ROMA FEYENOORD FINALE CONFERENCE – Non hanno mai fatto mancare il proprio supporto alla squadra i tifosi giallorossi quest’anno. Presenti in casa e in trasferta, il sostegno è stato costante e determinante. La Roma vince e regala la Conference League alla sua gente. La gioia è incontenibile.

La festa giallorossa

Come scrive La Repubblica, da Tirana a Roma ieri al triplice fischio dell’arbitro è esplosa la festa. Un unico grido di gioia ha unito i 10 mila in curva in Albania e i 50 mila cuori presenti all’Olimpico davanti ai maxischermi. I fuochi d’artificio illuminano il cielo, i tifosi scavalcano le recinzioni e corrono sull’erba, come nel giorno dell’ultimo scudetto, il 17 giugno del 2001. Chi la finale l’ha vista in casa corre in centro e si tuffa nelle fontane. Festeggiano gli ultrà nel settore ospiti a Tirana. Dal Foro Italico a Testaccio la gioia è incontenibile,  in attesa che oggi la squadra esponga al pubblico la coppa della Conference league al Circo Massimo. Cosa significa “romanismo” lo spiegano gli sguardi commossi di Giorgio e Andrea: due fratelli nati e cresciuti in via XX Settembre. “Oggi abbiamo scritto la storia – esclamano – viviamo a Milano. Non siamo riusciti a prendere il biglietto per Tirana, quando abbiamo letto che la Roma apriva il nostro stadio non ci abbiamo pensato due volte: ci siamo fatti 600 chilometri tutti d’un fiato pur di essere qui”. Al centro della festa. Notte di coppa e di campioni.