21 Maggio 2022

Smalling: “Non vedo l’ora di scendere in campo per la finale di Conference” (VIDEO)

ROMA SMALLING FEYENOORD – Mancano 4 giorni alla finale di Conference League tra Roma e Feyenoord. Un match decisivo per i giallorossi che vogliono tornare ad alzare un trofeo che manca da 14 anni. Di questa partita ha parlato Chris Smalling ai microfoni ufficiali della società. Queste le parole del numero 6 ed ex capitano del Manchester United.

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Le parole di Smalling

Quando sei arrivato hai detto che uno dei tuoi obiettivi era vincere un trofeo. Mercoledì ne avrai la possibilità: quanto sei contento e quanto pensi lo siano i tifosi?
Quando giro per Roma, fin da quando sono arrivato, tutti ti chiedono di vincere qualcosa dopo tanto tempo. Se cammini per la città o entri nei negozi sono tutti in fibrillazione, posso solo immaginare cosa significherebbe tornare a Roma con un trofeo. La gioia e i festeggiamenti sarebbero enormi. Quindi non vedo l’ora di scendere in campo e dare tutto.

Terza stagione per te qui: la prima è andata molto bene, la seconda è stata rovinata dagli infortuni e in questa sei stato uno dei protagonisti nella cavalcata verso la finale. Come hai fatto a tornare in questo stato di forma? Sei nel momento migliore della carriera?
Sì penso che la scorsa stagione sia stata un po’deludente, soprattutto dopo che nella prima avevo giocato sempre. Dopo essere passato a titolo definitivo alla Roma mi sono infortunato al ginocchio e questo ha condizionato tutta la stagione. Ma essere diventato un giocatore della Roma a tutti gli effetti mi ha aiutato a guardare avanti. Quest’anno ho potuto essere più continuo, ho lavorato molto per essere sempre a disposizione e sono stato contento di poter dare il mio contributo in maniera costante.

Sei felice di questo? 
Sì, siamo stati più continui a livello di squadra. Anche se dobbiamo ancora lavorare per poter lottare per le prime posizioni in campionato ma se riusciamo a finire bene questa stagione, potremo iniziare al meglio la preparazione e continuare quanto fatto fino ad ora.

Sei uno dei giocatori più esperti, in termine di finali europee disputate, che consiglio daresti ai più giovani che affrontano per la prima volta una partita di questo tipo? 
Penso che si debbano godere questo momento. Devono pensare a divertirsi, io ho giocato qualche finale e dico che bisogna godersele. Perché non sai mai quando potrai giocare la prossima. La Roma non ne gioca una da tempo. Penso che debbano semplicemente scendere in campo e divertirsi giocando il calcio che hanno giocato per tutta la stagione. Giocatori come Zalewski ad esempio. Dovranno giocare come sanno fare e godersi questa occasione.

Hai giocato finali europee anche con Mourinho in panchina. Come ci si avvicina a queste partite? 
Come sempre, cura la preparazione in maniera meticolosa. Ma ne ha vissute tante e ha vinto anche tanto e per questo trasmette tranquillità alla squadra. Per non farci agitare troppo e anche per distrarci un po’. Per toglierci un po’ di pressione di dosso. Sa gestire molto bene queste situazioni e vuole che i giocatori siano tranquilli quando scenderanno in campo e che possano essere pronti a godersi l’occasione.

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