Scrivi Beppe Signori, pronunci una delle Bandiere più amate dal popolo biancoceleste. Bomber di razza pura dal sinistro preciso e micidiale, l’ex attaccante della Lazio, è stato un vero protagonista dei derby degli anni ’90, facendo esplodere con i suoi gol l’ Olimpico in più di un’occasione. Sugli spalti veniva osannato dai suoi tifosi a suon di coro ‘E segna sempre lui, si chiama Beppe Signori’, mentre i supporter giallorossi lo rispettavano per la sua sportività in campo e fuori. “Stasera seguirò la partita dallo stadio, ma non per lavoro (è opinionista di Radio Rai). Un pronostico? Difficile. Parlando di derby, non c’è mai un favorito perchè tante volte ha vinto chi partiva sfavorito. I protagonisti in campo saranno Rocchi e Vucinic, mentre per quanto rigurda la formazione non so se Delio Rossi giocherà con il tridente, spetta a lui decidere”. Alle 21:15, quando le squadre due scenderanno in campo, sicuramente i pensieri torneranno ai suoi derby: “Il gol più bello che ho segnato è stato quello tra i fumogeni al sesto minuto del primo tempo (6 marzo ’94), mentre la rete che mi ha dato più soddisfazione quella segnata su rigore nei minuti finali dopo il fallo di mano di Lanna (18 febbraio ’96). La coreografia più bella? L’Aquila, mentre il difensore più ostico che ho incontrato Aldair”. Non solo calcio. Il derby per molti è anche un rito vissuto tra scaramanzie e scommesse, ma non per Beppe Signori, uno che le “scommesse non le fa, bensì le vince”.  Qualcosa però negli ultimi anni è cambiato perchè l’adrenalina e l’attesa sono sicuramente minori: “E’ diversa l’impostazione – spiega Signori – prima le squadre non avevano obiettivi precisi, da quando hanno iniziato a lottare per lo scudetto, il derby non è infatti più l’obiettivo stagionale”. Stasera avrà comunque un valore speciale: il padre di Gabriele Sandri seguirà infatti il primo tempo in Curva Sud, mentre Totti deporrà un mazzo di fiori sotto il settore biancoceleste in onore di Gabbo: ‘E’ una iniziativa importante, speriamo che cambi un pò il pensiero di tutti’, conclude Signori.
(calciomercato.it)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here