10 Agosto 2022

Stadio a Pietralata, ci siamo: progetto a ottobre

Dopo la pausa estiva la Roma si prepara a presentare il progetto

Uno degli obiettivi dei Friedkin alla Roma è quello di rendere il club al livello delle migliori società europee e per farlo un punto imprescindibile è la costruzione dello stadio di proprietà. Individuata la zona dove sorgerà, Pietralata, ora il club giallorosso si prepara a presentare il progetto.

Prosegue il dialogo con il Campidoglio

Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, in questo periodo in Campidoglio l’attività degli uffici è ridotta per le vacanze di agosto, ma il dialogo con i tecnici della Roma per lo stadio a Pietralata prosegue in modo proficuo.

Dopo la pausa estiva la Roma si prepara a presentare il progetto. Secondo fonti accreditate a ottobre, massimo novembre sarà pronto e comprenderà lo studio di fattibilità, con il relativo piano tecnico-economico.

La società giallorossa si è affidata allo studio Gau, che aveva già disegnato il progetto per l’impianto della Massimina voluto da Rosella Sensi, poi rimasto nel cassetto. Negli incontri tra i tecnici in Comune sono state fatte molte verifiche, dall’assetto dei trasporti fino allo studio sull’impatto ambientale. La capienza sarà di poco meno di sessantamila posti, nel pieno rispetto dei requisiti necessari per ospitare una finale di Champions League.

Sono state studiate le caratteristiche del terreno e sono state fatte le prove acustiche. L’intenzione è quella di lanciare un concorso internazionale per individuare lo studio destinato a realizzare il nuovo stadio della Roma che sarà dotato di tutte le tecnologie di ultima generazione. Schermi ad alta definizione e aperto al pubblico sette giorni su sette. Si arriverà al concorso internazionale dopo aver concluso tutti gli studi di fattibilità affidati allo studio Gau, che ha il compito di rendere praticabile il progetto che verrà presentato.

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8 commenti

  1. A.S.R. ha detto:

    Il futuro A.S. Roma potrebbe essere ben definito. Un consiglio che do ai Friedkin è di avere sponsor paganti come i top club, solo così l’A.S. Roma fatturerà quanto mai visto prima: 40 milioni da Adidas, 40 milioni da Toyota e se prossimo anno finiamo in Champions, altri 40 milioni. In un ‘istante’ la Roma si ritroverebbe +120 milioni di euro. Con lo Stadio di proprietà, altri 80 milioni. Entro tre anni l’A.S. Roma vedrebbe un fatturato di oltre 200 milioni in più rispetto a quello attuale, una enormità che andrebbe a finanziare uno o due top player all’anno, incrementare il monte ingaggi, autofinanziare lo Stadio, surplus in entrata da conservare.

    • LUCIANO SIBIO ha detto:

      200 milioni più iva o senza iva ?
      Se quei 200 sono iva compresa alla Roma vanno di netto solo 164 milioni come ricavi. Se sono invece Più iva lo sponsor deve aggiungere di tasca sua altri 44 milioni che vanno allo stato.

  2. Paolo ha detto:

    60 mila posti sono pochi. Ne servono almeno 75 mila.

  3. SELLONE ha detto:

    55-60 mila va benissimo perché oltre devi fare uno stadio enorme e per molti la visibilità sarebbe scarsa. Inoltre inutile avere uno stadio da 70 od 80mila posti se poi rischi che in stagioni poco positive lo riempi in media con 30 35mila spettatori, perché quelle sono state le medie pre Mourinho. Adesso l’entusiasmo é alle stelle, i prezzi sono contenuti spesso e volentieri e quindi l’olimpico (che cmq é da 62500 posti) lo riempi, ma bisogna anche pensare che inevitabilmente i prezzi un minimo saliranno considerando la qualità del servizio che verrà offerto. Uno stadio modello Arsenal o Tottenham sarebbe tanta roba.

  4. LUCIANO SIBIO ha detto:

    E’ un’assurdità fare uno stadio della Roma a Roma di poco meno di sessantamila posti.Minimo 70/80 mila posti e comunque ai livelli di Barcellona e Real Madrd. Non capisco proprio da dove nasca questo insistito e preconcetto dimensiomento al ribasso sulla frequentazione dello stadio,in una città con alcuni milioni di abitanti più grande di Milano, Torino e Napoli.
    Se sarà così vedrete che per le partite importanti dovrà tornare all’olimpico del CONI, almenochè non sia proprio questo il motivo.
    Salvaguardare alcuni grossi interessi e non avere intoppi di sorta nel proseguio dei lavori.Perchè fatto lo stadio della Roma che ne sarà dell’olimpico ?
    La cui manutenzione,che oggi viene pagata da Roma e Lazio con gli affiiti,domani con gli stadi di Roma e Lazio spetterà in toto alla collettività e per un impianto praticamente inutilizzato.

    • Max ha detto:

      Visto che la Roma e la Lazio pagano l’affitto al coni e l’erba manco è perfetta… Se lo mantenesse il coni…

  5. Peppe ha detto:

    Se, come sembra, i Friiedkin vogliono costruire una grande Roma,
    Uno stadio da soli 60.000 posti, in una città grande come Roma non avrebbe alcun senso !
    Sarebbe come rinunciare in partenza ai proventi di 20.000 biglietti, una follia !

    Ci vuole uno stadio da 80.000 posti a salire, in linea con Real e Barca.
    Sarebbe anche un chiaro segnale lanciato ai competitor: la Roma vuole essere grande !