Stadio della Roma, flop il vertice con i residenti. Il fronte del No: “Nessuna certezza”

Giacomo Emanuele Di Giulio
03/10/2023 - 9:36

Contestazioni nell'ultimo incontro tra istituzioni e cittadinanza per il dibattito pubblico sull'impianto di Pietralata

Stadio della Roma, flop il vertice con i residenti. Il fronte del No: “Nessuna certezza”

STADIO ROMA PIETRALATA – Ieri si è svolto il terzo incontro per il dibattito pubblico riguardante il progetto dello Stadio della Roma. Una parte fondamentale voluta dal Campidoglio per spiegare ai cittadini romani l’opera che dovrebbe essere realizzata a Pietralata.

Le istituzioni hanno mostrato i benefici del nuovo impianto

C’è ancora tanta distanza tra le due entità per il progetto del nuovo Stadio della Roma. Come scrive La Repubblica, ieri c’è stato il terzo incontro del dibattito pubblico ma non c’è ancora intesa tra le istituzioni e la cittadinanza. Numerosa la presenza del fronte dei “no allo stadio”: “Tutti i nostri dubbi, domande e perplessità vengono appuntate e si perdono nei verbali senza che ci sia un confronto concreto. Noi vogliamo risposte durante questi incontri”. L’appuntamento è stato una grande vetrina per le istituzioni per mostrare i grandi pregi che potrebbe portare la costruzione del nuovo impianto facendo però trasparire distacco rispetto alla realtà della città secondo i presenti. Presente Caterina Randone (project manager di Systematica e referente del club giallorosso) che ha illustrato gli studi sulla mobilità dei tifosi e tutte le modalità possibili del trasporto. L’obiettivo rimane quello di portare nel nuovo impianto almeno il 50% dei tifosi con i mezzi pubblici

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  1. Ma guarda un po’, mano a mano che il procedimento, seppur con la lentezza tipica della burocrazia italica e romana in particolare va avanti, chi è tra i media a farsi cassa di risonanza di questi strampalati e sospetti Comitati? Un organo di stampa di proprietà Agnelli, cioè Juventus.
    Motivo più sufficiente a far comprendere, a quei Romanisti stentano a comprenderlo, perchè lo Stadio di proprietà della Roma fa paura al sistema e va stavolta realizzato.

  2. TANTO PER CAPIRSI:
    questi incontri servono ad illustrare alla cittadinanza e, in generale, agli interessati, i contenuti del progetto, NON a trovare una intesa NE’ necessariamente a convincere!
    Rispondono ad una esigenza di trasparenza e condivisione, volta a rendere meno problematiche le successive fasi attuative.
    Anche se può sembrare sgradevole scriverlo, la cittadinanza e gli innumerevoli comitati, più o meno autoproclamati o rappresentativi, NON costituiscono una controparte istituzionale, con la quale scendere a patti!
    Ma questo, beninteso, NON perchè le cose debbano essere calate ed imposte dall’alto!
    Al contrario!
    In democrazia, a rappresentare e ad agire in nome e per conto del “pubblico” sono infatti già le istituzioni locali – Comune, provincia ed altri aventi diritto, democraticamente eletti e delegati – che infatti siedono nei tavoli decisori ed in quelle sedi sono chiamati a valutare, discutere e deliberare.
    Quindi ben vengano i dibattiti pubblici, gli approfondimenti tecnici ed i workshops illustrativi, ma deve essere ben chiaro a tutti – cittadini in primis ma anche giornalisti, responsabili di veicolare informazioni corrette – che non sia quella la sede per improvvisare referendum pro o contro le opere, in questo caso private ma di pubblico interesse.

  3. Davvero pensate che vi facciano un parco??? AHHAAH, ancora non avete capito che la vostra sola speranza di migliorare il vostro quartiere è fare sto stadio?! anocra sperate che vi facciano un parco?? beati voi… anche se lo faranno e così non sarà, nel giro di un anno sarà pieno di siringhe e monnezza. Magari si potesse tornare a Tor di valle…

  4. Io non capisco quale interesse hanno per bloccare il progetto dello stadio facendo rimanere petralata una zona degradata. Con la realizzazione di questo impianto tutta la zona si rivaluterebbe, si creerebbero centri commerciali e posti di lavoro. Volendo poi essere molto venali tutti i proprietari degli appartamenti locali vedrebbero quasi raddoppiato il valore del proprio stabile. Sarò ignorante, ma.non lo capisco.

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