18 Agosto 2021

Stadio Roma, il candidato sindaco Michetti: “Favorevole solo se non crea traumi all’ambiente”

Foto Tedeschi

STADIO ROMA – Fruibile, facilmente raggiungibile, senza traumi all’ambiente». Così il candidato sindaco di Roma Enrico Michetti, intervenuto a Radio Radio, immagina lo stadio della Roma. A poche ore dal debutto in campionato della squadra di Mourinho contro la Fiorentina, in città, oltre al calcio mercato, il futuro impianto continua ad essere argomento centrale tra i tifosi.

L’intervista al candidato sindaco

Michetti, riporta Il Tempo, sembra avere le idee molto chiare, anche riguardo le possibili zone dove farlo sorgere: «I mercati generali o la parte del Gazometro possono essere un’ipotesi. Lì ci sono vincoli ma a Roma ci sono un po’ ovunque, ci sono dei piani conservativi che possono essere rimossi, facendo cadere il vincolo. C’è anche un tratto ferroviario verso Ostiense, una leggera curva verso la stazione quindi se si facesse un piano si interasse il tratto ferroviario si farebbe una grandissima piazza e ci sarebbe stazione Ostiense molto vicino. Bisognerà vedere dove far cadere il vincolo e capire come inserire l’opera in maniera logica e congrua».

Un impianto sostenibile

La sostenibilità del progetto e il suo impatto nella realtà cittadina è un aspetto fondamentale per il candidato primo cittadino sostenuto dal centrodestra: «L’importante è che non crei traumi all’ambiente e che sia fruibile, facilmente raggiungibile accessibile, raggiungibile. Quello che si può fare si fa, a condizione che sia compatibile con il sistema di regole che governa i processi amministrativi della città».

Leggi anche
ROMA-FIORENTINA, OLIMPICO APERTO A META’. GIA’ VENDUTI 16MILA TAGLIANDI

Una chance per riqualificare un’intera città

«La proposta dovrà venire dalla Roma che è il proponente – prosegue Michetti – Ma dovrà esserci un lavoro di concertazione, perché un sindaco ha interesse a riqualificare un quartiere, una società sportiva a realizzare un impianto che ha come sfondo una migliore performance di natura economico-finanziaria. Sono risorse che consentono di realizzare una squadra più forte, di essere più conosciuta e avere i tifosi in tutto il mondo che possano avere un luogo permanente di ritrovo 365 giorni l’anno». Alla domanda, posta dal conduttore, sul perché nella Capitale si parli di uno stadio per Roma e Lazio senza che sia mai stata posata nemmeno una pietra, Michetti risponde ribadendo l’efficacia della Legge 147 che facilita la costruzione di impianti per lo sport e ammonendo che la sua eventuale giunta vigilerà con il massimo scrupolo sul progetto: «Sindaco, giunta e consiglio devono vigilare affinchè non ci siano dietro grandi speculazioni, dall’altro è una grande opportunità, perché ove si realizzasse uno stadio, tutto quello che c’è intorno – mobilità, le opere di urbanizzazione necessarie perché l’impianto si inserisca armonicamente in un contesto idoneo – possono essere realizzate».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

8 commenti

  1. romamor ha detto:

    I traumi ce li state creando a noi… e dove non è trauma, è rassegnazione…

  2. tacchi a spillo ha detto:

    Questo parla de traumi…ma ndo li trovate…

  3. Papa Max ha detto:

    mah .. mi sembra un altro dalla mente obesa ..

  4. Domi ha detto:

    Un perfetto politico non ha detto niente di sostanziale

  5. Manu72 ha detto:

    Buffone! Via da Roma!

  6. Papa Max ha detto:

    dimenticavo .. altro laziale ..

  7. Oli64 ha detto:

    Questo sta bene solo co Ilario Ilario ….

  8. Vannide ha detto:

    D’accordo con Domi; ogni tanto lo seguo e sistematicamente, a stringere, non dice nulla di concreto