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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Gianluca Lengua a Radio Radio Mattino: “Zaniolo l’ ho visto bene, ancora un po’ macchinoso, giustamente, è tornato dall’infortunio, deve sciogliersi un po’. Veretout ha avuto una ricaduta, la Roma è un po’ indietro sul mercato, c’è tanto da fare. C’è una squadra da rinforzare”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Infortunio Veretout è un problema. Sul mercato dò delle attenuanti alla Roma perché vedo le altre, come Juve e Inter e Milan. È un mercato complicato per tutti, ci vuole pazienza. LA Roma due giocatori li ha presi, Viña non si è visto ma arriverà. La Roma è indietro rispetto a sé stessa, non rispetto alle altre”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Mattino: “La Roma solo per la presenza di José Mourinho va inserita nelle squadre che lotteranno per le prime quattro posizioni. Xhaka e Viña credo che alla fine arriveranno. Quella con l’Arsenal è diventata estenuante. I Friedkin hanno dato la linea guida di corrispondere solo commissioni normali ai procuratori, e questo probabilmente non facilita le trattative. E’ un problema l’infortunio di Veretout, anche per il giocatore, che deve riguadagnarsi il posto da titolare, se poi arriva anche Xhaka”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “La Roma ha perso Spinazzola ma ha un asso nella manica. Ha un potenziale fuoriclasse, dipende tutto da lì. Se riesplode Zaniolo, se l’infortunio viene smaltito, e se diventa quello che abbiamo detto che sarebbe diventato, Zaniolo fa la differenza. Ci riuscirà? Non si può ancora dire, due ginocchia sono tante. Ma se dovesse riprendere quel percorso, farà la differenza”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Pellegrini è un buon giocatore, la sua fortuna è di essere nato a Roma, e quindi lo si vuole far diventare un simbolo, ha una responsabilità maggiore. Forse come personalità non è paragonabile alle bandiere della Roma, molte volte ci aspettiamo da lui delle cose che magari non ha a livello caratteriale. Ma sulle sue qualità non c’è da discutere. Forse bisognerebbe lasciarlo un po’ in pace. Zaniolo viene da due crociati, non penso che quest’anno o subito possa essere determinante, deve togliersi delle paure, adattarsi ad un allenatore nuovo. Bisogna andarci cauti e non aspettarsi tutto subito, deve esserci una ripresa graduale. Le sue qualità sono immense, ma due crociati si fanno sentire, bisogna attendere.”

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Sembra che il rinnovo di Pellegrini sia conveniente per tutti. La clausola non era stata sfruttata senza il virus, ora diventa ancora più impegnativa per Pellegrini. A me piace come giocatore, con Mourinho allenatore può avere la giusta guida. Se non è questo l’anno della consacrazione definitiva, allora non ci sarà più. Mi immagino la personalità di Mourinho e di Pellegrini, che è di personalità, e immagino possa nascere una bella unione. È giusto che questo ragazzo arrivi ad una verifica su se stesso. Mi ha fatto piacere vedere Zaniolo con il bambino, lo dico da genitore. Spero che abbia la serenità giusta. Due crociati ti tolgono serenità, e quindi spero che piano piano la Roma e il calcio ritrovino quello che era un talento e può esserlo ancora.”

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Pellegrini è giovane, forte, ama la Roma, può essere un bel punto di riferimento per i prossimi anni. È un ottimo giocatore, è un incursore ,ma deve ancora esprimersi al meglio, è andata male agli Europei, deve fare un campionato di alto livello, di continuità, e poi si potrà ragionare in maniera diversa. Se la Roma deve fare leva su Dzeko dell’anno scorso e su non-Zaniolo è difficile il salto di qualità. Se invece Zaniolo torna ad esprimersi come sappiamo, e Dzeko anche, la Roma ne avrà un guadagno clamoroso. Questo mercato di cui sento parlare non mi sembra abbastanza per il quarto posto, ma se Dzeko e Zaniolo fanno ciò che sanno fare allora è un’altra storia. Ma su Zaniolo bisogna andarci cauti, ed avere alternative. Al momento ci sono, c’è El Shaarawy, o magari Pellegrini”

5 Commenti

  1. D’Ubaldo si ricordi il primo anno di Capello ( sesto posto ) nonostante Totti , Montella , Delvecchio , Cafu , Candela … giocatori che questa Roma se li sogna la notte .

  2. Appunto, penso che nessun sano di mente metterà mai in discussione Mourinho al primo anno. Finalmente dopo tanti anni abbiamo un vero allenatore. Dopo Capello e Spalletti solo scommesse, sognatori utopisti e mediocri. Oltre che testardi , vedi Zeman o Fonseca col suo “palla a terra da dietro sempre” lì m…cci sua

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