10 Ottobre 2022

Valeriani (ass. regionale): “Ora deciderà il Campidoglio. Ecco come cambiano i tempi per lo stadio della Roma”

L'assessore regionale all’Ambiente e alle Politiche abitative, ha parlato del provvedimento riguardante lo snellimento delle procedure e di come questo potrebbe accelerare l'iter per lo stadio della Roma

Massimiliano Valeriani, assessore regionale all’Ambiente e alle Politiche abitative, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Tra i diversi temi ha parlato del provvedimento riguardante lo snellimento delle procedure e di come questo potrebbe accelerare l’iter per lo stadio della Roma. Di seguito uno stralcio delle dichiarazioni:

Assessore Valeriani, quali vantaggi porterà il provvedimento, in termini di efficienza e snellimento delle procedure, all’amministrazione capitolina?

“Tutte le varianti al Piano regolatore saranno di competenza del Comune e non sarà più necessario il pronunciamento della Regione. Il Campidoglio, con il voto favorevole dell’aula Giulio Cesare, potrà agire in piena autonomia anche per quanto riguarda gli strumenti di attuazione.”

Cosa cambierà in concreto?

“A legislazione invariata, i tempi che intercorrono tra la pianificazione e l’attuazione degli interventi urbanistici verranno dimezzati. È una novità attesa da decenni non soltanto dal Comune, ma anche dalle forze economiche e produttive.”

In quali ambiti di applicazione saranno tangibili gli effetti della “rivoluzione copernicana”?

“Dalla rigenerazione urbana al Piano parcheggi non servirà più il doppio passaggio, per certi versi simile al bicameralismo parlamentare, ma con questo provvedimento diamo a Roma l’esclusività di decidere: tutte le grandi operazioni saranno appannaggio del Campidoglio.”

Tra le opere che potrebbero essere realizzate a Roma nei prossimi anni lo stadio della società giallorossa a Pietralata: la scorsa settimana i vertici del club hanno presentato al sindaco lo studio di fattibilità, in che modo la devoluzione dei poteri potrebbe accelerare l’iter?

“Nel vecchio progetto (a Tor di Valle, ndr) serviva la variante, se dovesse rendersi necessaria anche a Pietralata il Comune avrà piena facoltà di procedere senza dover aspettare i tempi delle valutazioni incrociate con la Regione.”

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