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Foto Tedeschi

ROMA ZORYA LUHANSK ZANIOLO – Adesso tocca a Nicolò Zaniolo. Dopo due partita passate per intero in panchina, oggi il numero 22 della Roma tornerà titolare nella sfida decisiva in Conference League contro lo Zorya Luhansk.

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Zaniolo torna e guida l’attacco

Zaniolo, quindi, torna dal 1′ in campo e lo farà in una posizione insolita. Come scrive La Gazzetta dello Sport, infatti, sarà la seconda punta al fianco di Tammy Abraham e questo potrebbe aiutarlo a sbloccarsi definitivamente. giocando più vicino alla porta e senza dover ricoprire anche i compiti di copertura difensiva che gli spettano solitamente nel 4-2-3-1 potrebbe anche tornare al gol. Cosa che, è chiaro, lo aiuterebbe a ripartire di slancio ed a rinfocolare quel morale che oggi è – inevitabilmente – un po’ giù. Mourinho si gioca questa sfida importante con la maggior parte dei giocatori migliori e, quindi, anche con Zaniolo. Dopo, appunto, le due panchine in campionato e un chiarimento avuto a tu per tu successivo a una piccola incomprensione in allenamento. Mou vuole che Nico dia di più, perché sa che quel di più fa parte del suo dna, che Zaniolo ce l’ha nelle corde (e nei piedi). Per tre mesi gli ha dato fiducia incondizionata, anche per aiutarlo a recuperare dalle «cicatrici emozionali», come ha detto spesso il tecnico portoghese, riferendosi anche ai due drammatici infortuni ai legamenti delle ginocchia che ha dovuto affrontare l’attaccante giallorosso. Adesso, però, vuole che cambi marcia e per stimolarlo nel modo migliore gli ha “regalato” anche le due panchine, complice pure il cambio del modulo che è andato inevitabilmente a penalizzarlo. Mourinho vuole che Nicolò reagisca di testa, che mentalmente abbia una scossa emotiva. Oggi Mourinho si aspetta una risposta importante.

7 Commenti

  1. Zaniolo, ormai è un arma in più e stasera lo dimostrerà, credo, che sarà una Roma cinica e concreta, la maturazione e la voglia che ti da Mou è decisiva, per ogni, singolo calciatore (Felix docet…) ma non crederò mai che ci siano problemi, tra, Mou e Nicolò, casomai incomprensioni, è normale, lo reputo, professionalmente, di un livello molto alto, quindi, chiarimenti e consigli ci saranno sempre.

  2. Zaniolo è nato per fare la seconda punta. L’importante è che non giochi attaccato ai difensori avversari (per quello c’è Abraham) ha bisogno di spazio per giocare… ma ha lo scatto nel breve, ha grande tecnica, tiro… tutto quello che serve. L’unico dubbio è se ha anche la sensibilità e l’intelligenza tattica per fare l’ultimo passaggio. Ma sicuramente renderà molto, molto di più che nel ruolo di trequartista esterno

  3. Non vedo dove sia il problema. Ad oggi, praticamente tutti i giocatori della rosa, già moscia di suo, stanno rendendo al di sotto del loro livello e in questo quadro mi pare che Zaniolo, emarginato sulla fascia e abbandonato a se stesso, sia uno di quelli che ha fatto meglio.

  4. Solo qui a Roma abbiamo la capacità di esaltarci per una vittoria abbastanza casuale, in una partita francamente brutta, maturata negli ultimi 10 minuti, contro una squadra candidata alla retrocessione, con 5/6 assenze tra i titolari.

  5. da Zaniolo dobbiamo aspettarci solo quello che puo’ darci un giocatore molto forte che e’ stato fermo due anni e che ha pero’ mostrato di possedere nel suo dna colpi e giocate da campione .. solo che ha bisogno di tempo per tornare il bel giocatore che abbiamo visto o intravisto un paio di anni fa .. da lui stasera mi aspetto una partita di impegno con almeno un lampo di classe .. se segna sono felice, se fa assist sono felice, se gioca per la squadra e bene ed aiuta a vincere sono felicissimo ..

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