SABATINI INTERVISTA – L’ex ds della Roma Walter Sabatini ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Il dirigente del Bologna è tornato anche sulla Roma, in particolare sui Friedkin e su Mourinho, ma soprattutto sul suo passato in giallorosso, e ha raccontato qualche retroscena sull’ex proprietario James Pallotta. Ecco alcune delle sue parole:

Leggi anche:
Mourinho sceglierà casa in centro

Su Mourinho e sui Friedkin

I Friedkin non hanno bisogno di consigli. Sono silenziosi, non si mettono nell’agone come facevo io, non vanno a negoziare con la piazza. Mourinho un colpo della madonna, che intanto gli ha consentito di mettere un tappo al vaso di Pandora. Qualcuno arriverà. Mourinho è troppo furbo e intelligente. Il prossimo campionato? Anche la Roma si giocherà le sue carte per lo scudetto, c’è un aggiustamento collettivo di cui può approfittare. Lo sciamano ce l’avete, e anche dei valori: guardate Spinazzola, e il mio idolo, il ragazzino, Zaniolo. Quando è dentro il campo va dritto per dritto, è forte perché è prepotente”

Sul passato alla Roma e su Pallotta

Un’immagine. E’ stato un bel fiume che correva lento ma prepotente verso il mare, con qualche turbinio, poi c’è stata un’esondazione quando la Roma è diventata forte, e dopo il fiume è rientrato e sono rimasti solo i detriti, la mia vita. Io ho solo i detriti della Roma. La Roma mi ha fatto male fisicamente. La squadra avrebbe lottato per lo scudetto per quattro o cinque anni. Ma c’era l’esigenza di vendere, mai dichiarata da Pallotta. Lui era senza pietà, mandava le persone da me con la faccia contrita a chiedermi se potessi tirar fuori 5 o 10 milioni perché altrimenti saremmo andati a gambe all’aria.

20 Commenti

  1. No. Io voglio sapere la verità (presunta o tale che sia) di chi ha lavorato con J.P. e che qualcuno ha incensato fino all’ultimo. Quindi… Magari uscisse fuori TUTTA la verità su una gestione a dir poco vergognosa di una Società che avrebbe potuto sicuramente ottenere di più a livello sportivo di quanto fatto.

  2. Le verità escono…tempo al tempo…tutti sapevano che pallotta non aveva soldi e, come conseguenza, c’era la necessità di vendere!!! nessun progetto, solo speculazione stadio!!!!

  3. Ma che ti aspettavi da Pallotta, non era un tifoso, era venuto a Roma per fare business … e si è visto !!!
    Vendere i giocatori migliori ti permette di fare plusvalenze ma sei vuoi vincere devi fare altro !!!

  4. se sapeva che er broccolaro era venuto qui per speculare e basta , basta sabati’. alla fine pure te sei stato na marionetta

    • non era una marionetta ma un dipendente. Ed alla fine ha rescisso…
      Io Sabatini lo reputo un grande DS…sicuramente ha preso cantonate, ma ha preso anche grandissimi giocatori. Lo vorrei vedere con una proprietà che non vuole fare solo plusvalenza

    • Oppure, tra un Piris e un Emanuelson presi anche per soddisfare i procuratori, ha tentato di salvare il salvabile da dentro, perché romanista fino al midollo.
      Ovvio che sono tutte speculazioni, ma “a pelle” mi sento di credere molto di più a uno come Sabatini, il quale, peraltro, tra una plusvalenza e un Borini, ha comunque costruito una squadra che è arrivata in semifinale di Champions e che l’anno del violino poteva pure vincere in Italia.

  5. credo in Sabatini .. credo davvero che il Laziale Sabatini abbia dato il fritto, l’anima, per cercare di fare grande la Roma .. lo sento .. lo so .. l’ ho capito da subito .. qualcuno gli ha buttato veleno addosso e soprattutto ha insinuato il dubbio .. vigliacchi .. grande Sabatini , non solo un DS ma un vero artista del Calcio, capace di creare, non dal nulla, ma da dove c’ era qualita’ ..

  6. “il mio idolo, il ragazzino, Zaniolo. Quando è dentro il campo va dritto per dritto, è forte perché è prepotente”

    Adoro San Saba

  7. Sabatini ha commesso errori importanti (Iturbe, Doumbia, Ibarbo, ecc), ma la strategia di prenderne tanti per azzeccarne pochi ma buoni si è dimostrata remunerativa per le tasche di Pallotta. Soprattutto ha permesso alla Roma di campare di rendita anche nel post-Sabatini.
    Poi però il credito accumulato è finito e non avendo più i Salah e gli Alisson da vendere Pallotta ha finalmente mollato l’osso che ha sgranocchiato per anni.
    Ora non ci resta che sperare che l’ingaggio di Mourinho sia l’inizio di una nuova era per la nostra squadra e che la presidenza si dimostri all’altezza dell’impegno preso.

  8. No ma era per il ffp.
    Era perchè lo fanno tutti. Perchè i giocatori se ne volevano andare. Perchè “co Alison e Salah che avemo vinto?”
    Povere allodole…povere menti deboli.

    • Si esatto Salah e Allison come detto da loro avevano chiesto la cessione per andare al Liverpool. E si è vero che con il centrocampo più forte del mondo come lo chiamavate voi menti forti ( se sei tu quello forte stamo messi malissimo) e quindi con Strootman de Rossi Pjanic , Salah non avemo vinto na ceppa. O vuoi dire che non è vero ?

      • Invece co Cristante, Pellegrini, Diawara, Carles Perez, Fazio, Ceres …. ogni domenica e’ stato no spettacolo. Ma facce er piacere va ….

  9. Una sola cosa: con San Saba abbiamo avuto in porta per 3 anni Scesny (gratis) e Alisson (pagandolo un tozzo di pane)… addirittura per un anno li abbiamo avuti entrambi.
    Senza San Saba abbiamo Pau Lopez e Olsen, se ci dice bene Rui Patricio.
    E c’è ancora chi parla male di Sabatini….

Comments are closed.