30 Giugno 2022

Santon, oggi scade il contratto con la Roma: una storia di pochi acuti e molte ombre

I numeri di Santon con la Roma

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Davide Santon e la Roma si saluteranno presto, ma l’aria di addio tirava già da tempo, e non aveva a che fare con fattori di scadenze contrattuali, bensì di una scintilla in campo mai scattata. Oggi, 30 giugno 2022, scade il contratto che dal 1 luglio 2018 lo aveva legato ai giallorossi. L’ex Inter, arrivato nell’affare che ha portato Zaniolo a Trigoria, da domani sarà svincolato. E nei 4 anni trascorsi all’ombra del Colosseo non ha mai visto davvero decollare la sua avventura capitolina. Vediamolo nei numeri

Il rendimento con la Roma di Di Francesco, Ranieri e Fonseca

Quando la Roma ha dovuto dire addio a uno dei giocatori più amati dai tifosi negli ultimi anni, Radja Nainngolan, ha accolto in cambio dall’Inter Nicolò Zaniolo, allora giovanissimo, e Davide Santon (più un conguaglio in denaro). Arrivato 27enne a Trigoria, non aveva nascosto il suo entusiasmo e la sua voglia di rilancio, “Non vedo l’ora di iniziare e di far vedere a tutti quello che posso dare”, aveva dichiarato nella prima intervista giallorossa. Oggi i numeri dicono che il ragazzo di Portomaggiore ha registrato 56 presenze e 3 assist con la maglia della Roma. I picchi di minutaggio arrivano con Di Francesco e Ranieri, e in parte con Fonseca. E parte titolare anche in gare di Champions League, ai gironi del 2018. Ma poi la parabola cala drasticamente, tanto che già con il neo-allenatore del Lille si è parlato di cercare la via della cessione, mai avvenuta.

L’arrivo di Mourinho

A Trigoria approda poi José Mourinho, e si fa strada l’ipotesi che Santon possa avere una seconda opportunità di riscrivere la sua storia giallorossa, ma la storia non è cambiata. E pensare che proprio lo ‘Special One’ lo aveva lanciato e aveva creduto in lui ai tempi dell’Inter, famoso lo scatto di una partita di Champions League che ritrae Davide a contrasto con niente di meno che Cristiano Ronaldo. Il terzino classe ’91 è duttile, può giocare su entrambe le fasce, ma le sue qualità, per un motivo o per l’altro, complici anche ripetuti infortuni al polpaccio e problemi al bicipite femorale, a Roma sono venute poco fuori. Quest’anno non ha mai timbrato il cartellino, finendo praticamente ai margini del progetto. L’ultima sua gara in giallorosso resta quella del 23 maggio 2021, 45 minuti disputati contro lo Spezia. Da lì in poi, non è più rientrato nella lista dei convocati. Ora, si chiude un altro capitolo della sua carriera, e Davide sarà chiamato a scegliere cosa fare da grande.

M.Teresa Tonazzi

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