11 Gennaio 2011

SPALLETTI: “Totti? E’ la storia della Roma e guai a considerarlo finito”

SPALLETTI SU TOTTI – Luciano Spalletti, tecnico dello Zenit, ha parlato nel corso della manifestazione ‘Pitti Uomo’.

Italpress ha raccolto le sue dichiarazioni sulal lotta scudetto:
“La corsa scudetto è apertissima, ci sono molte squadre che possono puntare a vincerlo. L’Inter è ritornata grande protagonista con gli ultimi risultati, ma tutte le formazioni che sono nella parte alta della classifica hanno qualita’ e numeri per vincerlo. Una citazione va fatta per il Napoli per il lavoro svolto da De Laurentis e Mazzarri, in particolare per la scelta di Cavani. Il Napoli sta giocando il più bel calcio di Italia perchè ha qualità, non da riferimenti e Mazzarri ha creato sicuramente un buon prodotto”.

Sull’arrivo di Leonardo sulla panchina dell’Inter: “Una scelta giusta, perchè Leonardo ha qualità per stare dentro uno spogliatoio come quello dell’Inter, essendo modesto, umile e sveglio, fin da quando era calciatore”, commenta ancora il tecnico di Certaldo, che non pensa per il momento a lasciare la Russia. “Mi hanno fatto sentire da subito a casa, e per me è stato fondamentale per lavorare bene, per il momento rimango lì, con la mia squadra che ha sviluppato un bel calcio. Da zero a dieci sono stato vicino all’Inter zero perchè so che ci sono ottimi rapporti fra Miller, capo dello Zenit, e Moratti, e non ho saputo niente. E se anche fosse arrivate l’offerta dell’Inter, non è detto che avrei lasciato lo Zenit”.

Sulla notizia di una possibile offerta della Federcalcio russa per affidargli la nazionale
. “Questa ipotesi mi farebbe piacere, mi inorgoglisce e mi potrebbe interessare molto”.

Poi su Totti: “E’ la storia della Roma e credo sia una persona intelligente perchè quando ci ho avuto a che fare ha sempre saputo darmi delle risposte importanti. Saprà sicuramente interpretare questo ruolo di leader, di giocatore che dà il suo contributo, anche quando non viene utilizzato con regolarità. Attenzione a considerare Totti finito, perchè secondo me ha qualità e numeri per dare ancora qualcosa di suo al nostro calcio per diversi anni”.

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