23 Febbraio 2022

Smalling con lo Spezia sa come si fa, ma occhio a Verde

SPEZIA ROMA VERDE SMALLING – A Carnevale ogni scherzo vale, si dice. Stavolta, però, non per la Roma. Niente più scherzi, i giallorossi devono tornare alla vittoria che manca in campionato dal 4-2 rifilato all’Empoli. Domenica ci riprova quindi con lo Spezia, in Liguria, alle 18. Mourinho non sarà in panchina per le (due) giornate di squalifica, ma si consola almeno con qualche recupero. Tornano infatti Mancini (squalificato contro il Verona), Stephan El Shaarawy e Nicolò Zaniolo, che hanno smaltito i propri infortuni. Confermatissimo in difesa vicino al 23, ci sarà Chris Smalling che se la vedrà con un osservato speciale, Daniele Verde.

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Roma, Chris Smalling

Tira aria di maschere, e allora serve un Chris Smalling versione ‘Milord’, ovvero senza sbavature. Nelle ultime gare, qualche segno da cerchiare con la penna rossa c’è stato, per i dettagli chiedere ad Edin Dzeko, in Coppa Italia. In generale, la retroguardia della Roma si ingolfa come un motore poco funzionante, avendo preso esattamente due gol a partita dopo l’ultima vittoria. Se c’è qualcuno in difesa che può mostrare la via giusta, è il numero 6, con il suo ampio bagaglio d’esperienza. Lui sa come si fa. E anche in stagione l’ha dimostrato, escludendo qualche momentaneo blackout. Nei duelli aerei non c’è partita (35 vinti su 44). E nei contrasti non chiede ‘per piacere’ (70 vinti su 91). Ha commesso anche un errore decisivo, e a lui è stato attribuito anche uno sfortunato autogol. Ma l’ex United rimedia affacciandosi anche in fase offensiva, due gol segnati e 7 tiri in porta (e il 100% dei dribbling riusciti). Una di queste reti proprio allo Spezia, all’andata. Come on, Chris. Ora serve rispolverare questo curriculum.

Spezia, Daniele Verde

Neanche a dirlo, pure lo Spezia scende in campo con l’ex di turno, Daniele Verde. Cresciuto nelle giovanili della Roma, ha registrato 7 presenze con la prima squadra nel 14/15. E riesce anche ad esordire in Europa League, nella gara casalinga contro il Feyenoord. Ha poi girato qui e lì, Frosinone, Pescara, Avellino, ma anche Real Valladolid e AEK Atene. Ironia della sorte, e neanche tanto, la Roma è una delle sue ‘vittime’ preferite. In 6 incroci tre gol rifilati ai giallorossi. In questa Serie A non è stato sempre titolare, e nelle sue 22 presenze registra 5 gol e 3 assist. Per il giocatore classe ’96 anche 22 occasioni da gol e 19 passaggi chiave, è il capocannoniere della sua rosa e primo anche per tiri effettuati (37). È però nel reparto basso della classifica dei km percorsi (in media 8,015). In ogni caso, sembra affilare le armi quando vede giallorosso. E in questo periodo la difesa della Roma non è proprio da 30 e lode in termini di compattezza. Per cui, livelli di attenzione massima in zona Smalling, consapevole, come i suoi compagni, che serve la maschera giusta.

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1 commento

  1. Paolo Arcangeletti ha detto:

    E te pare non c’era l’ex di turno che darà il massimo.