10 Dicembre 2022

Serie A, il fuorigioco semiautomatico è realtà: tutte le caratteristiche

Il nuovo sistema di rilevamento, già utilizzato in Qatar, sbarcherà anche nel campionato di casa nostra

Foto Tedeschi

Il fuorigioco semiautomatico arriva anche Italia. Lo ha annunciato ieri il Presidente della Lega Calcio Casini, che ha speciaficato che la nuova tecnologia sarà utilizzata già a partire dalla ripresa del campionato il 4 gennaio. Dopo la sperimentazione in Champions League e nel Mondiale in Qatar, anche il nostro calcio potrà avvalersi quindi del nuovo strumento per il tracciamento e la rilevazione dell’offside.

Telecamere sul tetto e rilevazione del corpo: cosa c’è da sapere sul fuorigioco semiautomatico

Il sistema di rilevamento, scrive La Repubblica, rappresenta un assist tecnologico agli arbitri per ridurre i tempi nella valutazione di un offside al limite. Il “Saot” si poggia sulla sofisticata tecnologia “Limb-tracking technology” che riguarda il tracciamento degli arti. Grazie alle 10-12 telecamere installate sul tetto di ogni stadio, in grado di seguire la palla e tutti i calciatori rilevando 29 punti del corpo 50 volte al secondo, il sistema riporta al computer le esatte posizioni in campo. I dati vengono inviati immediatamente alla sala Var e nel giro di 20 secondi è possibile stabilire se una situazione di gioco sul filo dell’offside sia regolare o meno. L’ultima parola, tuttavia, resta comunque al direttore di gara.

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