12 Ottobre 2022

Stadio della Roma, il progetto. Tra campi da padel e bistrot sarà un diamante per 61 mila cuori

Ad attendere i tifosi dentro lo stadio ci sarà un museo a tinte giallorosse, un negozio per comprare la maglia del giocatore preferito, il Bar dello Sport e il Bar del tifoso

La Roma fa sul serio. Dopo aver trovato la zona adatta per la costruzione dello stadio di proprietà e aver presentato lo studio di fattibilità, ieri l’agenzia DIRE  ha pubblicato in esclusiva le prime immagini del progetto del futuro impianto giallorosso (QUI).

Il progetto

Secondo quanto riporta La Repubblica, quello della Roma sarà un investimento imponente. L’impianto che troverà spazio a Pietralata entro il 2027, anno del centenario del club, costerà 582,1 milioni. Così sarà ripartita la spesa: 150,6 milioni verranno messi dai Friedkin, mentre altri 436 saranno e l’Iva saranno coperti contraendo nuovi mutui. Nei documenti che accompagnano le planimetrie ci sono anche le ripartizioni dei costi: 336 milioni andranno via per tirare su il nuovo stadio, mentre 16,7 verranno investiti in opere pubbliche. Infine un pacchetto da 75 milioni che comprende tributi e consulenze per realizzare l’opera più attesa dai tifosi romanisti. Un impianto che rimarrà a disposizione del club per almeno 90 anni. Per rientrare della spesa ci vorranno diversi anni: nei primi dieci, esclusi i primi due a introiti zero, la Roma prevede di incassare 69,8 milioni di euro a fronte di 12,2 costi sostenuti per la gestione quotidiana dello stadio. Quindi la cifra dell’indotto: l’iniziativa dei Friedkin, si legge nel piano economico-finanziario, dovrebbe portare benefici sul territorio per 4 miliardi di euro.

Lo stadio alla fine dovrebbe ospitare esattamente 61.891 spettatori. 3.062 saranno i posti riservati agli ospiti. Il parco in cui verrà calato l’impianto è di 140 mila metri quadri. Ce ne sarà anche un secondo da 47 mila metri quadri con giochi per bambini, un anfiteatro all’aperto e un centro sportivo con 5 campi da tennis, altrettanti da padel, 3 da basket e 3 da calcetto. Per raggiungerli la Roma vuole realizzare 4.044 posti auto e 10 mila stalli per bici e moto.

Ad attendere i tifosi dentro lo stadio ci sarà un museo a tinte giallorosse, un negozio per comprare la maglia del giocatore preferito, il Bar dello Sport e il Bar del tifoso. I tifosi vip avranno 5.500 posti nelle skybox, nelle terrazze e nei box a bordo campo oltre che l’accesso garantito a un ristorante gourmet e sale con buffet incluso. Potranno anche sperimentare la zona tunnel con pareti che consentiranno di sbirciare i giocatori prima dell’ingresso in campo. Poi chioschi e una passeggiata all’insegna del food, oltre che una palestra, un asilo e un corner per gli eSports (videogiochi, Fifa in testa). Ultimo focus sui trasporti. I ponti ciclopedonali saranno tre: uno da via Livorno, uno dalla stazione Tiburtina e l’ultimo per collegare l’ospedale Pertini all’area dello stadio e ai parcheggi di cui pazienti potranno usufruire durante la settimana.

L’impatto dovrebbe essere particolarmente positivo anche sulla rivalutazione del mercato immobiliare e sul fronte occupazionale, con 2500 posti di lavoro in più in dieci anni, scrive Il Tempo. Capitolo a parte per tasse e tributi. I giallorossi contano di versare nelle casse del Comune 600mila euro di Imu a partire dal terzo anno di piano e 700mila di Tari, che dovrebbero arrivare a 800mila dopo sette anni. A queste voci si aggiungerebbe un canone di gestione pari a 200mila euro, sempre dal terzo anno in poi. Costi che la società conta di poter sostenere agevolmente anche perché sono ben inferiori rispetto ai flussi di cassa attesi: solo nei primi dodici mesi di attività il ricavo netto è stimato in 51,7 milioni, arrivando a sfiorare i 70 nove anni dopo.

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1 commento

  1. Nic37 ha detto:

    Cosa puoi dire ai Friedkin? Solo grazie, e basta!