guadagno dei club fondatori

L’obiettivo è fornire “una crescita economica significativamente più elevata ed un supporto al calcio europeo tramite un impegno di lungo termine a versare dei contributi di solidarietà senza tetto massimo, che cresceranno in linea con i ricavi della lega”. Questi contributi di solidarietà saranno “sostanzialmente più alti di quelli generati dall’attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. In cambio del loro impegno, i Club Fondatori riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d’investimento in infrastrutture e per bilanciare l’impatto della pandemia Covid-19.

ore 15.45

28 Commenti

  1. Un’infamata, se veramente la facessero io non guarderei un secondo delle loro schifose partite. Spero vivamente che la Roma si tenga fuori da questa mxxxa.

  2. hanno ucciso tutto, fosse solo il calcio, questo è il dio denaro…oramai nulla vale più dei soldi, proprio nulla, se sono riusciti a cacciare un papa figuriamoci che cosa non son capaci di fare!

  3. “Preservare le competizioni nazionali” può solo significare fateli giocare nel campionato altrimenti sarebbe guerriglia urbana….

  4. Ma che ci dobbiamo fare con un un altro stadio? Ci sarebbe già l’olimpico o il Flaminio da ristrutturare a meno che non si voglia fare un’altra mega-magnata da parte dei soliti palazzinari con tangenti sparse qua e là, consumo di suolo pubblico e devastazioni ambientali. Guarda caso sono gli americani (Pallotta e Commisso ad esempio) che non sanno niente di calcio ma tanto di business, che sono venuti apposta in Italia

  5. Intanto che Agnelli dice falsità a Ceferin è patetico e ridicolo. Avesse detto la verità sarebbe uscito di scena nel minor peggior modo possibile. Invece no. Questo fatto in segreto e di notte è un danno d’immagine all’UEFA e alla FIFA senza precedenti, oltre a pagare danni d’immagine dovrebbero essere escluse immediatamente dalle competizioni europee. I giocatori potrebbero chiedere un risarcimento economico ai danni delle società.
    Intanto dobbiamo dire che creare una propria Lega sportiva non è un reato, siamo sempre in democrazia, ma il punto è che non ti puoi svegliare così quando comunque partecipi e prendi soldi dall’UEFA, dal Campionato Nazionale, dagli sponsor ecc. Non funziona così. E a parte che quella competizione se pur bella da vedere è patetica proprio perché esclude altre squadre che a volte fanno meglio di quelle squadre partecipanti (lo United ha fatto ridere negli ultimi anni, ora un pochino meglio).
    Loro si baseranno su numero di tifosi, guadagni diretti dagli sponsor (che ci saranno), stadio, ecc.
    Parlano di crisi economica nel calcio, come se solo loro avessero crisi economica.
    Allora avrebbero dovuto dare un Ultimatum all’Uefa per rendere più flessibile il fattore economico e di spesa, più entrate ai club in tempi di crisi. (e loro con tutti quei milioni parlano di crisi…).
    Fare le cose in segreto, è stato patetico, illegittimo visto che hanno partecipato in questo anno calcistico 2020/2021 a competizioni UEFA e ci hanno preso i soldi. Farlo adesso è uno schiaffo, se volevano lo potevano fare a giugno-luglio quando era tutto concluso.
    Giusto escludere i club da ogni competizione, anche Nazionale. Meno condivisibile è escludere i giocatori ai Mondiali di calcio con le loro Nazionali, anche se è gestito dalla FIFA e dunque sarebbe legittimo farlo.
    Le squadre devono essere escluse nell’immediato.

  6. Io spero che siano gli stessi calciatori a fermare questo scempio.Un vero sportivo non puo’ accettarlo si tolgono i sogni a squadre ai loro tifosi.

  7. Queste squadre si autoescludono e fanno un torneo per loro,a noi cosa dovrebbe importare? Tutto sto clamore per un “torneo Berlusconi” o un “Bonsai” come col Barcellona serve solo a riempire i giornali. TESTA E CUORE ALLA COPPA UEFA E BASTA!

  8. Un Terremoto Pazzesco si sta per abbattere su Juve, Milan e Inter .. potrebbero davvero essere spazzate via dal VERO CALCIO .. e gli Arbitrucci che faranno ? darete le vostre autorevoli preferenze ad Atalanta Napoli Lazio e Roma ?

  9. Un sogno tutte le strisciate fuori dalle scatole, se UEFA esclude le squadre dalle coppe le leghe devono cacciare immediatamente dal campionato e magicamente tornano tutti al loro posto, gia’ e’ uno schifo cosi’ con la Super Lega e’ la morte definitiva del calcio

  10. domattina, in apertura di Piazza Affari, compro un pacchetto da 10k ASRoma .. poca roba, ma puo’ raddoppiare .. se facciamo la finale col Villareal puo’ finire in tanti modi ..

  11. mamma mia cosa hanno fatto..
    Riflettete
    I conti delle tre italiane in merdolega come sono??
    Ahhhh allora avete capito perchè lo fanno.
    Loro sono alla canna del gas ma le altre in europa no…
    Voglio gustarmi lo spettacolo-
    Juve conti alla mano è messa male
    Milan conti alla mano è messa malissimo
    Inter conti alla mano …. cerca soci da mesi… è messa malissimo

  12. Finalmente la gente saprà quali personaggi hanno rubacchiato in Italia per una vita.
    Non scordatevi che sono gli stessi a cui è stato tolto uno scudetto per “illeciti” e che continuano a dire che lo scudetto hanno vinto.
    Ma di che parliamo?
    Questa è gente che dovrebbe lavorare in fabbrica invece… non hanno mai lavorato ne in fabbrica ne altrove…
    hanno solo il c**o di un cognome importante.
    Per me state bene cosi. Io non vi pago più un abbonamento

  13. La FGCI non può opporsi all’eventuale decisione della UEFA a cui è affiliata (pena l’esclusione di TUTTO il Calcio Italiano : niente coppe, niente competizioni per Nazionali in caso di mancata applicazione delle direttive) e pertanto DEVE squalificare i tre club secessionisti. Ma ciò solamente in caso di effettiva disputa delle partite di Superlega. Quindi, ad oggi, è solo un’ipotesi personalmente affascinante. Mi piacerebbe v edere un Campionato di Serie A equilibrato e con arbitraggi esenti da “sudditanza psicologica”.

  14. a noi conviene .. ci ritroveremmo, come per magia, come per incanto, come quel Miracolo che invocavo da tempo, ad entrare, e trionfalmente, in Champions .. anche i cugini della Lazio, tipo quel cotillon che mi da sempre del Gufo Laziale quando il Laziale e’ proprio lui, brutto buciardo e falso mentitore, ma a forza di invocare un Miracolo, perche’ solo quello ce poteva salva’, il Miracolo si potrebbe anche avverare .. altro che Gufo .. so’ un Papa, e come tale, c’ ho un certo dialogo co’ i piani alti .. o no ?

  15. La Roma in Superlega? Meglio di no, almeno quella attuale che vediamo ogni volta domndandoci: ma che peccato abbiamo fatto per essere romanisti? Sarebbe come l’Italia del Rugby nel torneo 6 Nazioni, sempre ultima e mai nessuna vittoria. Per questo, ha diritto sempre al famoso “cucchiaio di legno”. E basta scrivere sempre “indietro”, stai scrivendo troppo in fretta. Non e` serio.

  16. si .. comunque potremmo apri’ un negozio de cucchiare .. e 300 milioni l’ anno circa per partecipare alla Superlega non mi sembrano proprio una punizione ..

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