12 Luglio 2009

Sorpresa Montella: ´Capello **ha qualcosa in più degli altri´

 
Alcuni stralci dell’intervista rilasciata da Vincenzo Montella a Il Corriere dello Sport.
 
Vincenzo Montella, sono passati dieci giorni dalla decisione di dare l’addio al calcio. Le è venuto per caso qualche rimpianto?”No, ci ho riflettuto a lungo, credo di aver fatto la scelta giusta. Certo, in questi giorni fa un certo effetto vedere tutte le squadre che ricominciano la preparazione, ma faccio finta di niente. Mi sto allenando, come ho sempre fatto, perché continuerò sempre a farlo. E’ come se dovessi andare in ritiro tra pochi giorni. Credo che la cosa peggiore che si possa fare nel mio caso sia lasciarsi andare. Invece mi tengo in attività per non prendere peso, perché magari a tavola, questo sì, ci si concede qualcosa in più e allora per stare in forma è bene allenarsi”.Ha cominciato a impostare il suo nuovo lavoro?”Mi sto documentando per prendere informazioni, non voglio arrivare ad allenare da sprovveduto. Mi dovrò occupare di ragazzi di quattordici anni, questa è un’età difficile, particolare. Bisogna sapere bene cosa bisogna allenare”.Da quando ha pensato di fare l’allenatore?
“Era un’idea che avevo in testa da qualche anno. Quando sono tornato per una stagione alla Samp, due anni fa, ho preso il patentino di seconda categoria”.Giorgio Rossi, il masaggiatore storico della Roma, in un’intervista di qualche giorno fa ha detto che lei già “pensava” da allenatore quando era in panchina.”Con Giorgio a volte si scherzava sul fatto che anticipavo le mosse degli allenatori seguendo le partite. Del resto ho passato molto tempo in panchina…”.Si è lasciato dietro qualche rimpianto, una carriera che poteva essere migliore?”I rimpianti affiorano se non hai dato tutto te stesso, ma per me non è stato così. Io ho dato sempre tutto, ho soprattutto fatto una vita regolare e questo comporta grandi rinunce. Se non avessi dovuto confrontarmi con tanti attaccanti forti della mia generazione forse sarebbe stato un po’ diverso”.Però, quando aveva già superato i trent’anni, si prese la soddisfazione di tornare in Nazionale, nella prima fase di Lippi c.t.”Provai una grande gioia. Tutti gli allenatori quando arrivano in Nazionale cercano di portare avanti i giovani. E’ stata un’esperienza positiva, che mi ha dato la possibilità di capire peché Lippi è arrivato a ottenere certi risultati”.Del Neri, che ha vissuto alla Roma un periodo breve e difficilissimo, un giorno disse: “Ringrazio Montella perché ha dimostrato di essere un grande uomo”.”Questi sono gli attestati di stima che preferisco, che mi lusingano di più al di là degli apprezzamenti tecnici. Con Del Neri ho avuto un ottimo rapporto. Ricordo che ero capocannoniere e una volta mi mandò in panchina. Mi spiegò che era dispiaciuto ma non poteva fare diversamente. Eravamo parecchi, la situazione di classifica era particolare e non si poteva giocare con tre attaccanti come me, Totti e Cassano. Diedi la mia disponibilità”.Zeman è stato l’allenatore che l’ha voluto alla Roma ma non l’ha mai allenata. Ha mai parlato con lui?”No, non l’ho mai conosciuto e mi è dispiaciuto. Mi sarebbe piaciuto poter lavorare con lui”.Cercherà di prendere qualcosa da tutti gli allenatori che ha avuto? Anche da Capello?”Sicuramente. A livello di gestione ha dimostrato di avere qualcosa in più degli altri. Tutte le mie esperienze sono state positive, oggi, a ripensarci a mente fredda anche quella con Capello lo è stata. In quel periodo a me sembrava che mi venisse tolto qualcosa. Però Capello sulla gestione aveva qualità superiori. Quando dico gestione intendo tutto, del gruppo, della squadra, dei rapporti con la società”.Cosa le ha detto Spalletti quando gli ha comunicato che avrebbe smesso con il calcio?”E’ stato molto affettuoso. Mi ha detto che avrei potuto contare su di lui per qualsiasi cosa avesse bisogno”.Andare via da Roma quando era al top le avrebbe permesso di vincere di più?”A posteriori non è detto che sarebbe andata meglio. Avrei potuto cambiare in meglio, ma anche in peggio. Più di una volta c’è stato l’interessamento dell’Inter, ma io a Roma mi sono tolto belle soddisfazioni”.Riuscirà a seguire la Roma?”Ho saputo che il campionato Giovanissimi lo giocheremo domenica pomeriggio, avrò poche occasioni. Ma invio il mio in bocca al lupo ai miei ex compagni”.

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