Foto Tedeschi

ESPULSIONE PELLEGRINI GRASSANI – Fa discutere il secondo giallo rifilato ieri a Lorenzo Pellegrini durante il match con l’Udinese. L’ammonizione non solo è costata al capitano della Roma l’espulsione, ma anche la squalifica nel derby di domenica. Mourinho non ha tardato a farsi sentire: “Vedremo se si può fare qualcosa”, ha detto nel post-gara. A spiegare i possibili scenari ci ha pensato l’avvocato Mattia Grassani ai microfoni di Centro Suono Sport, nel corso della trasmissione Parametro Zero. Queste le sue parole:

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Le parole di Grassani

Ci sono delle possibilità di cancellare la squalifica a Pellegrini?
Questa dinamica di ieri difficilmente con un ricorso può essere cancellata. Codice alla mano quello che è stato deciso dall’arbitro e dal giudice sportivo diventa molto vicino all’intoccabile.

Sarebbe vano un tentativo di ricorso?
Posso condividere da sportivo che quel contatto non era da cartellino giallo. Dal momento in cui l’arbitro sanziona quell’intervento né con la prova televisiva né con un ricorso si può arrivare al risultato sperato dalla Roma. Ci vorrebbe un ricorso solo se l’arbitro ammette l’errore ma questo non avviene quasi mai nei campionati professionistici.

La Roma rischierebbe qualcosa facendo un tentativo?
Un’ipotesi di aggravamento è da escludere a priori. La Roma deve argomentare il motivo del ricorso e chiedere che venga sentito l’arbitro.