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CONTI ALLA MANO – ‘Conti alla Mano’ è la rubrica ideata e realizzata da Romanews.eu per cercare di capire meglio il rendimento della Roma attraverso le statistiche avanzate. Ogni settimana proporremo gli spunti più interessanti, provando ad analizzarli e a spiegarli in modo semplice. Oggi parliamo di quanto la Roma abbia sottovalutato la partita contro il Wolfsberger, come dimostrano le statistiche del match.

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Le statistiche di Roma-Wolfsberger: troppe palle perse per i giallorossi

La Roma ha pareggiato 2-2 in casa contro il Wolfsberger. Un risultato deludente, che ha consentito ai giallorossi di qualificarsi solo come secondi del proprio girone. Nel post partita molti dei protagonisti hanno parlato di un approccio sbagliato alla gara, a cominciare da Fonseca: “Non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. Probabilmente pensavamo che sarebbe stato facile vincere contro gli austriaci”.

E in effetti si è vista in campo una Roma fin troppo distratta, soprattutto nella gestione del pallone. Basti pensare che i capitolini hanno completato solo il 78% dei passaggi tentati (cioè 363 su 464). Più di 100 passaggi sbagliati quindi. Inoltre i giallorossi hanno perso ben 31 palloni (secondo peggior dato stagionale), di cui 21 senza nemmeno essere forzati dal contrasto avversario. Tra l’altro quasi il 50% di questi (15) sono arrivati nella metà campo difensiva della Roma, creando spesso delle potenziali occasioni da gol per gli avversari. In questo modo gli uomini di Fonseca hanno dato fiducia e coraggio al Wolfsberger, finendo per non meritare la vittoria e il primo posto nel girone.

Il rammarico della partita contro gli austriaci: la netta superiorità tecnica mostrata dalla Roma

L’aspetto che genera più rammarico in casa giallorossa è che davvero sarebbe bastato solo avere una maggior concentrazione per vincere la partita. Infatti, nonostante le troppe disattenzioni, all’Olimpico la Roma ha dimostrato di essere nettamente superiore al Wolfsberger. Tanto che i giallorossi hanno creato comunque molte più occasioni rispetto agli avversari (2,55 xG vs 0,90 xG, cioè l’indice di pericolosità dei tiri tentati). Hanno inoltre fatto registrare più conclusioni (17 vs 9), passaggi chiave (14 vs 8), dribbling (21 vs 8) e palloni recuperati (33 vs 23). Numeri che accentuano ancora di più la frustrazione per la mancata vittoria finale.

Altri spunti statistici del match: Diawara non ne sbaglia più una, buona prova di Mkhitaryan

Guardando le prestazioni dei singoli, colpisce ancora una volta quella di Amadou Diawara. Il mediano giallorosso continua il proprio momento magico, risultando così per la quarta partita consecutiva uno dei migliori giocatori della Roma. Contro il Wolfsberger il guineano ha vinto 5 contrasti su 5 tentati (primo tra i suoi), recuperato ben 6 palloni, realizzato un dribbling e completato un passaggio chiave. Buona prova anche per Mkhitaryan, che alla fine ha collezionato 3 dribbling, 3 passaggi chiave, 4 palle recuperati e un tiro. Anche se l’armeno ha perso decisamente troppi palloni (5, il peggiore della Roma in questo aspetto). Non ha convinto invece Under, che è sembrato spesso avulso dal gioco della squadra. Non a caso ha fatto addirittura 6 dribbling, ma ha completato appena 9 passaggi (di cui 0 chiave).

(fonte dei dati: WhoScored.com e InfoGol)

Leonardo Gilenardi

3 Commenti

  1. Non ho visto la squadra distratta, l’ho vista soltanto poco combattiva, pretendere che Under Perotti Mktarian facciano gli incontristi è chiedergli troppo..

  2. Caro Sig. Gilenardi questa e` quasi una normalita` nella Roma attuale , manca fame e mordente al contrario di tutti gli avversari che si incontrano. Con questi abbiamo pareggiato due volte ,pensate pareggiato e perso con il Borussia Moc. e vinto con i turchi che ci hanno sopravvanzato vincendo il girone.
    Bilancio , a parer mio negativo ,dati gli avversari , consolazione solo il passaggio del turno e speriamo ci sia un sorteggio favorevole. Questa a parte Fazio e Perotti e` tutto sommato la prima squadra ,con l’ingresso poi di Pellegrini e Zaniolo il quadro era completo ma la musica e` cambiata poco dal punto di vita errori.

  3. Florenzi, se prendesse un milione all’ anno o poco piu’ , sarebbe una buona riserva e farebbe comodo .. ma ne ha voluti tre di milioni e titolare non lo e’ davvero .. questo credo sia il motivo base per il quale la Societa’ vuole darlo via finche’ c’ e’ qualcuno che lo vuole .. poi gioca pure senza piu’ quel sacro furore che ci metteva fino ad un paio di anni fa .. mi dispiace ma mi sembra giusto venderlo ..

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