Romanews-Pallotta-Roma
Foto Getty

PALLOTTA ROMA – Pallotta non ha intenzione di vendere la Roma. Più volte il presidente giallorosso ha palesato il fatto di voler restare. Solo se la situazione stadio non dovesse andare a buon fine potrebbe vacillare.

NUOVO AMERICANO – Un americano tira l’altro. Come riporta Il Tempo, la compagnia texana The Friedkin Group, si accinge ad avviare la due diligence sui conti della Roma di James Pallotta. Il potenziale acquirente dei giallorossi è un’azienda fondata dal miliardario Thomas Hoyt Friedkin con base a Houston. Il patrimonio personale è stimato in 4.2 miliardi di dollari e secondo la celebre rivista Forbes Dan Friedkin (figlio di Thomas) è il 504° uomo più ricco al mondo. Friedkin è affiancato da un importante advisor americano per la parte finanziaria, adesso affiderà a una società di consulenza lo studio dei conti del club giallorosso.

 




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2 Commenti

  1. E la Lazio chi la vuole..??? Nessuno ma perché la prima squadra della capitale le coppe italia i trofei europei..tutte ste belle cose che se riempiono la bocca i laziali epoi pero..non se li fila nessuno e vogliono tutti la povera sfortunata perdente as Roma..bah sti miliardari sono tutti scemi🤣🤣🤣

  2. Concludendo, chi lucrerà su questa operazione sarà Luca Parnasi che venderà le aree di Tor di Valle che ha acquistato Euronova (che non ha pagato SAIS facendola fallire) ed di una società americana di Pallotta che dopo l’acquisto venderà tutto il pacchetto ad un’altra società americana che ovviamente non ha nessun interesse sportivo sulla AS Roma.
    Rischiando nulla, perché in questo imbroglio sia Pallotta che in particolare Luca Parnasi hanno speso i soldi delle banche finanziatrici con, come insegna la cronaca, possibili loro vantaggi economici in corso d’opera da notizie giornalistiche Luca Parnasi con i finanziamenti di Eurnova si è comprato e/o ristrutturato l’attico dove abita) il tutto a danno dei poveri abitanti di quel quadrante dall’EUR a Ostia, che avranno la vita rovinata da una viabilità finale disastrosa e, fino a quando non saranno realizzati i lavori durante il cantiere, da una viabilità catastrofica.
    Con danno collaterale per i poveri consiglieri grillini che voteranno la delibera e saranno maledetti per tutta la loro vita.

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