9 Settembre 2017

Schick si ferma, salta la Champions. Torna a fine mese

CORRIERE DELLA SERA (G.Piacentini) – Se non ci avesse pensato il maltempo a far rinviare la gara tra la Sampdoria e la Roma, Patrik Schick avrebbe saltato il ritorno nello stadio che lo ha visto imporsi. Colpa di un problema muscolare, un edema nel retto femorale sinistro «espressione di un risentimento la cui entità sarà definita con più precisione tra circa 48 ore». Tra domani e dopodomani, quindi, l’attaccante ceco sarà sottoposto ad ulteriori esami che potranno stabilire con maggiore certezza quanto tempo dovrà stare fermo.

Ad oggi sembra impossibile una sua presenza martedì prossimo contro l’Atletico Madrid all’Olimpico nel debutto giallorosso in Champions, ma molto probabilmente Schick dovrà saltare anche le gare con Verona (16 settembre) e Benevento (20). Di Francesco, insomma, dovrà aspettare ancora un po’ prima di modificare il suo 4-3-3, ipotesi per la prima volta presa in considerazione nella conferenza stampa di ieri, prima che fosse ufficiale il rinvio del match. «Noi volevamo un profilo forte – ha detto il tecnico parlando dell’attaccante ceco – un top, e anche se aveva caratteristiche un po’ diverse da Mahrez abbiamo deciso di virare su Schick. Le cose migliori le ha fatte sempre partendo dall’esterno, anche se con lui ci potrebbe essere un’interpretazione un po’ diversa del modulo».

Se ne riparlerà tra un po’ di giorni, perché ora la priorità è diventata preparare al meglio la prima sfida di Champions League di martedì sera – tra mini abbonamenti (15.200) e biglietti venduti (poco più di 12 mila) siamo ancora sotto le trentamila presenze – contro la formazione di Simeone. In questa ottica rinvio del match di Marassi non è una brutta notizia per il tecnico giallorosso per una serie di motivi: 1) giocare su un campo ai limiti dell’impraticabilità, come spesso è accaduto a Genova, non avrebbe favorito tecnicamente la Roma e avrebbe avuto degli strascichi sui muscoli dei calciatori, alcuni dei quali non al top; 2) Florenzi («Potrebbe partire titolare», aveva anticipato Di Francesco), Bruno Peres e Karsdorp avranno tre giorni in più per migliorare la propria condizione, e l’allenatore avrà maggiori possibilità di scelta; 3) stesso discorso per i reduci dalle nazionali, soprattutto i sudamericani, rientrati solo giovedì.

Nei prossimi giorni, intanto, la Lega Calcio renderà nota la data in cui sarà recuperata la gara con la Sampdoria, che comunque si giocherà non prima di dicembre. Al vaglio ci sono tre possibilità: calendario alla mano la prima data libera sarebbe il 20 dicembre (il 16 la Roma giocherà all’Olimpico contro il Cagliari e il 23 a Torino con la Juventus), ma c’è la possibilità che si giochi il 13, con slittamento al 20 della gara di Coppa Italia contro il Torino (se i granata si qualificheranno). Altrimenti dopo la sosta invernale, mercoledì 24 gennaio: quattro giorni dopo le due squadre si affronterebbero di nuovo, all’Olimpico, per la gara di ritorno.

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3 commenti

  1. kol58 ha detto:

    Ma tutti li fracichi li compriamo noi?
    Basta non se ne po più…..

  2. Roma e non totti ha detto:

    ma le visite mediche a Lourdes ?

  3. A.S.R. ha detto:

    Se è un giocatore alla Lamela, ovvero sempre infortunato, anche se mi dispiace per loro sarebbe l’ennesimo flop del secolo. Schick non è stato ancora pagato 40 milioni: 5 milioni sono per il prestito, 9 per il riscatto che diventa obbligatorio a seconda di determinati obiettivi, più 8 milioni di bonus a seconda dei risultati. 20 milioni verranno versati nel 2020 anche nel caso rimanesse alla Roma o 50% dalla cessione prima di questa data. Se è un giocatore rotto sarebbe meglio non riscattarlo con l’obbligo. Comunque non mi preoccupano i 20 milioni compresi bonus iniziali, ma i 20 milioni del 2020. Se ti tieni questo giocatore nel 2020 pagheresti 20 milioni per un giocatore già tuo e non sarebbe un grande affare. Se lo vendi dai il 50% alla Sampdoria. Quindi in poche parole o è un top player che vale spendere altri 20 milioni nel 2020 o verrà ceduto o non riscattato. Non mi sembra un investimento di prospettiva. Era meglio spendere 50 milioni per un giocatore compresi bonus dilazionati in 3 anni. Ma Schick tra l’altro non è un esterno ma un futuro titolare al posto di Dzeko, che secondo me verrà ceduto il prossimo anno.