13 Febbraio 2021

Roma-Udinese, le parole di Fonseca in conferenza stampa

Foto Tedeschi

ROMA UDINESE CONFERENZA FONSECA – Domani alle 12.30 la Roma scenderà in campo all’Olimpico per affrontare l’Udinese di Gotti. Come di consueto, oggi alle 13.30 Paulo Fonseca interviene in conferenza stampa da Trigoria per rispondere alle domande dei giornalisti alla vigilia del match.

La conferenza stampa

Sky: C’è qualcosa da registrare anche in difesa, ci sarà qualche piccolo cambiamento? Magari l’utilizzo di Cristante? Conferma Pau Lopez?
Sì, Pau Lopez giocherà domani. Il problema dei gol subiti non si può affrontare parlando solo dei tre difensori centrali, è una questione collettiva. Stiamo lavorando per migliorare. Ieri Kumbulla ha avuto un problema in allenamento, adesso devo parlare con il dottore per capire come sta. Se non giocherà lui, Cristante è una soluzione.

Sky: Come sta proseguendo il lavoro di Dzeko? E’ pronto o confermerà Mayoral?
Si sta allenando bene come Mayoral. La mia scelta per domani la vedremo nel momento della partita.

Dazn: A che punto sono Pedro e El Shaarawy? El Shaarawy lo vede bene tra i due trequartisti o come jolly in un altro modulo in cui partirebbe più esterno?
Pedro è pronto, domani è pronto per giocare. El Shaarawy no, è stato fermo tanto tempo. Ha iniziato a lavorare adesso, ha quasi due settimane di lavoro, ma fisicamente non è pronto per giocare. Stiamo lavorando per farlo tornare a breve, ma la condizione non è la migliore per giocare domani. La posizione di Stephan? Penso che è un esterno, anche perchè noi non giochiamo con 3 trequartisti. Si è allenato con la squadra in questi giorni, sta capendo bene cosa vogliamo da questa posizione. E’ un giocatore intelligente che si adatterà facilmente al nostro modo di giocare.

Sky: Pedro titolare o a disposizione?
Pedro è a disposizione.

La Gazzetta dello Sport: Scelte per l’Udinese fatte in funzione del Braga?
No, stiamo pensando solo alla partita con l’Udinese. Poi penseremo al Braga, ma adesso è più importante pensare all’Udinese.

Ansa: La squadra le ha chiesto di ridare la fascia a Dzeko?
So che faranno sempre questa domanda, ma voglio dire che non voglio parlare più di questo argomento. Possono provarci sempre tutti in conferenza stampa, ma le mie parole saranno sempre le stesse.

Corriere dello Sport: Gotti ha detto di considerarla uno degli allenatori più bravi, ha la percezione di essere stimato più lontano da Roma che a Roma?
No, mi fanno piacere le considerazioni dei miei colleghi, ma sento la stessa stima qui a Roma. Per me questo è chiaro.

Il Romanista: Cristante è stato utilizzato in tre ruoli diversi finora, domani potrebbe tornare in ballottaggio come difensore?
Cristante non ha giocato come trequartista, noi non giochiamo con tre trequartisti. Mi piace molto avere questo tipo di giocatore in squadra, che può ricoprire diverse posizioni. Cristante è un giocatore molto intelligente, che può fare diverse posizioni e per me questo è molto positivo. Può giocare in qualche posizione che so che farà con intelligenza, perchè è un giocatore che capisce bene quello che deve fare in ogni posizione.

Il Tempo: Nel derby sul secondo gol c’era fuorigioco e contro la Juve un fallo su Villar di Rabiot, ma nessun giocatore suo ha protestato. Non pensa sia un segnale di poca cattiveria?
L’aggressività di una squadra non si vede nel modo in cui si protesta. L’arbitro non dovrebbe essere influenzato dalle proteste dei giocatori. La cattiveria non si vede in queste situazioni, ma nella partita giocata. La squadra ha dimostrato grande cattiveria.

ReteSport: Ha detto che la Roma non è pronta a giocare con due punte, lo scorso anno con Kalinic è successo in 7-8 occasioni. Come mai oggi con Mayoral no? Non ritiene sia un limite?
Sono io che lavoro con la squadra, la preparo e devo capire come la squadra deve giocare. Se io intendo in qualche momento giocare con due punte lo faremo, ma la mia decisione non è in funzione della pressione di questo tipo di domanda o di quello che si scrive tutti i giorni. Io decido quando e come possiamo giocare con due attaccanti. In futuro, magari domani o in altre partite, lo farò.

TeleRadioStereo: Con Pinto accanto che miglioramenti vede nella gestione quotidiana del lavoro e dello spogliatoio?
È arrivato poco tempo fa, ma sta facendo un lavoro importante, vicino alla squadra. Penso che cambierà cose importanti per il futuro della Roma, ma in questo momento dobbiamo pensare che è un lavoro che si vedrà a lungo termine, nel futuro della Roma. Non ho dubbi.

Centro Suono Sport: La Juve si è chiusa molto bene e non vi ha dato profondità, si aspetta un atteggiamento simile dall’Udinese? Come si affrontano squadre così chiuse?
L’Udinese è la quinta difesa del nostro campionato. E’ una squadra fortissima in questo momento. Questo è lo scenario più difficile nel calcio: avere una squadra che difende insieme e vicino alla porta, senza spazio. Non ci sono molte squadre nel mondo che sono perfette in questo, perchè è difficile per tutte le squadre. Quando affrontiamo squadre come la Juve è difficile. Anche l’Udinese è una squadra molto forte in questo momento. Questa settimana abbiamo lavorato su questo momento della partita e credo che la squadra domani sarà meglio in uno scenario che sarà sicuramente difficile senza spazio e contro una squadra che si chiude molto bene.

Roma Tv: Domani inizia un ciclo importante di partite, di cosa avrà bisogno la squadra in questo periodo?
Come ho detto sempre, dobbiamo pensare di partita in partita, sempre con la stessa ambizione di vincere ogni partita. Penso che sarà un periodo con molte partite, ma come sempre dobbiamo pensare a partita per partita.

Roma Radio: L’Udinese non subisce gol da tre partite, non ha mai subito gol da calcio d’angolo e ha sempre segnato nelle ultime 7 trasferte. Per vincere domani serve una partita paziente come nell’andata o qualcosa in più?
Vediamo domani, so che sarà una partita molto difficile contro una squadra che sta molto bene. In queste ultime quattro partite hanno fatto grandi risultati contro grandi squadre. È una squadra che difende molto bene, organizzata, con l’allenatore che è bravissimo, ha grande qualità il modo in cui organizza la squadra. E’ una squadra molto forte in contropiede e molto profonda. Sarà una partita difficile e non ho dubbi, ma dobbiamo pensare che abbiamo lavorato bene e preparato bene la partita e vogliamo vincere.

FINE

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2 commenti

  1. Oli64 ha detto:

    Non sono d’accordo che la cattiveria non conta quando si protesta. Lo fanno tutti e alcuni riescono ad avere dei vantaggi. E un altra cosa “.. l’arbitro non dovrebbe essere influenzato dalle proteste dei calciatori..” altro sbaglio, alcuni arbitri SONO INFLUENZATI da alcuni giocatori…. Questo ancora non ha capito il campionato italiano.

  2. YOUKKONE ha detto:

    Oli64 scusa lui non ha detto che gli arbitri “”non devono essere”” influenzati dai giocatori, ma ha detto che non dovrebbero essere influenzati. Non credo che da questa affermazione si possa capire o non capire come funziona il campionato italiano. Mi sembra un po’ riduttivo il tuo pensiero nei confronti del nostro mister. Buon fine settimana e forza Roma.