Spinazzola, “another one”. Paixao, pericolo numero uno: le chiavi di Roma-Feyenoord

Marco Guerriero
22/02/2024 - 16:44

Dopo il pareggio dell'andata, Roma e Feyenoord si affrontano all'Olimpico per il ritorno dei playoff di Europa League: il confronto tra Spinazzola e Paixao

Spinazzola, “another one”. Paixao, pericolo numero uno: le chiavi di Roma-Feyenoord

Sembra quasi un déjà vu, ed effettivamente è così. Roma e Feyenoord ancora una volta faccia a faccia, con l’Olimpico che fa da cornice per il secondo anno consecutivo. In principio era Tirana, poi il doppio confronto in Europa League, risolto ai supplementari tra le mura amiche giallorosse, e adesso va in scena il terzo atto. Una vera e propria trilogia, se consideriamo le ultime stagioni. Il racconto di due squadre, città e tifoserie che hanno dato vita ad una giovane rivalità europea. Sullo stesso palco ci sono vecchi volti e facce nuove, tra cui Daniele De Rossi.

Al primissimo esame internazionale, il mister, subentrato a Mourinho ormai più di un mese fa, è uscito indenne dall’andata dei playoff a Rotterdam. Ora bisogna completare l’opera. A distanza di una settimana, la squadra olandese recupera qualche pedina, come Timber e Geertruida. Gli uomini di DDR, invece, sono tutti arruolabili, escluso Abraham. “La prima cosa che mi aspetto, se penso alla partita di ritorno, è uno stadio pronto ad esplodere”, ha dichiarato DDR dopo la gara al de Kuip. Un’altra notte europea è alle porte, e l’Olimpico carica la voce.

Roma, Leonardo Spinazzola

Come annunciato dall’agente a inizio 2024, l’avventura di Leonardo Spinazzola alla Roma è giunta al capolinea. Dopo cinque annate in giallorosso, l’esterno lascerà il club da svincolato il prossimo giugno. Restano, quindi, tre mesi pieni da trascorrere all’ombra del Colosseo e l’ex Atalanta vuole provare a sparare le ultime cartucce. Il Feyenoord evoca bei ricordi, soprattutto legati alla passata stagione. Il laterale, infatti, aveva siglato la prima delle quattro reti totali contro gli olandesi durante il ritorno dei quarti della scorsa edizione di Europa League. E allora perché non cercare il bis? Del resto, il pareggio di Lukaku in Olanda è arrivato su assist proprio del classe ‘93.

“Io devo pagare la cena a lui perché ha fatto gol”, ha scherzato a fine partita. Da quando De Rossi siede sulla panchina giallorossa, Spinazzola ha immagazzinato 57 minuti in Serie A, complice anche un problema muscolare che l’ha tenuto fuori a Salerno e contro il Cagliari. L’alternanza a sinistra con il nuovo collega Angeliño può essere sfruttata per recuperare brillantezza e lucidità dal punto di vista fisico. Il campionato spetta allo spagnolo, mentre l’esterno azzurro si concentra sugli impegni europei. Così, al momento, sembra aver deciso DDR.  “Il mister è un mister, ma per tanti è stato anche un compagno – queste le parole di Spinazzola – Sempre con rispetto, però c’è quella confidenza per potersi dire tanto. Sicuramente il nostro bel rapporto ci aiuta”.

Feyenoord, Igor Paixao

Circa un anno fa ha gelato l’Olimpico con un colpo di testa per il momentaneo pareggio del Feyenoord. E anche in occasione dell’ultima gara al de Kuip, è riuscito a perforare la difesa della Roma verso la fine del primo tempo. Agatha Christie dice che due indizi non fanno una prova, ma sono in realtà una semplice coincidenza. Ciò nonostante, nel secondo round dei playoff di Europa League, i giallorossi dovranno avere sicuramente un occhio di riguardo per Igor Paixao. In tre precedenti contro i capitolini, l’attaccante ha già purgato due volte ed è quindi normale considerarlo come uno dei maggiori pericoli, se non il principale, per Pellegrini e compagni.

Il brasiliano è un’ala che può giocare da entrambi i lati, anche se predilige la sinistra come area di riferimento. In 21 partite di campionato, ha messo a referto 4 gol e 3 assist, giocando titolare l’82% dei match. A secco, invece, nelle 6 gare del girone di Champions League composto da Lazio, Celtic e Feyenoord. Cresciuto calcisticamente nel Coritiba, è sbarcato in Olanda nell’agosto del 2022, trovando in poco tempo un certo tipo di sinergia con Slot e tutto l’ambiente. Con un mercato invernale praticamente nullo, il tecnico si affida ai suoi uomini migliori, e Paixao rientra in questa categoria.

Marco Guerriero

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