ROMA INTER SACCHI – La Roma è uscita sconfitta dalla sfida contro l’Inter per 3-0 in un match che non ha mai avuto storia. Ai nerazzurri di Inzaghi sono bastati i primi 45 minuti per chiudere una sfida sfruttando le molte assenze nella rosa di Josè Mourinho. Di questo ha parlato anche Arrigo Sacchi alla Gazzetta dello Sport. Ecco alcuni stralci delle parole dell’ex allenatore del Milan.

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Le parole di Sacchi su Roma-Inter e sulla Serie A

“La Roma ieri non mi ha deluso, ma mi aspettavo qualcosa di più da qualche giocatore. Ad esempio, Zaniolo deve imparare che si gioca in undici. Non può fare la battaglia uno contro tutti. Lui avrebbe grandi potenzialità, ma rischia di sperperarle tutte. Deve pensare di più. E’ entusiasmante.  Si sta giocando bene, a ritmi elevati. La velocità è fondamentale per dare adrenalina alla gente. Certo che una cosa va detta subito: ci sono troppe partite, e dunque troppi infortuni. Avanti di questo passo, le squadre si allargheranno, vedremo rose di trenta e più giocatori, i costi aumenteranno e lo spettacolo non ne trarrà benefici. Intervenire prima che sia troppo tardi, bisogna farlo.”

8 Commenti

  1. Mi piacciono tanto questi che fanno i fenomeni, ricordati Arrigo bello che tu avevi un Milan con Baresi, Maldini, Costacurta, Tassotti, Ancelotti, Donadoni, Van Basten, Gullit ecc ecc ecc tra i migliori giocatori europei del momento, non è che hai vinto grazie alla tua sapienza solamente. Alla Roma ci sono due buoni giocatori, tre medi, e una quantità di giocatori scarsi, e il resto sono ragazzini della Primavera, che te lo dico a fare? Diceva Al Pacino

    • È come scrivi te, squadra mediocre, ma è un cambio di gestione, purtroppo lento, non credo che ė gente inconsapevole o incapace i dirigenti hanno scelto che questo è l’anno 0, se volevano una squadra competitiva da subito al posto delle due punte prendevano due centrocampisti validi e la squadra era competitiva da subito.
      Prendere due punte ventenni dice tutto piuttosto che prendere due centrocampisti con un po di esperienza.
      Come dice Falcao tra tre anni vedremo qualcosa…

  2. Sig. Sacchi dopo il Milan cosa ha vinto?? Niente. Ha perso la finale contro il peggior Brasile di tutti i tempi. Per fare un cambio quando siamo rimasti in 10, ci ha messo 13 minuti. Poi dopo aver preso 11 miliardi dalla NAZIONALE si è stressato e non ha più allenato…. poverino. E FURBO. LASCI STARE ZANIOLO UNICO TOP PLAYER DELLA ROMA. FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE

  3. Nel merito Sacchi non ha torto: l’attuale principale limite di Zaniolo è quello di giocare poco per la squadra, ostinandosi a testa bassa in azioni personali che purtroppo in questo momento neppure gli riescono.
    Credo che un grande mr come Mourinho sia la persona giusta per farlo progredire anche in questo.
    Ma il presupposto è sempre il solito: serve tempo.
    E, per noi tifosi, tanta pazienza.

  4. Ancora una volta si da’ modo a questo relitto del passato di dire st.ate. Non ha inventato nulla e con il calcio ha chiuso. CENSURABILE.

  5. Ma ancora parla ‘sto scienziato? Ha vinto un solo scudetto perché il Napoli se lo è venduto, la prima Coppa dei campioni grazie alla nebbia a Belgrado dove la Stella Rossa gli stava facendo una capoccia come un dindarolo, in nazionale se non c’era Baggio (visto che si gioca in undici), stavamo a casa contro la Nigeria. Caro Sacchi, hai avuto più c**o che anima. Facile parlare.

  6. Ragazzi… Sacchi ha segnato un’epoca non solo per la squadra stellare che ha allenato ma anche per la sua idea di calcio. Prima di insultare un maestro di calcio del genere dalle vostre poltrone pensate che sta dicendo delle grandi verità. Qui esaltiamo giustamente Zaniolo ma pensate che è solo un discorso di potenzialità perchè nella pratica si è fatto due crociati in 3 anni ed è uno che ha fatto solo 10 gol in serie A dal 2018. Purtroppo Zaniolo deve confermare quanto di buono si vede in lui, deve in primis iniziare a fare gol e in secondo luogo giocare meglio a livello di squadra.

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