Matheus Henrique vs Cristante: la contesa di Sassuolo-Roma in mezzo al campo

Marco Guerriero
02/12/2023 - 7:32

Seconda trasferta consecutiva per la Roma, ospite del Sassuolo in campionato: ecco il faccia a faccia tra M. Henrique e Cristante

Matheus Henrique vs Cristante: la contesa di Sassuolo-Roma in mezzo al campo

Se contro l’Udinese erano arrivate delle timide risposte incoraggianti, non appena la Roma è uscita dalle mura salvifiche dell’Olimpico si sono ripresentati i soliti problemi. Mourinho, prima e dopo il match in casa del Servette, ha martellato sugli stessi concetti. Come un circolo vizioso, alcuni giocatori sono inciampati nuovamente in una sorta di peccato di hybris, dimostrandosi superficiali e poco motivati. Un’opportunità sprecata, così l’ha definita lo Special One.

Il tema dell’atteggiamento è sicuramente centrale dalle parti di Trigoria, ma per risolvere questo aspetto il tempo a disposizione è poco. Dalla Svizzera, infatti, la squadra capitolina torna subito in Italia e riprende il cammino in campionato. Ancora lontano da casa, i giallorossi sono ospiti del Sassuolo in occasione della quattordicesima giornata. Il delicato mese di dicembre comincia quindi a Reggio Emilia, con la Roma chiamata ad invertire il trend negativo in trasferta.

Sassuolo, Matheus Henrique

In un’intervista di qualche mese fa, Matheus Henrique ha descritto Dybala come uno dei calciatori più forti in Serie A. Dopo i complimenti, adesso il brasiliano ha l’occasione di sfidarlo per la terza volta in carriera, la prima da quando indossa la maglia della Roma. Il centrocampista neroverde è rimasto fermo un mese a causa di un infortunio muscolare, ma contro l’Empoli è tornato in campo, giocando 90 minuti e trovando anche il primo gol stagionale.

Insieme a Boloca, giocatore più cerebrale e metodico, l’ex Gremio, con maggiori caratteristiche da box to box, completa la mediana ideale del Sassuolo. Nella squadra di Dionisi, è quarto per precisione passaggi (circa 87%) e dribbling riusciti (9). Numeri importanti anche in fase di copertura: quarto della rosa in termini di palloni rubati (15), tackle (14) e settimo per duelli vinti (36). Inoltre, nonostante la statura relativamente bassa (175 cm) rispetto alla media generale in campionato (181 cm), Matheus Enrique può già vantare 3 gol di testa su 5 totali.

Roma, Bryan Cristante

Anche nel pareggio deludente contro il Servette, Mourinho ha riservato parole d’elogio nei confronti di Bryan Cristante. “Purtroppo, c’è solo un Cristante. Lui è un grande esempio per gli altri, gioca con una concentrazione altissima e senza superficialità”. Non è un caso, infatti, che il centrocampista sia l’unico tra i giallorossi di movimento a non aver saltato neanche un minuto in campionato (1170). Che si tratti difesa o trequarti, il classe ’95 risponde sempre presente. Poco appariscente ma funzionale a qualsiasi allenatore passato in questi anni a Roma, da Di Francesco e Fonseca fino allo Special One.

Vero e proprio maratoneta della Serie A, risulta nono per km percorsi (11,589). Tra i propri compagni di squadra, invece, è il secondo per tiri effettuati (20), al pari di Dybala, terzo per passaggi chiave (12) e riusciti (610), mentre in difesa domina la classifica dei duelli vinti (68) e palloni rubati (28). Nota a margine: se il mister portoghese è alla ricerca di nuovi ‘bad boys’, Cristante può essere considerato il profilo giusto. Alla voce ‘falli commessi’, il centrocampista è il giocatore ad averne commessi di più (28) in questo campionato.

Marco Guerriero

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