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Foto Tedeschi

SPALLETTI ROMA NAPOLI – L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti ha risposto alle domande dei giornalisti oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa. In una considerazione riguardo la classifica attuale e la corsa alla Champions, il tecnico ha citato anche la Roma e José Mourinho. Di seguito la sua dichiarazione:

“Può darsi che è cambiato lo stato d’animo rispetto a quando si lottava per lo scudetto. Io non ho trovato aria di contestazione, ma indifferenza, che è peggio, molti non sentivano più legame col Napoli. In certi momenti sembravo da solo in credere in questo Napoli, oggi in Champions c’è il rammarico per non aver lottato fino alla fine. Sono molti di più che credono in questo Napoli, altrimenti riprendiamo le griglie di partenza della Champions fatte dai giornali. Volevo portarle all’ultimo, ma posso portarle ora. Dopo soprattutto che Sarri era andato alla Lazio e Mourinho alla Roma, ci mettevate settimi! Poi sono cambiate tante cose visto che speravano tutti nello scudetto.”

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15 Commenti

  1. Vero.
    Ma il Napoli veniva pronosticato dietro alle romane solo per l’incompetenza della stampa e per ragioni di marketing, non certo perché qualcuno sano di mente ritenesse la rosa dei Napoli inferiore a quelle di Roma e Lazio!
    Conoscendo Spalletti, dichiarazioni del genere preludono ad un addio.
    Che sarebbe incomprensibile, risultati alla mano!
    Ma in perfetto AdL style.

  2. Queste dichiarazioni rendono per l ennesima volta l uomo piccolo che sei.
    Carissimo Spallettone, stai cercando di mettere le mani avanti per non cascare indietro visto che fino a 2 mesi fa ancora dicevate che quest anno era lo scudetto di Maradona.
    Adesso vuoi cambiare le carte in tavola ma stai tranquillo, tu il tuo l hai fatto e nessuno ti dice niente, ma non andare a rompere le scatole alle altre squadre.stai al posto tuo, perché si è sempre detto che sulla carta juve Milan Inter e Napoli sono superiori, i Laziesi anche con Sarri sono sempre i Laziesi e noi con JOSÈ abbiamo sperato di entrare già da quest anno nelle prime 4.
    Se calcoli gli infiniti errori arbitrali, soprattutto la partita con la Rube e chi ci sta davanti, se consideri che siamo l unica squadra rimasta in Europa e xi porta via numerose energie, e se consideri che più di metà campionato abbiamo giocato sempre senza panchina e senza far rifiatare i nostri giocatori capisci da te come profondità di rosa eravamo da settimo posto.
    Quindi fai silenzio, datte na pettinata e dormi sereno.

  3. Ricordo quando ad inizio stagione mettevo in guardia dai facili entusiasmi: un allenatore, per quanto bravo, dicevo, non può trasformare zucche in calciatori, arriveremo tra 5 e 7 posto. Ovviamente i very romanisty, tra cui moltissimi attuali ultras mouriniani, mi accusavano di lazialismo (tanto per cambiare). Oggi che sappiamo che l’allenatore bravo si è dissolto e addirittura riesce a fare peggio dei predecessori, zero gioco, molte sconfitte incredibili, sesto/ottavo posto in classifica, i soliti “romanisti doc”, pur di salvarlo, scaricano completamente la rosa che solo ad agosto giudicavano eccellente: RIDICOLI.

    • Quanto ti piace leggere i tuoi sproloqui sul forum!
      Quale sarebbe, di grazia, il nesso tra la notizia su Spalletti e la noiosa litania che ci propini sempre uguale – questo ti va riconosciuto – da mesi?
      ….e poi ti risenti (ma sotto sotto gongoli 🤪) se vieni bollato come Laziale…🤨

      • Il nesso è l’evidente sopravvalutazione della Roma in seguito all’ingaggio di mr. 7 mln. netti l’anno. Comunque ti consiglio di saltare serenamente i miei commenti, personalmente leggo solo quelli che, in base all’autore, ritengo mi possano interessare né penso sia indispensabile la tua replica ad ogni mia opinione. Quanto alla infantile polemica sul cripto lazialismo, roba livello asilo, io dopo prestazioni oscene tipo Firenze butterei la TV dalla finestra e sono inca**** per giorni, però il vero romanista sei tu…

    • qui di ridicolo c’è solo il tuo commento, ricorda che la dirigenza e l’allenatore hanno parlato di 3 anni prima di ottenere qualche risultato e invece zitti zitti siamo in una finale europea. Quindi voto 11 oltre le più rosee aspettative 2 anni in anticipo

      • Ancora con questa storia dei 3 anni? Allora se il prossimo anno continui a fare pena perdi contro Verona, Bologna, Lazio, Fiorentina ecc. e arrivi quindicesimo, per te tutto bene, perché tanto c’è il terzo anno…Sulla Conference ho già detto: livello basso indiscutibile.

  4. Se gli arbitri e la federazione c’avessero lasciato stare, con tutti i problemi di rosa della squadra, ai voglia se stavano dietro, almeno 4 punti. Ma che il Napoli partisse favorito è indubbio.

  5. A parte Vincent che se arriviamo quinti o sesti e magari vinciamo la Conference, Mourinho avrà fatto molto meglio del suo predecessore, tra l’altro facendo giocare quasi sempre gli stessi e allenandoli talmente meglio che sono calati gli infortuni del 70%, mi pare ci sia poco spazio per le critiche. Oltretutto senza vedere una squadra che si cala le braghe di fronte alle Top e lotta sempre fino all’ultimo secondo, non mi pare ci sia spazio neanche per le opinioni, sono dati di fatto. Se poi vuoi dire che 2+2 fa 5 perchè così tieni alto il tuo pessimismo seriale allora fai pure, democrazia è la libertà di dire anche cose senza senso

    • Caro Giovanni tu evidentemente vivi in un universo parallelo, nel mondo reale la Roma gioca in maniera modestissima, tipo Firenze che poi è stata la fotocopia di tante prestazioni già viste in stagione. Il campionato fatto è insignificante, come lo scorso anno, tra sesto e ottavo posto, pari punti con la Fiorentina, sotto la disastrosa Lazio, mai davvero competitiva con le prime, molte sconfitte con squadre ridicole, pareggi insulsi. Quanto alla Conference, ovviamente ben venga un trofeo, magari, ma è chiaro che il livello è Vitesse (sesti in Olanda), Bodø, Leicester (quattordicesimo in premier). Sugli infortuni hai ragione, ne abbiamo avuti di meno, però sempre dietro tutti stiamo (non considero Verona, Torino e Sassuolo nostri naturali competitor).

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