14 Ottobre 2015

Sawiris: “Il mancato acquisto della Roma? Non è stato un processo trasparente”

RASSEGNA STAMPA AS ROMA – Intervistato dal Sole 24 Ore, il presidente di Orascom, Naguib Sawiris, è tornato sull’acquisto sfumato della Roma, nel 2010, da parte della sua cordata. Ecco le sue dichiarazioni: “Se mi dispiace non aver comprato la Roma? La banca non è stata corretta con noi: ne avevamo negoziato l’acquisto e fatta l’offerta, poi ci ha detto che bisognava fare una gara. Non potevamo partecipare, avevamo già reso nota la nostra offerta. Ci siamo ritirati e hanno venduto agli americani a un prezzo tre volte più basso del nostro. No, non è stato un processo trasparente”

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7 commenti

  1. Gigi ha detto:

    Tanto le Sensi diranno che non è vero come hanno fatto con Soros….quante cavolate ci hanno detto e quanti impicci hanno fatto…io conservo ancora la foto del plastico dello stadio!!!!! Poi sparlate degli americani….. Che amarezza….

    • GG ha detto:

      in realtà al contrario: le Sensi cavalcheranno questa storia, perchè a Sawiris è la banca che non ha venduto, mentre a Soros sono loro

      • netzer ha detto:

        la roma è una società privata gestita dagli azionisti. questi non sono tenuti a fare nessuna gara e a rendere conto ad eventuali offerenti del diniego a vendere ad uno o all’altro.
        sawiris non conosce il prezzo effettivo pagato dagli americani, e la banca , come la famiglia sensi , sono stati ampiamente soddisfatti delle loro pretese.
        che poi sostenga che la sua offerta era il triplo di quanto pagato dagli americani fa solo sorridere. poniamo il caso che x mln di euro siano stati pagati in italia ed il resto attraverso operazioni finanziare negli usa , come fa a saperlo l’egiziano? una cosa è certa: se io banca ho un valore di 10 da vebdere non lo cedo a tre, ma se ciò figura è perchè gli altri sette mi entrano in altre operazioni concordate con l’acquirente.

  2. johnatan72 ha detto:

    Questo mi sembra un tipo poco affidabile. Bastava partecipare all’asta, offrire la cifra che aveva offerto ( e anche qualcosa di meno) e avrebbe preso la Roma. Nessuno avrebbe offerto di più. Mi sembra che sia lui quello che non fatto le cose in modo chiaro…..

    • Felice chegai ha detto:

      È’ la prima volta che sento dire che una banca non vuole recuperare per intero i suoi soldi. L’ egiziano non la racconta giusta oppure si è accorto dello sbaglio che ha fatto.

    • carlito ha detto:

      Ha offerto 3 volte il prezzo però senza due diligence, Unicredit aveva come base d’asta 110(se non ricordo male) venduta a 70(solo la società poi c’è da mettere in conto trigoria). Cioè questo ha offerto 210 milioni e la banca ha rifiutato? Ma LOL

  3. Mikele da Roma ha detto:

    Anch’io ho l’impressione di scarsa trasparenza, soprattutto per le vicende finanziarie complesse per il passaggio di proprietà con una quota consistente da parte della banca stessa e poi con finanziamenti successivi e ricapitalizzazioni. Se non erro c’era anche una situazione debitoria ancor più complessa: insomma roba da marziani della finanza.