ROMA SPEZIA COPPA ITALIA, L’AVVERSARIA – Dopo la brutta sconfitta incassata nel derby, la Roma si prepara a tornare in campo per il suo debutto stagionale in Coppa Italia. Il primo avversario nella competizione nazionale sarà lo Spezia di Italiano, neopromosso in Serie A. A distanza di pochi giorni i giallorossi dovranno poi affrontarlo anche in campionato.

Prossimi impegni

Roma-Spezia (Ottavi di Coppa Italia, 19 gennaio ore 21.15, Stadio Olimpico)
Roma-Spezia (19° turno di Serie A, 23 gennaio ore 15.00, Stadio Olimpico)
Spezia-Udinese (20° turno di Serie A, 31 gennaio ore 12.30, Stadio Comunale Alberto Picco)
Sassuolo-Spezia (21° turno di Serie A, 6 febbraio ore 15.00, Stadio Mapei)

Come lo Spezia arriva alla sfida di Coppa Italia contro la Roma

La prima stagione in Serie A dello Spezia non è iniziata al meglio, con solo 2 vittorie conquistate nelle prime 15 gare disputate. La svolta sembra però essere arrivata dopo il successo ottenuto in rimonta e con un uomo in meno contro il Napoli, il 6 gennaio. Da quel momento per la squadra di Italiano sono arrivati altri due risultati positivi: la vittoria per 2-1 contro la Sampdoria e il pareggio 0-0 contro il Torino nell’ultima giornata di campionato. Attualmente si trova al 14° posto in classifica, a quota 18 punti, dietro alla Fiorentina per differenza reti.

Il percorso dello Spezia in Coppa Italia e i precedenti

Il percorso dello Spezia in Coppa Italia è iniziato lo scorso 28 ottobre, con la gara valida per il terzo turno di qualificazione contro il Cittadella. La vittoria per 2-0 è stata conquistata grazie alla rete siglata da Verde e all’autogol di Benedetti. Il 25 novembre la squadra di Italiano ha poi affrontato il Bologna, battuto 4-2 con i gol messi a segno da Piccoli, Farias e la doppietta di Maggiore. E’ così riuscita a raggiungere gli ottavi di finale, in cui affronterà la Roma di Fonseca. Gli Aquilotti hanno partecipato 26 volte alla competizione, riuscendo a raggiungere 3 volte i sedicesimi (tra il 1937 e il 1943), 4 volte gli ottavi (compresa la stagione attualmente in corso) e 3 volte i quarti di finale. L’ultima è stata nella stagione 2015-2016, quando dopo aver sconfitto proprio i giallorossi ai rigori, furono poi battuti 2-1 dall’Alessandria, che affrontò il Milan in semifinale.

Italiano racconta il suo calcio: punti di forza e debolezze dello Spezia

Vincenzo Italiano, riuscito la scorsa stagione nella storica impresa di portare per la prima volta lo Spezia in Serie A, ha raccontato il suo calcio in una recente intervista. La sua parola d’ordine sembra essere ‘adattabilità’: “In base alle caratteristiche che si hanno a disposizione nella rosa, bisogna mettere i giocatori nelle condizioni di rendere al meglio. Modificare qualcosa, ma sempre basandosi su determinati principi”. Inoltre, tutti devono interpretare il ruolo di registi: “Nel calcio moderno si cerca di avere calciatori che siano partecipi e che possano essere in grado di essere protagonisti in tutte le situazioni. Una volta per creare ci si affidava ai centrocampisti e ai giocatori più qualitativi, mentre adesso si lavora con tutti gli effettivi”. Fondamentale anche iniziare la costruzione dal basso: “Ricercare il portiere non è abusare o coinvolgerlo in maniera inutile. Al posto di buttarla in tribuna o regalarla all’avversario, uno scarico dietro ti permette di restare in possesso. Se c’è lo sviluppo in avanti e si può verticalizzare si deve sempre fare, ma se non c’è possibilità lo sfogo sul portiere è un’opportunità”.

Per quanto riguarda le debolezze, gli Aquilotti commettono spesso falli in area di rigore, non a caso sono al secondo posto in campionato per rigori a sfavore (6). Inoltre, tengono palla mediamente per 26 minuti, 16 dei quali nella loro metà campo (terzi in Serie A). La squadra di Italiano ha però anche segnato un discreto numero di gol di testa (5, quarta in Serie A) e colpito molti legni (10, quarta in Serie A). Pochi invece i corner battuti (64, terzultima). Spesso però i suoi giocatori vengono pescati in fuorigioco (40 fischiati finora). In Coppa Italia lo Spezia si è dimostrato più pericoloso nella ripresa e nel corso dei supplementari (4 gol segnati su 5 totali) e più vulnerabile nel primo tempo (2 gol subiti su 2). Tendenza totalmente opposta a quella registrata in campionato, dove il 69% dei gol subiti è arrivato nel secondo tempo ed è invece risultato più concreto nel primo (51% dei gol fatti).

I numeri dei singoli

Nzola non sarà ancora a disposizione di Italiano per il match contro la Roma. Il francese è il miglior marcatore dello Spezia, con 9 reti segnate in 13 gare di Serie A. E’ anche il giocatore che ha effettuato più tiri (27) e creato più occasioni da gol (18). Ci penseranno però Galabinov, rientrato dopo tre mesi di stop, e Piccoli a non far sentire troppo la sua mancanza. Il bulgaro ha realizzato 3 gol nelle prime tre partite di campionato, prima di fermarsi a causa di un lungo infortunio. Il classe 2001 è invece già andato a segno in Coppa Italia contro il Bologna. Il giocatore che macina più chilometri in campo in campionato è Ricci (media di (media di 11.3 km a partita). Il miglior assist man è invece Gyasi (4 assist). Agoume vanta invece la miglior percentuale di precisione dei passaggi effettuati (88.5%). Chabot spicca tra i compagni per numero di duelli aerei vinti a partita (media di 2.3).

Le scelte di Italiano per Roma-Spezia

Il 4-3-3 è il marchio di fabbrica dello Spezia di Italiano. Per il match contro la Roma il tecnico dovrà fare a meno degli infortunati Capradossi, out per la rottura del crociato, Nzola, ai box a causa di un trauma distorsivo-contusivo alla caviglia e Ferrer, alle prese con una lesione muscolare. Da valutare invece Mattiello, in dubbio per una lesione all’adduttore. Di recente sono tornati a disposizione Ricci, Acampora e Bastoni, guariti dal Covid-19. Ok anche Galabinov, di nuovo arruolabile dopo tre mesi di stop. Italiano sembra intenzionato ad affidarsi ad un ampio turnover, come già successo per gli altri impegni di Coppa Italia. In porta dovrebbe quindi esserci Rafael, che prenderà il posto di Provedel, finora quasi sempre titolare in Serie A. La difesa a quattro dovrebbe invece essere composta da Vignali, Dell’Orco, Chabot e Bastoni. Davanti spazio a Deiola, Ricci e Saponara. In attacco dovrebbe tornare dal primo minuto Galabinov, affiancato da Agudelo e Verde.

La probabile formazione

SPEZIA (4-3-3): 77 Rafael; 69 Vignali, 22 Chabot, 39 Dell’Orco, 20 Bastoni; 27 Deiola, 8 Ricci, 23 Saponara; 80 Agudelo, 9 Galabinov, 31 Verde.
A disp.: 94 Provedel, 12 Krapikas, 28 Erlic, 34 Ismajli, 5 Marchizza, 19 Terzi, 3 Ramos, 7 Sala, 10 Agoume, 88 Sena, 26 Pobega, 25 Maggiore, 24 Estevez, 6 Mora, 4 Acampora, 11 Gyasi, 15 Mastinu, 17 Farias, 91 Piccoli.
All.: Vincenzo Italiano

BALLOTTAGGI: Marchizza-Bastoni, Terzi-Dell’Orco.
IN DUBBIO: 14 Mattiello (lesione all’adduttore).
INDISPONIBILI: 13 Capradossi (intervento per rottura del legamento crociato), 18 Nzola (trauma distorsivo-contusivo alla caviglia), 21 Ferrer (lesione al retto femorale della gamba destra).
DIFFIDATI:-.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni