Roma-Torino, le pagelle: Dybalandia, Tre(nta) e lode. Smalling torna con la ‘testa’ giusta

Teresa Tonazzi
26/02/2024 - 22:54

Getty Images
Roma-Torino, le pagelle: Dybalandia, Tre(nta) e lode. Smalling torna con la ‘testa’ giusta

ROMA TORINO PAGELLE – All’Olimpico è praticamente un Dybala-show. Paulo apre le marcature dal dischetto, Zapata pareggia e poi la ‘Joya’ dilaga con un magnifico gol da fuori area e il tris con una rasoiata su assist di Lukaku. Uno sfortunato autogol di Huijsen nel finale mette un po’ di apprensione, ma la Roma passa.

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Roma-Torino, le pagelle

Svilar anche oggi si è reso partecipe nello smorzare le iniziative avversarie, non arriva sulla palla di Zapata ma era piuttosto angolata. È tornato Smalling dal primo minuto ed è apparso subito in buona forma, di testa ha torreggiato. A centrocampo Paredes e Cristante si occupano del filtro a centrocampo, sulle fasce Kristensen e Angeliño spingono ad intermittenza, il danese colpisce un palo. Azmoun si guadagna un rigore, Lukaku porta a casa un assist, la scena se la prende però Dybala con una tripletta in cui c’è tutto, talento, iniziativa, fantasia, precisione e chi più ne ha più ne metta.

I voti ai giallorossi

Svilar 6,5: Agile come un gatto, questo è il suo momento. Sbaglia un rinvio e causa qualche brivido. Non riesce ad arrivare sulla capocciata angolata di Zapata, è bravo a distendersi sul tiro di Lazaro e su corner esce spesso e volentieri. Dice di no anche ad Okereke nei minuti finali, non riesce ad impedire però a Ricci di accorciare le distanze.

Mancini 6: Contenere Zapata non è proprio il compito più semplice del mondo. Gianluca fa buona guardia fino quasi al termine del primo tempo, quando l’ex Atalanta sfugge un po’ a tutti e pareggia dopo appena due minuti. Angeliño telefona per il cross perfetto, manca l’appuntamento di poco.

Smalling 6,5: L’ultima volta che è stato titolare c’erano 30 gradi all’ombra. Chris torna finalmente a prendersi un posto nella retroguardia e strappa subito più di un applauso come ai vecchi tempi. Deve riprendere un po’ di confidenza però con le tempistiche degli anticipi, ma di testa torna a prenderle tutte. (Dal 78′ Huijsen SV: Fa riprendere un po’ di fiato a Chris che non ha i novanta minuti, è sfortunato quando devia in rete il cross di Ricci).

N’Dicka 6: Riceve l’omaggio dal club e dallo stadio per la vittoria della coppa d’Africa prima della gara. Mantiene l’ordine per quasi tutto il primo tempo e concede poco nel secondo, si prende però un giallo evitabile.

Kristensen 5,5: Ha la tavola apparecchiata da Azmoun per battere Milinkovic-Savic, e ci sarebbe riuscito, se non fosse per il palo. Nel primo tempo concede troppi spazi, nella ripresa mette più paletti.

Cristante 6: Non rifiuta mai qualche ora di straordinario, il suo primo tempo manca però un po’ di precisione e anche sullo stacco di Zapata non è impeccabile. Si imposta su ‘Ricarica rapida’ all’intervallo e rientra con una marcia diversa. Si becca un giallo evitabile pure lui.

Paredes 6: Ottimo in fase di ripiego su una trama pericolosa del Torino che stava entrando in area. I granata creano gioco, Leandro è costretto spesso a transennare la trequarti. Si fa trovare sempre dove serve. (Dal 63′ Bove 6: Entra con un risultato positivo e si apposta pure per qualche inserimento).

Angeliño 5,5: Serve la sua precisione e pure la sua corsa, nella ripresa si accende di più, bello il cross per Mancini ed è rapido pure a rientrare in fase di copertura. Nel duello con Bellanova spesso non la spunta. (Dal 63′ Spinazzola 6: C’è tempo per qualche discesa, ha un po’ di energia da smaltire).

Pellegrini 6: L’elisir DDR non ha esaurito il suo effetto, Lorenzo mette da parte ogni acciacco e si dedica pure ai compiti di copertura. Ogi manca però nel primo tempo qualche spunto dei suoi nel reparto avanzato. (Dall’85 Sanches SV)

Dybala 8,5: Da Red Carpet. Le fatiche di coppa non lo scoraggiano, Paulo non tira il fiato e risponde presente già al primo tempo, va pure a recuperare palloni. E poi eccola lì, la Dybala-Mask che ci piace tanto. La ‘Joya’ sblocca la gara dal dischetto con il suo solito e sapiente mancino. Ma è solo l’antipasto di quello che sarà un piatto degno di uno chef stellato. Il suo piede sinistro colpisce ancora, stavolta praticamente da casa sua, e via agli applausi a scena aperta. E si porta a casa il pallone dopo il ‘dialogo’ con Lukaku, perchè batte M.Savic per la tarza volta con una rasoiata. Oggi ha segnato più o meno da tutte le zone di campo, siamo abbastanza sicuri che farebbe centro anche dalla bandierina.

Azmoun 6,5: Porta avanti una gran bella iniziativa in solitaria e la decora con il passaggio perfetto per Kristensen. Si guadagna pure un calcio di rigore. (Dal 63′ Lukaku 6,5: Si è concesso un po’ di riposo, ora toglie la modalità aereo e subito è protagonista di un bellissimo uno-due che manda in porta Dybala.)

De Rossi 6,5: “Niente alibri, niente eccessi di felicità post-coppa”, il mantra di DDR prima di questa gara. La Roma elabora e ascolta, si accende a fiammate, ma al momento giusto e con pazienza. Ha toccato le corde giuste, esulta quanto il pubblico al secondo gol di Dybala, è dentro al suo ruolo e in simbiosi con la squadra.

M.Teresa Tonazzi

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  1. ROMA VITTOROSA ! Ma è vergognoso che la disastrosa difesa giallorossa subisca 2 reti da una squadra scarsa come il torino. Come predetto angelino e lo juventino indegni di giocare in A. Ancora molto deludente Lukaku. Eccellente Dybala. Alla prossima segna Elsha.

  2. Il migliore Dybala perché quando si fanno tre gol c’è solo da applaudire, pari merito l’allenatore il suo impatto con la Roma è stato veramente ottimo

  3. Complimenti a De Rossi per inserire molti giocatori freschi. Azmoun andrebbe sfruttato meglio nelle ripartenze perché è molto veloce. Dybala perfetto e bravo alcune Lukaku che ha impattato bene appena entrato. Male la fascia di Angelino. Bellanova dovremmo prenderlo noi. Zapata è l’ennesimo attaccante che ci segna sempre quindi ci giochiamo contro. Huijsen è acerbo, magari diventerà pure forte ma trenta milioni non li vale. Bene la difesa. Sanches deve far vedere che è ancora un giocatore di calcio perché quei dieci minuti che ha giocato si è nascosto. Bravo De Rossi non si vincono tutte queste partite per caso.

  4. Non so che partita avete visto ma siamo stati in difficolta’ tutto il primo tempo largamente dominato dal Toro, con centrocampo in chiaro deficit atletico . Poi sale in cattedra Dybala e cambia completamente la partita con giocate da fenomeno. Un po come facevamo con Mourinho.

    1. La differenza è che con mou stavi nono e facevi ridere tutti, con ddr hai vinto 5 partite su 6 in campionato! Oggi era difficilissima perché il torino non è una squadra facile da affrontare e poi venivi da una partita di coppa sfiaccante. Forza Roma e forza Ddr!!!

      1. Mourinho t’ ha portato una coppa e 2 finali .. beato te che t’accontenti de 5 partite vinte 

    2. Condivido appieno. Certo che il 6 a Pellegrini si spiega solo dall’euforia e dal momento di svolta della stagione. Nel primo tempo non ha letteralmente azzeccato una mossa, passaggi sbagliati e ruzzoloni ridicoli, copia conforme ai mesi scorsi. Non appena l’asticella si rialza, i nodi vengono al pettine. Solito rallentamento, e quindi ovviamente meno errori, nella ripresa. Peraltro, un centrocampo con Pelleg, Crist e Paredes è destinato a soffrire e a far soffrire. Vorrei infine che fosse chiarito il perchè dell’accantonamento di Bove, il nostro miglior giocatore da vari mesi. Nessuno si chiede il motivo, già è stato dimenticato ?

      1. non ho capito se ti fa più piacere che vince la Roma o se gioca male il nostro capitano. io credo la seconda. tu saresti una specie di tifoso ?

      2. Perché Bove non fa la merenda con de Rossi mentre Pellegrini c’è fa colazione pranzo e cena 

    3. La cosa divertente e’ che quelli che criticano il gioco che e’ riuscito a dare De Rossi in un mese, sono quelli che osannavano il non gioco dello special one dopo 2 anni e mezzo, sono solo vittime di mourinho… gia’ sono partite alla riscossa

  5. Vittoria importantissima della Roma in versione Mourinho 2.0 in una partita piena di insidie e contro una squadra che a tratti, diciamo pure per tutto il primo tempo, ci ha messo in difficoltà 💪
    SVILAR 6: sul gol di Zapata parte in leggero ritardo ma in generale si disimpegna bene con i piedi e tra i pali
    KRISTENSEN 6 Partita ordinata e senza errori che sarebbe stata ottima se avesse centrato la porta, anziché il palo
    ANGELINO 5 Malgrado abbia licenza di offendere, è timido in avanti e non sempre preciso negli appoggi. Bellanova gli scappa da tutte le parti.
    SMALLING 6,5 Bentornato Chris! Non ha ancora 90 minuti di autonomia ma a sprazzi si rivede il colosso dei bei tempi
    MANCINI 6 Bel duello con Zapata, contro il quale è in ritardo in occasione del gran gol del colombiano
    NDICKA 6,5 La vittoria in coppa d’Africa ci ha restituito un giocatore maturato e sicuro
    CRISTANTE 5,5 Accusa la fatica dei 120 minuti di giovedì: fatica contro i dinamici centrocampisti del Torino e sbaglia qualche appoggio di troppo. DDR non lo toglie solo perché vede Paredes in difficoltà ancora maggiori
    PAREDES 5,5 Vedi Cristante
    PELLEGRINI 5,5 Vedi Cristante e Paredes
    AZMOUN 6,5 Svaria su tutto il fronte d’attacco offrendo linee di passaggio ai compagni. Pur toccando pochi palloni, mette KRISTENSEN davanti al portiere dopo 40 metri di fuga e si procura il penalty
    DYBALA 9 Partita fenomenale, dopo quella così così di coppa. Giocatore di un’altra categoria.
    Spero che nessuno si offenda o fraintenda, ma io ho visto una Roma alla Mourinho, non solo nel modulo ma anche nei principi di gioco.
    Ma questa non è una critica! Al contrario, attesta quanto DDR sia pragmatico e si sforzi di trarre il meglio da quanto appreso da colleghi più bravi o esperti 👏

    1. Concordo pienamente, il riproporre una roma mourinhana credo fosse voluto, per forza di cose avevamo poca benzina e usare un modulo più accorto è servito a risparmiare energie per poi colpire con la tua punta di diamante che ci ata poco da fare: con questo modulo si trova più a suo agio. Ddr sta veramente dimostrando grandissima maturità e mi piacerebbe che qualche pseudo tifoso vedova lo ammettesse.

      1. Credo che contro l’Atalanta – e forse anche domenica contro il Monza – DDR riproporrà il 5-3-2 di ieri. Trattasi di un modulo più conservativo e meno spregiudicato del 4-3-3 ma ha il grosso merito di non far soffrire troppo contro squadre che giochino a uomo e facciano grande pressione e densità. Ovviamente occorre inserire gli interpreti giusti e mettere in conto più di un batticuore nelle ripartenze dal basso…
        Inoltre, come onestamente ammesso ieri dallo stesso DDR, la difesa a 3 “tutela” Smalling e pare di capire che ora Daniele voglia recuperarlo al meglio.
        Giustamente.

  6. Un paio di voti in disaccordo: Lukaku per me 6 giusto per il duetto in occasione del terzo gol della Joya, per il resto ha faticato a tenere un pallone. Chiaramente poter schierare Lukaku dalla panchina è un lusso che pochi hanno, ma deve metterci più “rogna”. Sanches per me 5 a dire tanto, altro che sv; in soli 10 minuti ha rischiato di essere letale in negativo; purtroppo sembra davvero un ex giocatore. Huijsen d’accordo sul sv ma se la sente un po’ troppo calla, lower the crest and pedal, Dean, thanks. Vittoria importantissima, va detto. Solo merito di Dybala? No, non solo; anche di Azmoun e di chi tra gli altri lo ha messo in condizione di tirare. I campioni stanno là per questo, ricordiamolo, ce lo godiamo finché dura ma non sottovalutiamo il lavoro degli altri.

  7. Quante pappe che avete, De Rossi ha sbugiardato tutti, capovolto la Roma e i pronostici su di lui (io pure non ci credevo) a squadra gioca e anche bene, nonostante non abbiamo 11 top player, ha aumentato incredibilmente i risultati della fase offensiva, tutti rispondono presente anche in fase difensiva, sono calati drasticamente (speriamo duri) gli infortuni, vedi Dybala che ha giocato 4 o 5 partite di fila senza farsi male, mai successo nei 2 anni precedenti, eravamo totalmente deficitari in porta e Svilar lo ha tirato fuori dal cilindro e messo tra i pali con lo Smoking, quando parla è di una chiarezza e lucidità disarmanti, sa quando è ora di fare un cambio senza scazzarne una, ma le vedete ste cose? Questo significa che vinceremo lo scudetto e la Champions? Sicuramente no ma DDR è stato una sorpresa incredibile e speriamo continui a migliorare come sta facendo

  8. Grande De Rossi ha cambiato la Roma.
    Una Roma che con Mourinho ormai era finita divorata da liti interne ed esterne.
    Con Mourinho anche queste partite che per i più erano considerate facili le avremmo perse quasi tutte.
    Con De Rossi abbiamo fatto una caterva di punti

  9. se si vuole il bene di pellegrini occorre almeno in questa rubrica dargli il vero voto che merita, oggi non è il 6.

    1. Oggi Pellegrini era visibilmente stanco dopo il partitone di giovedì: tornare a giocare a centrocampo non l’ha di certo aiutato ma questo non toglie che la sua prestazione sia stata chiaramente insufficiente.
      Chiunque affermi il contrario o non ha visto la partita o è in malafede.
      Per Paredes e Cristante vale lo stesso discorso fatto per il capitano.

    2. Assolutamente d’accordo. La prestazione di “capitan” ieri assolutamente impalpabile, col ritorno sciagurato ai ruzzoloni sul campo oltre ai passaggi fuori misura. Inutile farsi incantare dai ghirigori e piroette su due recuperi scontati di palle perse dagli avversari. Servono tigna e muscoli, non girotondi da teatro dell’Opera o Scala di Milano.

  10. Mi spiace ma l’autogol non è sfortuna ma errore , mette il piede come un attaccante . I gialli sono molto severi. Il palo è un gol divorato.

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