SERIE A STIPENDI CALCIATORI – Il calcio è da salvare, è in arrivo dal Governo un sostanzioso aiuto fiscale per tutto lo sport italiano in termini di rinvio di quattro mesi delle scadenze di pagamento delle tasse. Intanto tiene banco la “proposta Marotta” sulle retribuzioni.

Serie A, la proposta di Marotta sugli stipendi dei calciatori

L’ad dell’Inter, come scrive La Gazzetta dello Sport, punta a liberalizzare i tempi dei pagamenti ai calciatori della Serie A. Sullo sfondo c’è la crisi legata al Covid-19, ma non solo. Il 22 dicembre, infatti, al Tribunale di Milano, c’è l’udienza per la causa con Sky, che non ritiene di pagare l’ultima rata di 130 milioni del campionato scorso. Se la tv vincesse, gli oneri retributivi dei club salirebbero addirittura al 90%. Intanto i club di A – ieri l’A.d. della Lega De Siervo ha parlato di “un importante primo passo” – hanno avuto una dilazione al 16 febbraio per gli oneri fiscali, ma l’emendamento prevede un’ulteriore sospensiva al 30 aprile. In più, chi usufruirà delle agevolazioni potrà rateizzare i pagamenti in 24 mesi dal 30 maggio.

1 commento

  1. Ci DEVE essere un ridimensionamento di tutto il giro di soldi del calcio:
    – un tetto ai soldi pagati per gli stipendi della rosa, da uniformare per a livello di UEFA. Qualcosa di realistico… se 80 milioni (lordi) bastano per OGNI squadra di football americano nella NFL sicuramente bastano anche per qualsiasi squadra europea di calcio
    – ridimensionamento dei costi dei biglietti dello stadio e di Sky / DAZN: vedere la Roma da casa deve costare non più di 20 euro al mese (senza pezzotti o abbonamenti a mezzi)… allo stesso modo, i prezzi di abbonamenti e biglietti allo stadio devono essere dimezzati

    Altrimenti per come la vedo io il giocattolo calcio può pure saltare in aria… non è realistico pagare 40 euro al mese (NowTV + DAZN) per seguire le partite della propria squadra… è una follia se lo confrontiamo con gli stipendi in Italia (o con quanto costa Netflix)

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