STADIO DELLA ROMA – Importanti sviluppi per il progetto del nuovo stadio della Roma. Dopo l’acquisizione da parte dei pareri di tutti gli enti, la Regione Lazio ha deciso: secondo quanto anticipato da Fernando Magliaro, giornalista de Il Tempo, e confermato ufficialmente dall’assessore regionale Michele Civita, sarà indetta una nuova conferenza dei servizi decisoria, con inizio fissato per il mese di settembre. Se da questa sede scaturirà il via libera al progetto, potranno iniziare ufficialmente i lavori di costruzione del nuovo impianto.

LE PAROLE DI CIVITA – L’assessore regionale alle Politiche del Territorio e Mobilità dichiara, nelle dichiarazioni riportate dall’agenzia AGI: “I pareri pervenutiche verranno integralmente pubblicati, hanno in parte superato i dissensi espressi, rimangono criticità, osservazioni e prescrizioni su aspetti importanti che richiedono approfondimenti progettuali come ad esempio richiesto dal MIBACT.

Le modifiche contenute nella delibera di Roma Capitale hanno sicuramente un impatto urbanistico minore sull’area di Tor di Valle (da 345.000mq a 212.000mq) ma, riducendo il costo di costruzione e gli oneri straordinari, diminuiscono anche le risorse per le opere pubbliche (risorse per opere di interesse generale da 196 ml a 80,6 ml). 

Molte amministrazioni (ad esempio Roma Capitale Dipartimento Mobilità e Trasporti, Città Metropolitana Dipartimento Viabilità ed Infrastrutture Viarie, Regione Lazio Direzione Trasporti e MIT) segnalano con forza la necessità di rivedere, migliorare, ripristinare opere ed interventi sia sulla viabilità come sul trasporto pubblico.

A settembre, la nuova conferenza dovrà esprimersi in via definitiva sull’intero progetto, integrato dalle modifiche già recepite ed adeguato in base alle osservazioni delle varie amministrazioni.

La Regione Lazio sta lavorando con imparzialità e nel rispetto delle prerogative di ogni soggetto coinvolto, per garantire tempi certi e trasparenza, con l’obiettivo di dotare Roma di una nuova moderna infrastruttura sportiva e, contestualmente, di nuove opere e servizi indispensabili per rendere sostenibile il progetto e necessari per migliorare la qualità della vita delle persone”. 

1 commento

  1. Se fà……magari con un aiutino del governo, una compartecipazione privato-pubblico per la realizzazione del 2° ponte che effettivamente sembra strategico anche agli occhi di un profano.

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