22 Settembre 2022

DI GIOVAMBATTISTA: “Mourinho non sarà mai in discussione per i tifosi”, SABATINI: “La Roma può competere per lo scudetto”

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La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho si accorge che qualcosa scricchiola, e mette le mani avanti. Mourinho è laureato ad Harvard, si porta dietro l’etichetta tutta la vita. Qualsiasi cosa dica fa notizia. Ti fa sembrare vero quello che non è vero, anche quando parla degli arbitri. Mourinho ha un lasciapassare ovunque, e se lo è conquistato. Il Personaggio Mourinho è davvero ‘Special’, sul piano del gioco Mourinho è un allenatore normale.”

Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho fuori dal campo è tutto quello che può piacere ad un tifoso. Nel gioco qualche volta è battibile, ha vinto molto e ha perso molto. Facendo la somma di tutto, però, si è conquistato quello che ha e di cui gode meritatamente”

Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho è bravissimo all’interno del gruppo, della squadra e della società. Che poi la squadra giochi un certo tipo di calcio porta risultati, lo dimostrano i trofei vinti. Dybala a livello tecnico lo può discutere solo un ignorante. Ha fatto cose bellissime e si è infortunato, un film che ho già visto. Purtroppo questo ragazzo ha una muscolatura fragile.”

Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Dal punto di vista della comunicazione Mourinho si mangia tutti gli altri. Ha avuto un effetto straordinario sull’ambiente, tifo e mercato. Dopo le partite qualche tifoso ha da ridire su Mourinho. Dybala è partito forte, ha risolto alcuni problemi della Roma che non ha ancora un gioco preciso. Da questo punto di vista Mourinho non ha fatto il fenomeno fino ad ora”

Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “I gol della Roma li fa Dybala o li fa fare lui. È l’uomo in più. Dal punto di vista della mentalità Mourinho è stato decisivo, e lo è ancora. È esplosivo nella sua presenza. La sua forza caratteriale ha portato la simbiosi con il pubblico. Dal punto di vista del gioco si è visto poco del calcio di Mourinho. È una squadra che va a fiammate. La Roma deve arrivare tra le prime 4.”

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho si è conquistato credibilità e amore, i tifosi non lo metteranno mai in discussione. La Roma al momento è fuori dalle prime 4, non è un inizio di stagione sfolgorante. Non ha dato sensazioni così importanti, eppure non si sono mai sentite critiche a Mourinho. La vittoria della Conference gli ha creato una aureola importante, tant’è che la Roma fa sold-out in casa ogni volta, e anche in trasferta c’è grande affluenza”

Ciardi a Tele Radio Stereo: “Dybala va in nazionale perchè deve andare in nazionale e perchè c’è un Mondiale tra due mesi. La Roma lo ha preso sapendo che il giocatore puntava al Mondiale. Mourinho è questo, lo ha detto, lui non cambia. Poi può piacere o no, può stare simpatico o no, si può pensare o meno che sappia far giocare la squadra, ma lui è questo…”

Corsi a Centro Suono Sport: “Zaniolo? Se lui continua così e sarà un giocatore che fa grandi strappi ma non ti decide le partite, allora più di 4 milioni non ti può chiedere. Se invece diventa quello che pensiamo che sia ma ancora non è, ti spara 8-9 milioni…”

Sabatini a Radio Radio Mattino: “Zaniolo va convocato, è una risorsa, perché davanti sa fare più ruoli. E quando gioca è il miglior calciatore della Roma. Se lo vuoi punire, lo convochi e poi lo fai stare un po’ in panchina. Ma andava chiamato. Le parole di Mourinho? Lui fa la comunicazione per se stesso e questa cosa viene accettata dalla società. Ha parlato ancora del mercato da 7 milioni. Mourinho è realista ed espone il suo punto di vista. La Roma ha tanti infortuni, però è una squadra che può competere per lo scudetto…”

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3 commenti

  1. kais ha detto:

    Nella mia Roma ideale cristante è soltanto un panchinaro”

  2. elconde ha detto:

    Bravo, Marione! Su Zaniolo hai centrato perfettamente la questione

  3. Vincent Vega ha detto:

    Sinceramente penso che un allenatore capace riuscirebbe a far giocare a calcio questi giocatori, obiettivo al momento remoto. Il sesto posto con questa rosa, pur considerando tutti i limiti che ha (tipo Mancini, karsdorp, Cristante, Ibanez, Matic, Pellegrini che rimane ben al di sotto del prezzo che costa, attacco che non segna) non è cosa di cui andare fieri. Il riferimento ai soldi spesi in campagna acquisti sembra tanto una excusatio non petita…